Milano danza sul ghiaccio

Da oggi all’Agorà, la Marchei farà gli onori di casa durante i quattro giorni dei campionati italiani assoluti

Quando Milano aveva ancora il suo antico giardino d'inverno, il Palaghiaccio di via Piranesi, un regista romano, Alessandro D’Alatri, venne a girarvi alcune scene di Casomai, con Stefania Rocca e Fabio Volo. D'Alatri convocò Barbara Fusar Poli e Maurizio Margaglio, campioni del mondo di danza su ghiaccio nel 2001 e riprese alcune scene di pattinaggio. Nel film, sarebbero apparse come una metafora delle relazioni di coppia: romantiche e fragili quanto il cristallo, emozionanti e instabili come un atleta in equilibrio sulle lame. Pochi sport sono (anche) interpretazione artistica quanto il pattinaggio.
Lo può scoprire di persona chi da oggi a domenica farà un salto all'Agorà, il palaghiaccio di via dei Ciclamini, teatro dei campionati italiani di pattinaggio di figura. In quattro pomeriggi di competizioni, coronati dal Galà di domenica sera, tradizionale esibizione dei protagonisti delle gare, scenderanno in pista i migliori interpreti italiani delle varie specialità di figura: l'artistico (maschile, femminile e a coppie), la danza, il sincronizzato. Occorre una particolare competenza tecnica per godersi lo spettacolo? Almeno all'inizio, no. Una volta domandarono a Michelle Kwan, 11 medaglie fra Olimpiadi e Mondiali, quale sia il modo migliore per avvicinarsi al pattinaggio. «Sedetevi a osservare chi è in pista e domandatevi cosa vi sta raccontando», rispose.
Ma poi, tra sciabolate di salti e piroette, tra musiche, costumi e kiss&cry (il divanetto di piume e spine dove il concorrente attende il verdetto della giuria) si tratta sempre di competizione sportiva e allora il racconto diventa agonismo, confronto, fame d'oro. E rivalità. Ad esempio, è vero che il tappeto rosso si srotola per Carolina Kostner, ventenne gardenese, campionessa europea 2007, fresca di storico terzo posto al Grand Prix di Torino e incontestabile favorita. Ma un trono sul ghiaccio è instabile per natura. E un golpe, che sarebbe clamoroso, è caldeggiato da Valentina Marchei, che si allena al Forum e che sul suo sito web spiega di non amare le persone «che non ti permettono di volare in alto». Sogna insomma di rovinare la festa alla stella più attesa. Kostner e Marchei in scena domani (programma corto dalle 19.15) e domenica (programma libero dalle 14.30).
La Marchei è milanese, come milanesi d'adozione sono molti protagonisti. Fa parte del team dell'Agorà Karel Zelenka, ceko trapiantato in Italia, settimo agli ultimi Europei: Karel domina la scena nazionale dal 2003 ma un concreto pericolo giunge ora da Samuel Contesti, francese di Le Havre divenuto italiano per matrimonio. Dal palaghiaccio di Sesto arrivano invece Laura Magitteri e Ondrej Hotarek, favoriti nelle coppie d'artistico. E un equilibrato derby tra un tandem che si allena in via dei Ciclamini (i romani Federica Faiella e Massimo Scali, noni al Mondiale 2007) e uno di casa al Forum (la comasca Anna Cappellini e il milanese Luca Lanotte) è previsto nella danza, con i primi favoriti. Infine, c'è molto di milanese anche nel sincronizzato, con due sole squadre sul ghiaccio e il titolo da difendere per le Hot Shivers, formazione cittadina nata nell’89 da otto ragazze che decisero di dedicarsi al pattinaggio folk e che oggi organizza pure provini per aspiranti atlete. Come per il cast di un film. Sport e spettacolo. È il pattinaggio.