Spike Lee in cattedra dà lezione di cinema a chi studia economia

Doppio impegno in città per l'autore di "Fa' la cosa giusta": uscito dall'università seguirà la partita di basket dell'Olimpia

Giornata fitta di impegni per Spike Lee oggi a Milano. Il celebre regista americano approda nel capoluogo lombardo per un duplice appuntamento: il primo, didattico, nel pomeriggio mentre il secondo in serata si annuncia decisamente più sportivo.

Alle ore 16 Spike Lee salirà in cattedra nell'aula magna della Bocconi in via Sarfatti come ospite d'onore per la rassegna «Universiday», che prevede convegni, tavole rotonde, talk e lezioni d'autore in vista di Expo 2015. Il cineasta statunitense, cui si devono titoli prestigiosi come Fa' la cosa giusta , Malcolm X , La 25esima ora , Miracolo a Sant'Anna e il rifacimento di Oldboy , dialogherà con l'attore ed ex assessore al Comune di Milano, Massimiliano Finazzer Flory e con il direttore del dipartimento finanza dell'ateneo Carlo Favero, dissertando sulla storia del cinema e sull'opportunità di emancipazione, nonché relazione, dei giovani d'oggi. Non mancheranno comunque racconti e aneddoti sulla sua più grande passione di Spike Lee, il mondo del basket, tanto da avergli dedicato nel 1998 la pellicola He got game con Denzel Washington e il cestista Nba Ray Allen nel ruolo da protagonista.

Come prevedibile, i tagliandi per partecipare dal vivo all'incontro con il guru della macchina da presa sono andati esauriti in un battibaleno, raccogliendo oltre mille adesioni e creando al contempo delusione tra gli esclusi e i ritardatari. Ma dopo il botta e risposta con il pubblico e l'immancabile bagno di folla studentesca, poche ore di riposo e per Lee inizia subito il secondo piacevole impegno. «Ci sono partite da vedere a Milano?». Quando è stato invitato come protagonista dell'incontro alla Bocconi, il regista ha chiesto se esisteva la possibilità di assistere a un match di pallacanestro. E il calendario dell'Eurolega gli ha dato una mano con la programmazione stasera alle 20.45 dell'incontro tra l'EA7 Emporio Armani e il Panathinaikos di Atene.

Il tifoso Spike Lee, magari con sciarpa al collo, sarà l'ospite d'onore dell'Olimpia, in prima fila, anche se il match si giocherà al Paladesio a causa dell'indisponibilità temporanea del Forum di Assago dove è in corso la serata finale del talent show televisivo XFactor . Seguendo un suo preciso desiderio, il regista potrà guardare i giocatori dalla stessa posizione in cui normalmente vede le gare degli amati New York Knicks, ovvero a bordo campo. La notizia ha suscitato fervore tra i supporter milanesi, ma soprattutto entusiasmo nei vertici del team biancorosso.

Per tutti ha parlato il presidente del club, Flavio Portaluppi: «Siamo felici di avere con noi Spike Lee, non solo per la sua gloriosa storia artistica, ma anche perché è un vero appassionato di basket. Lo faremo accomodare lungo la linea laterale, a pochi metri dall'azione, augurandoci che alla fede incrollabile verso i Knicks possa aggiungere l'ammirazione per l'Olimpia». Nell'importante occasione potrebbe arrivare in tribuna d'onore anche il patron Giorgio Armani, che tra una chiacchiera e l'altra sarebbe probabilmente ben contento di convincere il regista a girare uno spot, o un cortometraggio, per la griffe italiana.