Aggressione a picconate, la difesa punta sull'infermità mentale per salvare Kabobo dalla cella

Se riconosciuto incapace di intendere e volere, sarà assolto e non finirà in carcere. La difesa: "I suoi problemi sono evidenti". Ma la Lega: "Marcisca in galera"

Avranno novanta giorni di tempo, a partire dal prossimo 10 giugno, i periti medico-legali nominati dal gip di Milano Andrea Ghinetti per effettuare la perizia psichiatrica sulla capacità di intendere e di volere di Mada Kabobo, il ghanese di 31 anni che lo scorso 11 maggio aggredì a colpi di piccone alcuni passanti, uccidendone tre. La relazione dello psichiatra Ambrogio Pennati e della criminologa Isabella Merzagora, entrambi nominati oggi dal gip, dovrebbe essere pronta per settembre prossimo. "Kabobo è uno schifoso assassino che deve marcire in galere - ha commentato il vicesegretario della Lega, Matteo Salvini - non è un matto come qualcuno vuole farlo passare".

Il gip, che ha accolto la richiesta di perizia formulata dal pm di Milano Isidoro Palma, ha anche richiesto l’ausilio di un mediatore culturale per seguire i lavori degli esperti, perché serve soprattutto una persona, ancora da reperire, che sappia parlare il dialetto ghanese di Kabobo, perché l’uomo parla molto male l’inglese. Il pm non ha nominato propri consulenti per gli accertamenti, mentre i difensori del ghanese, gli avvocati Francesca Colasuonno e Benedetto Ciccarone, si sono affidati, come consulente di parte, a Edoardo Re, psichiatra, ex direttore del dipartimento di psichiatria del Niguarda e che segue da anni anche i temi e i problemi dell’immigrazione. La perizia verrà effettuata con la formula dell’incidente probatorio, per cristalizzare la prova in vista del processo, ed è "finalizzata" all’accertamento della "capacità dell’ indagato di partecipare coscientemente al procedimento", all’"accertamento della capacità dell’indagato di intendere e di volere al momento del fatto" e alla sua "pericolosità sociale". La richiesta di perizia era stata avanzata dal pm tenuto conto del fatto che dalle "dichiarazioni rese dall’ indagato in sede di interrogatorio di convalida dell’arresto, nonché dalla documentazione medica trasmessa dalla Casa Circondariale di Milano"- Kabobo è detenuto nel carcere di San Vittore, nel reparto psichiatrico - "emergono segni inequivocabili di una situazione di infermità mentale riguardante l’indagato, tale da minarne la sua cosciente partecipazione al processo e la sua capacità di comprendere il disvalore degli atti compiuti".

L’accertamento psichiatrico è un passaggio "centrale" per il destino giudiziario di Kabobo: se, infatti, al termine del processo, e sulla base della perizia, venisse riconosciuto incapace di intendere e volere al momento del fatto verrebbe assolto e non finirebbe in carcere, ma in un ospedale psichiatrico giudiziario. "È una persona con problemi evidenti, che ha una comunicazione elementare - hanno spiegato gli avvocati Francesca Colasuonno e Benedetto Ciccarone - è analfabeta, non parla molto, ascolta e risponde a monosillabi". Il padre di Daniele Carella, ucciso a 21 anni a colpi di piccone lo scorso 11 maggio, ha nominato come consulente di parte per la perizia psichiatrica disposta dal gip sul ghanese il criminologo Massimo Picozzi. "Ieri hanno condannato cinque tifosi della Pro Patria alla reclusione perché hanno fatto un 'bu' - ha commentato Salvini - se c’è la galera per loro, non ci deve essere per Kabobo?".

Commenti
Ritratto di MIKI59

MIKI59

Gio, 06/06/2013 - 17:47

E allora processate la difesa! Pena di morte per chi sapeva di uccidere.

GilbertoVR

Gio, 06/06/2013 - 17:53

Immagino che questo giornale non ha il coraggio di proporre la medesima linea difensiva per il nostre ex premier. Potrebbe essere meno costosa di pagare , oltro allo stipendio pagato dagli italiani come deputato, i vargi Ghedini che girano in elicottero personale con le parcelle pagate, finora, da Silvio

wolfma

Gio, 06/06/2013 - 18:16

Io metterei in galera anche gli avvocati difensori : non si può rimettere in libertà un individuo così pericoloso. Deve marcire in galera (peccato che da noi non ci sia la pena di morte).

Rossil

Gio, 06/06/2013 - 18:19

Finirà cosi!! 1) Sarà dichiarato infermo mentale.... 2) Sarà affidato ai servizi sociali... 3) Gli sarà data la pensione e l'accompagnamento per chi lo seguirà 4) Inoltre non potrà essere mai più rimpatriato per i precedenti motivi, anzi gli sarà data la cittadinanza onoraria... (uno del genere è un onore averlo qui!) E non dimenticate che la Legge è Uguale per tutti... Mia figlia con Handcap grave dopo la revisione del 18° anno d'età aspetta l'esenzione ticket da oltre 6 mesi... non ha accompagnamento ne pensione di invalidità civile con la "sindrome di Down" pensi stiano aspettando che si rimetta a posto il corredo cromosomico!!! GRAZIE ITALIA !!!! e stronzo io che vi pago le tasse!!!

Noidi

Gio, 06/06/2013 - 18:24

per una volta sono d'accordo con la lega.

Ritratto di unviandante

unviandante

Gio, 06/06/2013 - 18:24

il solito sinistro che tira in mezzo berlusconi non manca mai. grazie gilberto per le risate che il tuo intervento ci ha donato. comunque se è un matto che va in giro a picconare la gente, ragione in più per tenerlo in galera fino al prossimo secolo

maurizio50

Gio, 06/06/2013 - 18:32

In un paese avanzato come gli U.S.A. il delinquente del piccone sarebbe stato fatto fuori dalla Polizia essendo evidente la pericolosità dell'individuo.Qui no! Passerà pure incapace di intendere e volere, gli daranno una pensione sociale a vita e pure i suoi difensori verranno pagati da noi contribuenti, grazie al gratuito patrocinio. Ecco perchè tutti i delinquenti del mondo , se vogliono delinquere, lo vengono a fare in Italia! Qui bisogna fare la rivoluzione per far finire questo schifo!!!!

killkoms

Gio, 06/06/2013 - 18:32

kabobo è scemo a kazzetti suoi!ha ucciso e derubato dei cittadini inermi,ma si è arreso subito davanti a carabinieri armati!e lo lo vogliono fa passare per matto,per salvargli il nero culo in nome del buonismo ipocrita verso gli irregolari stranieri!

Ritratto di marforio

marforio

Gio, 06/06/2013 - 18:45

Matto o no, lo si rispedisca al paesello.

pansave

Gio, 06/06/2013 - 18:46

Scommetto che c'entrano Boldrina/Idem/Kienge tutte che amano l'estero e meno l'Italia. E allora vai Kabobo che c'è, qualcuno con figli, che si fida di te, ti lascia la porta aperta e forse c'esce anche la carezza. IO NO !!!

APG

Gio, 06/06/2013 - 18:49

Sì, così poi lo lasciano libero, poverino!! E' solo malato di testa, non ha colpa, lasciamolo libero di muoversi così potrà ammazzarne ancora quanti ne vuole, poverino!!

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Gio, 06/06/2013 - 18:49

L'unica infermità mentale palese, è quella dei legali di questa bestia sanguinaria (mi piacerebbe sapere chi sono e chi/come gli sono stati assegnati), della giunta Pisapia felice artefice di questa bella "Milano liberata", di chiunque anche solo tenti di trovare scusanti e attenuanti, di tutti quelli che non vogliono vedere e sentire che ormai noi Italiani viviamo braccati e stretti nella morsa mortale e incessante di una criminalità che è cresciuta in modo esponenziale direttamente legata alla crescita esponenziale di un'immigrazione selvaggia, incontrollata e in buona parte "clandestina". Mi auguro che i nostri "bravissimi" magistrati equi-giusti-solidali, almeno in questo caso, si dimentichino dell'ideologia becera e indecente che ci ha portato a questo, e partoriscano con sforzo una condanna con ingabbiamento a vita con "chiave buttata"... altrimenti temo che, come già capitato altre volte nella storia, questo potrebbe essere il fatto che "fa saltare il tappo" dell'esasperazione del popolo Italiano, dopodiché sarebbero altri tribunali a distribuire condanne. Mi auguro anche che la Kyenge abbia il pudore e l'intelligenza di stare assolutamente zitta, perché (dette da lei) anche le parole sono in grado di "far saltare il tappo", e lei lo ha già fatto mezzo saltare.

foxxy81

Gio, 06/06/2013 - 18:54

Ma a questo cittadino prossimo europeo verranno elargiti ponti d oro cittadinanza italiana pulizia totale della fedina penale poi vediamo ancora cittadino modello da cui imparare d ammazzare il prossimo venturo con una Mannaia.è uguale a cosentino e silvio??? si, si.... sono uguali ehh ma lui viene da lontano allora posto da deputato!!!! Bravi!!!!

Ritratto di stenos

stenos

Gio, 06/06/2013 - 18:59

Non basta, e' poco, subito cittadinanza, reddito garantito e elezione al parlamento. E per Rossil, lei e' come me, non e' negro, non e' clandestino, e' onesto, quindi questo stato di merda non ti da una mazza e ti fa solo pagare.

APG

Gio, 06/06/2013 - 19:02

Se è malato e deve essere curato, allora rimandiamolo a curarsi nel suo paese, non vedo perchè dobbiamo tenerlo qui e curarlo noi a nostre spese. Nel suo paese fra i suoi connazionali si troverà senz'altro meglio e a suo agio. Se non è malato rimandiamolo lo stesso al suo paese, è meglio che tenerlo in galera qui da noi e mantenerlo noi a vita. Decida poi il suo paese cosa vuol fare di lui. A noi non interessa.

Ritratto di trebisonda

trebisonda

Gio, 06/06/2013 - 19:14

per un reato del genere l'assassino va condannato con l'ergastolo da scontare nella sua terra perchè non vogliamo tenerlo nelle nostre carceri già strapiene di delinquenti indigeni e extracomunitari.

MMARTILA

Gio, 06/06/2013 - 19:15

GilbertoVR: È lei il vero infermo mentale!

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Gio, 06/06/2013 - 19:15

L'unica infermità mentale palese, è quella dei legali di questa bestia sanguinaria (mi piacerebbe sapere chi sono e da chi/come gli sono stati assegnati), della giunta Pisapia felice artefice di questa bella "Milano liberata", di chiunque anche solo tenti di trovare scusanti e attenuanti, di tutti quelli che non vogliono vedere e sentire che ormai noi Italiani viviamo braccati e stretti nella morsa mortale e incessante di una criminalità che è cresciuta in modo esponenziale direttamente legata alla crescita esponenziale di un'immigrazione selvaggia, incontrollata e in buona parte "clandestina". Mi auguro che i nostri "bravissimi" magistrati equi-giusti-solidali, almeno in questo caso, si dimentichino dell'ideologia becera e indecente che ci ha portato a questo, e partoriscano con sforzo una condanna con ingabbiamento a vita con "chiave buttata"... altrimenti temo che, come già capitato altre volte nella storia, questo potrebbe essere il fatto che "fa saltare il tappo" dell'esasperazione del popolo Italiano, dopodiché sarebbero altri tribunali a distribuire condanne. Mi auguro anche che la Kyenge abbia il pudore e l'intelligenza di stare assolutamente zitta, perché (dette da lei) anche le parole sono in grado di "far saltare il tappo", e lei lo ha già fatto mezzo saltare.

macchiapam

Gio, 06/06/2013 - 19:18

No, ma va bene; non importano le conclusioni dei periti. Non importano le cause del comportamento di Kabobo: qualunque siano, deve essere impiccato, come si fa in paesi più rispettosi delle proprie istituzioni e cittadini.

hectorre

Gio, 06/06/2013 - 19:20

a maggior ragione! Un pazzo simile dev'essere richiuso e lobotomizzato...non vorrei ritrovarlo per le strade delle nostre città......x Gilberto,se mette ordine al suo post forse si riuscirà a capirne il senso...io sinceramente non ci sono riuscito

hectorre

Gio, 06/06/2013 - 19:22

che paese meraviglioso!! Un assassino senza scrupoli,uccide tre assanti inermi e ha due avvocati ed un perito di parte..........e io che mi preoccupo di non mettere la macchina in divieto di sosta!!!

APG

Gio, 06/06/2013 - 19:36

@ GilbertoVR - Mah, da come ti esprimi sembra che anche tu sia stato picconato sulla testa. Ma chi ti capisce?

Maura S.

Gio, 06/06/2013 - 19:43

x gilbertovr = ma che infermo mentale, pazzia galoppante. E se fosse capitato a lei una picconata in testa? Lei e' un vero deficiente.!!!!

Ritratto di MARINA58

MARINA58

Gio, 06/06/2013 - 19:47

@IL SATURATO...come non darle ragione????? seppur nella "durezza" del commento;la verità traspere, nuda e cruda!!! GRAZIE!!

janry 45

Gio, 06/06/2013 - 20:02

L'infermità mentale per un animale del genere dovrebbe essere un aggravante,in quanto potrebbe reiterare quello che ha fatto.Lo devono mettere in galera e distruggere la chiave.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Gio, 06/06/2013 - 20:04

Ma si dategli un buffetto e ditegli di non farlo più.!!!Dategli magari la cittadinanza........................................

precisino54

Gio, 06/06/2013 - 20:12

Delle volte bisogna mettere da parte educazione sobrietà moderazione ed umanità! Il “caro” Kabobo, caro dal punto di vista di Pisapia, ma anche della Kyenge, della Boldrini e della Idem, ha certamente il diritto di non finire in cella, ma in una CELLETTA SALDATA! Non mi esprimo nei confronti dei legali che lo assistono, per le nostre regole anche un Kabobo ha diritto ad una difesa, che però direi che abbia già avuto non essendo stato consegnato nelle mani dei familiari delle vittime. Quello che invece metterei al suo fianco è il giudice che avrà il coraggio di sentenziare in suo favore trovando tutti quegli appigli per non infilarlo in eterno in una cella! Questa idea della cella sigillata l’ho più volte espressa, e anche qui spiegherò il perché di queste mie parole: trattasi di una misura a sua tutela in quanto immagino che con simili bestie ben pochi siano disposti a convivere, più facilmente potrebbero sicuramente rendergli i giorni molto difficili. Cella saldata per evitare problemi alla sua salute!

vince50

Gio, 06/06/2013 - 20:36

Questo serva a farci capire il perchè delinquenti di mezzo mondo"preferiscono"il nostro bel paese.

violoncella

Gio, 06/06/2013 - 21:04

convengo con la lega; deve marcire in carcere! altro che infer mità mentale?? quella ce l'hanno gli avvocati che la propongono!! vergogna italia!!! fosse stato un italiano a fare questo al loro paese sarebbe già morto! proteggete sempre solo i delinquenti specialmente gli stranieri clandestini! faremo giustizia da soli!!! lo troveremo noi il matto e lo spediremo a casa sua!! magari a picconate in testa!!!

Ritratto di beppe69

beppe69

Gio, 06/06/2013 - 21:42

ha ammazzato tre persone e ora "rischia" con l'infermità mentale di non andare in carcere? ma no ma no!uno cosi infermo o meno merita solo l'inferno!La rieducazione la deve avere quando avrà la fortuna di rinascere in un'altra vita, dopo che avrà fatto i vermi in carcere!Te la dò io la infermità: in italia si deve sempre trovare una scappatoia!

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Gio, 06/06/2013 - 21:57

attenti .... i prossimi ad essere uccisi potreste essere voi o qualche vostro familiare.... tanto questi neri, islamici sfruttano le vostre stesse leggi per restare impuniti e poi....le carceri son piene, se avesse ucciso il figlio di qualche giudice, PM oppure politico chissà cosa sarebbe accaduto..... Italiani per lo Stato non siete esseri umani ma soltanto CODICI FISCALI DA SPREMERE E VESSARE.

kayak65

Gio, 06/06/2013 - 22:05

scommetto che le spese processuali e le parcelle degli avvocati e perito saranno pagati dai milanesi con i prossimi aumenti dell'imu e dell'irpef comunali decisi dalla giunta pisapia. e poi il pazzo sarebbe kabobo. penso invece lo siano piu' milanesi che non si ribellano ad un sindaco fautore di villaggi pro rom e di integrazioni extracomunitarie ed islamiche a prescindere dal parere dei suoi concittadini

hal9003

Gio, 06/06/2013 - 22:20

No, non andrà nemmeno in un ospedale psichiatrico. Come saprete, questi saranno chiusi dal 1 aprile 2014. E poi non tanto matto da non farsi compilare un ricorso al decreto di espulsione, lui che parla così poco l'inglese ha trovato persone in qualche patronato o sindacato che gli han saputo leggere nel pensiero. Sarei curioso di sapere quale...

Ritratto di ohm

ohm

Gio, 06/06/2013 - 22:23

Se un mio solo centesimo va per curare questo animale comincio a fare l'evasore fiscale. Mandatelo a casa sua e se è pazzo che venga giudicato dai suoi simili e che gli venga data la pena vigente NEL SUO PAESE. Noi di 'persone' del genere non ne abbiamo bisogno!

Ritratto di Dr.Dux 87

Dr.Dux 87

Gio, 06/06/2013 - 22:24

Non finirà in carcere!perché la situazione vergognosa della giustizia di oggi in Italia ci dice che è più pericoloso chi "parla" che chi agisce uccidendo e non parla...c'è qualcosa di malato nel sistema ma per i comunisti tutto funziona alla perfezione!in America gli darebbero 150 anni di carcere,e il processo durerebbe molto poco perché li le cose funzionano per davvero,qui da noi invece durerà mesi e mesi ed alla fine verrà scagionato perché è pazzo,scommettiamo?!

Ritratto di Dr.Dux 87

Dr.Dux 87

Gio, 06/06/2013 - 22:27

Ha 2 avvocati?!non ne basta uno eh?!tanto glieli paghiamo noi a quell'infame!si dovrebbero vergognare sono avvocati del diavolo Colasuonno e Ciccarone!che schifo!funzionava meglio la giustizia del 1940 che quella di oggi!

Ritratto di CesareAugusto

CesareAugusto

Gio, 06/06/2013 - 22:29

Ma certo, paghiamogli anche la pensione e l'assegno di disoccupazione

Ritratto di Dr.Dux 87

Dr.Dux 87

Gio, 06/06/2013 - 22:30

Io ce la darei al simpatico Kabobo una picconata in testa così prova cosa vuol dire!ed anche ai due avvocati che lo difendono,non ne bastava uno vero?come diceva Totò "e io pago!"

nebokid

Gio, 06/06/2013 - 22:31

Questa volta la Lega a ragione da vendere chi si mette contro lo fa per partito preso.

Ilgenerale

Gio, 06/06/2013 - 22:31

Anche se non c'entra nulla mi viene in mente un tale che viveva nel condominio dei miei nonni. Era pazzo e quindi nessuno riusciva a fargli capire che doveva pagare le spese condominiali, tutti i condomini dovevano dividersi la sua quota e pagare di più perché lui non ne voleva sapere di pagare! Andò avanti per dodici anni, fin quando il pazzo cambio' casa, ma prima di traslocare mandò una lettera a tutti dichiarando che aveva sempre finto di essere pazzo per non pagare il condominio!!! ...storie che solo in Italia accadono!!!

Ritratto di Dr.Dux 87

Dr.Dux 87

Gio, 06/06/2013 - 22:45

"macchiapam" Magari!così si che la giustizia funzionerebbe!ma ormai la giustizia moderna è "uccidere ed essere liberi" ecco il motto italiano!ma tanto a voglia a parlare che sarà sempre così,ringraziamo i padri fondatori per i danni che hanno fatto all'italia che dopo oltre 60 anni hanno bloccato il paese senza possibilità di uscita e modifiche alla costituzione in tempi decenti (per cambiare un articolo occorrono mesi/anni) bravi!

angelovf

Gio, 06/06/2013 - 22:48

Insieme a kabobo metteci anche i difensori in cella,questo è uno sporco paese per colpa di questi falsi pietosi che non amano i fratelli Italiani.

billyjane

Gio, 06/06/2013 - 22:51

Non fate case a gilberto vr (verona? non credo, ma spero di no). Da uno (italiano??? )che non sa usare le coniugazioni, che cosa ci si deve aspettare?

GilbertoVR

Gio, 06/06/2013 - 23:03

Gentile Maura immagino che lei abbia passato troppo tempo davanti rete 4 . I sintomi sono chiari incapacità di ragionare con autonomia e impossibilità di comprebdere l'ironia. Un pazzo è pazzo indipendentemente dal colore della pelle e come tale va trattato. Se a prendere a picconate un psssante fosse stato suo marito come reagirebbe? Ammesso che lei possa avere un marito.

franco@Trier -DE

Gio, 06/06/2013 - 23:09

certo che una persona uccide a picconate altre persone tanto normale non è quindi lasciatelo andare a casa.Molto probabilmente gli daranno un lavoro una casa ecc l'Italia è molto"democratica"

ney37

Gio, 06/06/2013 - 23:23

altro che infermità mentale!! questo spregiudicato criminale pure clandestino deve essere punito con l'ergastolo senza se e senza ma; ci scordiamo che siamo in Italia e gli pareranno ancora il culo in qualche maniera.

ney37

Gio, 06/06/2013 - 23:29

@glibertovr mi auguro che qualcuno un giorno gli dia qualche picconata in testa almeno ritorna sul pianeta Terra; perchè certe idiozie non si possono ne leggere ne sentire!

Gaby

Gio, 06/06/2013 - 23:43

Linciato e appeso a un palo della luce.

Stepas2

Gio, 06/06/2013 - 23:50

Incapace di intendere e di volere, o per lo meno quella mattina. Come no? e poi.... 90 giorni per una perizia psichiatrica?????? Siamo messi male.

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 06/06/2013 - 23:58

E IO SO PAZZO! E IO SO PAZZO! NUN ME POTETE ROMPERE U C...!

Ritratto di terenziobdin

terenziobdin

Ven, 07/06/2013 - 00:13

LO SAPETE CHE SONO IN VENDITA LE BOMBOLETTE ANTIAGGRESSIONE? DIFENDIAMOCI COSI'.

Ritratto di MACzonaMB

MACzonaMB

Ven, 07/06/2013 - 00:34

wolfma, mi perdoni se la prendo a pretesto: la pena di morte in Italia esiste e come ed è riservata alle persone comuni. Queste possono essere tranquillamente prese a picconate a loro insaputa, aggredite, violentate, falciate lungo le strade e...a suggellare questo stato di cose immancabilmente verrà messo in atto il principio del: POVERINI BISOGNA ANCHE COMPRENDERLI. Si deduce così che non è importante difendere la gente di un paese bensì i diritti di un fantomatico stato trans-nazionale. Perchè una volta tanto non ci voltiamo indietro e puntiamo i riflettori verso gli orchestranti di questo "gioco del prendersi in giro", scrutandoli attentamente...magari con lo stesso zelo con cui si indagherebbe un Berlusconi. Probabilmente si incapperà nel divieto per violazione di privacy. Non resterebbe che sperare allora in una calata in massa di trattori, alla guida di braccianti agricoli, dalle valli bergamasche, bresciane, brianzole e via via a seguire verso i palazzi di chi pretende di giudicare senza mai esserlo loro. Più semplice ed incisivo che mettere insieme quattro spaventapasseri a sbandierare nelle piazze. Un semplice gesto in simultanea dell'accendere un motore.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Ven, 07/06/2013 - 01:04

Non contenti di aver permesso a quell'assassino di rimanere in Italia fino al compimento degli omicidi ORA VOGLIONO SALVARLO ANCHE DALL'ERGASTOLO. MA CHE RAZZA DI FARABUTTI ABBIAMO IN ITALIA?

lamiaterra

Ven, 07/06/2013 - 01:54

NO CASE POPOLARI AGLI ITALIANI, IL GRIDO DI UNA MAMMA: "TOGLIETEMI LA CITTADINANZA!" ----- La lettera (al Presidente della Reppublica) nasce dalla disperazione cui sono costrette le persone più sfortunate e deboli, che più di tutte pagano per i deliri buonisti di politicanti e pennivendoli.---- LA PUBBLICHIAMO DI SEGUITO: “Egregio Sig.Presidente della Repubblica e Sig.Presidente del Consiglio, «Scrivo questa lettera aperta da inoltrare ai giornali tramite l’Ass.ne Legittima Difesa, non scriverò pubblicamente il mio nome onde evitare ulteriori vessazioni da parte di chi dovrebbe tutelare la gente in difficoltà. Io chiedo di perdere la cittadinanza italiana e diventare una extracomunitaria, lo chiedo perché sono stanca di non poter vivere con mio figlio solo perché italiana e come italiana non ho diritto ad agevolazioni in materia di aiuto..in particolare di punteggio per l’assegnazione di una casa popolare. Sono attualmente senza lavoro, dopo anni di lavoro saltuario, nell’ultimo anno dopo la separazione ho vissuto a Milano avevo un lavoretto ed una famiglia che mi ospitava…ma mio figlio , che vive con i nonni, ha cominciato a sentire la mia mancanza..sono quindi tornata nella mia città pur di stare qualche ora al giorno con lui, ospite di amici ..una settimana in un posto, poi altro posto..il sacrificio in attesa della casa popolare..ritenevo di avere tutti i requisiti…volevo ricongiungermi a mio figlio….ma non rende punteggio un solo figlio e non nello stato di famiglia…qualcuno dovrà spiegarmi senza una casa come posso dichiarare un nucleo famigliare….non mi spettano aiuti diversamente dalle famiglie straniere..io italiana non sono gradita nella mia terra…l’Italia è un paese fondato sul lavoro…Bugie….il lavoro è prima per gli stranieri…le case popolari prima agli stranieri…i contributi prima agli stranieri… Non mi uccido perché non do questa soddisfazione e poi comunque mio figlio ha bisogno di me..ma vi prego con il cuore toglietemi la cittadinanza Italiana e fatemi diventare extracomunitaria, voglio avere una casa per vivere con mio figlio, mi sento discriminata per essere Italiana…chiaramente questo appello è anche alla Sig.ra Ministro pari opportunità….mi dia le stesse opportunità di chi italiano non è. Fiduciosa di una risposta..anche se dubito…I miei riferimenti personali sono a conoscenza dell’Ass.ne Legittima Difesa che invierà questa mia richiesta ai giornali».

lamiaterra

Ven, 07/06/2013 - 02:02

LA NOSTRA TERRA ITALIANA E’ SOTTO INVASIONE STRANIERA ------- Siamo sotto il più Grande Afflusso Migratorio avvenuto nella storia dell'umanità. Questo mette in pericolo la Nostra Libertà, la nostra prosperità e la Nostra Cultura. ------ La nostra libertà deve essere salvaguardata. E siamo noi stessi che dobbiamo farlo. Un periodo di disattenzione, di abbassamento della guardia persino per un breve attimo, potrebbe costarci la nostra libertà. Tutto ciò che rappresentiamo deve essere difeso con tutta la nostra forza: la nostra identità, la nostra cultura, la nostra Costituzione Democratica, la nostra Libertà e la nostra Civiltà Millenaria. Altrimenti, i nostri morti si rivolteranno nelle loro tombe e i nostri figli e nipoti ci malediranno.

lamiaterra

Ven, 07/06/2013 - 02:03

L’INVASIONE STRANIERA DA TUTTO IL MONDO E’ UNA GUERRA PORTATA NELLA NOSTRA TERRA ITALIANA.----- Nel 1974 Houari Boumedienne, presidente dell’Algeria, parlando all’ONU pronunciò la frase che lo rese celebre: “Un giorno milioni di uomini andranno dall’emisfero sud a quello nord e non ci andranno come amici ma per conquistarlo e lo conquisteranno con i loro figli. Il ventre delle nostre donne ci darà la vittoria” Quella che quarant’anni fa poteva sembrare una boutade, si è dimostrata in pochi decenni una dura realtà. Non possiamo ignorare le rivolte di Parigi, di Londra e di Stoccolma, o ancora l’omicidio di Theo Van Gogh – regista olandese che aveva denunciato in un film la condizione della donna nella cultura islamica – ucciso per le sue idee da un fanatico islamista con la doppia cittadinanza olandese e marocchina. Se qualcuno pensa che siamo solo di fronte a pochi pazzi isolati in un mare di pacifici e laici immigrati, ricordiamo loro la storia del Kosovo. Per ricostruirla dobbiamo scendere nelle nebbie del medioevo. Dopo secoli di forti cambiamenti sociali ed etnici, causati dalla disgregazione dell’impero romano e dalla confusione sociale e politica che ne seguì, all’inizio dell’undicesimo secolo troviamo nel Kosovo una maggioranza serba. Tra il tredicesimo e il quattordicesimo secolo, attorno ai principali centri politici e amministrativi, vengono fondati numerosi monasteri ortodossi e inizia a formarsi una forte identità culturale serba nella regione. E’ in base a questa radice culturale che i Serbi definiscono il Kosovo la culla della nazione serba. Oggi il 90% della popolazione del Kosovo è musulmana e il Kosovo – fino al 1998 a tutti gli effetti sotto il controllo della Serbia – è oggi avviato ad essere una nazione indipendente, nella sfera di influenza dell’Albania. E questo è potuto accadere grazie alla “bomba demografica”, all’invasione preconizzata da Boudaniemme. Quanto accaduto in Kosovo sta accadendo oggi sotto ai nostri occhi, tutti i giorni. Si sta creando all’interno delle nostre città, dei nostri paesi, una comunità che è estranea alla nostra coltura, che non ha intenzioni di integrarsi, non è interessata ad accettare la nostra cultura, ma mira ad eliminarla, a sostituirla. E per farlo usa le nostre stesse istituzioni, le nostre scuole, le nostre case popolari. Questa invasione da alcuni anni può contare su una quinta colonna: la sinistra buonista che mira ai voti degli immigrati. Questa sinistra ha piazzato al ministero dell’integrazione la signora Kyenge, che ha in mente una ricetta fatta di cittadinanza facile agli immigrati, compresi quelli che si trovano illegalmente in Italia d’altronde lei stessa arrivò in Italia illegalmente.

Miraflores

Ven, 07/06/2013 - 02:42

Gilberto!!!!!!, su quale rivista ha trovato il nome????? io spero che lei di italiano abbia solo il nome, si vergogni delle fesserie che scrive e se davvero non -é oriundo o negro chieda scusa ai parenti di quelle povere vittimine innocenti, anno solo avuto la colpa di essersi trovati davanti quel criminale che, in un pase che si rispetti appena!!!!! prende 3 ergastoli e mazzate a raffica in cella, da altre parti va su una sedia con 30000 volts.

max.cerri.79

Ven, 07/06/2013 - 05:04

grazie basaglia

Indignato e furente

Ven, 07/06/2013 - 06:29

Vuoi vedere che il ministro Kyenge se lo recluta come assistente personale ?

carlopriori

Ven, 07/06/2013 - 06:40

Allora in cella anche la difesa e senza perizia psichiatrica.

mariolino50

Ven, 07/06/2013 - 07:38

ilsaturato Eppure è facile trovare i numeri su internet, al di là delle esagerazioni dei giornali i reati sono in calo costante da anni, e in particolare gli omicidi, rispetto poi ad altri paesi sono molto inferiori, per chi piace l'America lì sono 5 volte tanti, e anche in molti paesi europei sono più di qui che abbiamo pure le mafie. Se credete che il manicomio criminale sia meglio della galera sbagliate di grosso, è il posto più infame che esista.

Ritratto di pedralb

pedralb

Ven, 07/06/2013 - 08:18

@il saturato....ti quoto al 100%....ma quando iniziamo a cacciare questi invasori atti solo a delinquere,ma non nel senso di rimpatriare!!! Dimenticavo che per i sinistri questi sono i futuri sostegni dell' Italia come i Cinesi evasori di una cifra paragonabile all' IMU sulla prima casa.

decespugliatore

Ven, 07/06/2013 - 08:23

Previsioni: Kabobo sarà assolto perchè infermo di mente (sente le voci), farà un sacco di comparsate TV e scriverà libri che lo renderanno ricco. Comunque, spero che essendo libero, potrà incontrare alcuni dei familiari e amici delle vittime picconate, cosicchè abbia i ringraziamenti dovuti!

Ritratto di Gius1

Gius1

Ven, 07/06/2013 - 08:31

#GilbertoVr Il mondo va a rotoli anche perche ci vivono individui come te Mi vuoi spiegare cosa c' entra Berlusconi e Ghedina in quest facenda ? Vergognati

precisino54

Ven, 07/06/2013 - 08:41

Delle volte bisogna mettere da parte educazione moderazione ed umanità! Il “caro” Kabobo, caro dal punto di vista di Pisapia, ma anche della Kyenge, della Boldrini e della Idem, ha certamente il diritto di non finire in cella, ma in una CELLETTA SALDATA! Non mi esprimo nei confronti dei legali che lo assistono, per le nostre regole anche un Kabobo ha diritto ad una difesa, che però direi che abbia già avuto, non essendo stato consegnato nelle mani dei familiari delle vittime. Quelli che invece eventualmente metterei al suo fianco sono: il giudice che avrà il coraggio di sentenziare in suo favore, e lo psichiatra che troverà le motivazioni per mostrarlo vittima, trovando entrambi quegli appigli per non infilarlo in eterno in una cella! Così solo per fargli valutare personalmente il soggetto, e la sua “pericolosità” Questa idea della cella sigillata l’ho più volte espressa, e anche qui spiegherò il perché di queste mie parole: trattasi di una misura a sua tutela in quanto immagino che con simili bestie, il “Regista-Sceneggiatore-Autore” del piano attico mi lasci passare la parola, ben pochi siano disposti a convivere, più facilmente potrebbero sicuramente rendergli i giorni molto difficili. Cella saldata per evitare problemi alla sua salute!

precisino54

Ven, 07/06/2013 - 08:42

A completare quanto già detto specifico che occorre che Kabobo venga tenuto in cella, ma ben inteso per la difesa non DELLA libera società, ma DALLA libera società: ricordiamoci che esistono persone tipo Pasquale Barra detto “O Animale”!

linoalo1

Ven, 07/06/2013 - 08:42

Non c'erano dubbi!Lui uccide perché malato!Ma perché non gli diamo anche un premio?Peccato che ,la Pena di Morte,sia stata abolita!Questi sarebbe stato un classico caso della sua applicazione!E poi,c'è qualcuno che si lamenta della invibibilità nelle Carceri Italiane!E' vero!I delinquenti debbono vivere in un Albergo con tutte le comodità!Altrimenti ,che gusto c'è a fare il delinquente?Lino.

piantagrassa

Ven, 07/06/2013 - 08:45

Fatelo uscire e poi vedrete che fine farà...........

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Ven, 07/06/2013 - 11:42

Ma certo "mariolino50", sono proprio un superficiale! E' così evidente che i "reati" sono in calo e che andando in giro per le strade d'Italia ci si sente così sicuri e protetti in questa specie di paradiso terrestre fotografato, secondo lei, dai "numeri su internet". In fondo sono solo oltre 23mila gli immigrati nelle prigioni Italiane (il 50% del totale) e tra questi non ci sono tutti quelli che hanno commesso reati ma sono stati subito rilasciati dal solito magistrato equo-giusto-solidale, magari con il 3° o 4° ordine di espulsione. Per non contare tutti quelli che non sono stati presi e semplicemente "non esistono" perché immigrati clandestini. In fondo anche Kabobo non era in prigione no? Poi ci sono quelli già usciti di galera per decorrenza dei termini o alla fine di condanne ridicole; pensi ai ridicoli 15anni dati a Remi Nikolic per l'assassinio del povero Savarino... Fra cinque o sei anni tornerà sicuramente ad essere una libera "importante risorsa" per tutti noi. Pensi alle migliaia di donne violentate da immigrati; faccia una ricerchina in Google scrivendo "donna/e - ragazza/e violentate/stuprate da immigrato/i" e trovi il coraggio di dire qualcosa in merito (consideri anche che secondo l'Istat il 96% delle donne non denuncia le violenze... facciamo che anche solo il 10% sia opera di immigrati: parliamo di altre migliaia di donne). Faccia un'altra ricerchina sulle rapine/violenze nelle case/ville e veda che bel paradiso terrestre ci propongono le sue "innocenti preziose risorse". Visto che c'è, scorra le cronache che parlano di scippi, piccoli furti, aggressioni e violenze varie che hanno visto coinvolto un immigrato che non è stato preso o semplicemente rilasciato subito... Mettiamola così: come Italiani non ci siamo mai fatti mancare niente sul discorso crimini, ma se non ci fosse neanche un immigrato, almeno tutti i crimini a loro connessi non sarebbero avvenuti e anche i poveri Carolè, Masini e Carella sarebbero ancora vivi invece che massacrati a picconate da quella bestia. Evidentemente per lei gli immigrati non sono un problema (anzi), beh per me lo sono! E sono stufo di essere impotente davanti ai loro crimini, alla loro violenza e aggressività, alle loro prepotenze, alle loro pretese... ma sono ancora più stufo (e inferocito) della indecente, anti-italiana, criminale politica portata avanti dall'ideologia "sinistra" che (assieme al resto) sta da 70 anni facendo imputridire la nostra Nazione e il Popolo Italiano.

mariolino50

Ven, 07/06/2013 - 18:41

ilsaturato Guardi che io non sono per niente per quelle "risorse", ho riletto anzi il libretto della mia quasi conterranea Oriana e sono quasi del tutto in accordo con lei, io li rimanderei in massima parte a casa con le buone o con le cattive, ma i numeri dei reati mica li tiro fuori io, sono di organismi internazionali o del nostro ministero dell'interno, e nela maggior parte delle grosse città europee sono più che da noi, anch posti insospettabili come nel nord Europa, l'Italia è nella parte bassa della classifica europea, non parliamo poi di quella mondiale, vada in certi paesi del centroamerica, o al confine trà Usa e Messico per vedere davvero la violenza e gli omicidi, anche 100 volte più che da noi, io in qualcuno di quei posti ci sono pure stato e l'atmosfera è ben diversa, il pericolo si respira. Girando per paesi orientali quando sentivano che ero italiano le donne chiudevano la borsa e se la stringevano, e mi hanno anche chiamato italiano mafioso, e non ci sono rimasto bene, ed era pure prima del tempo di Silvio. IO sono di tendenze sinistre, ma ritengo che quelli favorevoli a negri e compagnia sono gente che non ha mai messo la testa fuori di casa, specialmente nei paesi musulmani, io ci sono stato e non mi piacciono per niente. Il paradiso terrestre non esiste, ma ci sono posti ben peggiori che qui, e migliori molti meno di quanto si possa pensare.

Ritratto di ilsaturato

ilsaturato

Ven, 07/06/2013 - 23:03

Mariolino50, prendo atto della sua posizione, la rispetto ma non la condivido. Buona parte dei paesi nordeuropei stanno alla fine pagando politiche coloniali e"imperialiste" secolari (Fancia, Olanda, Regno Unito...). Adesso che l'informazione corre in tempo reale e senza barriere, non possono più usare "pugni di ferro" come hanno fatto fino a qualche decennio fa e questo, sommato alla maggiore offerta di "trasporti", sta ingolfando loro come il resto d'Europa. Il fatto che i "numeri" siano maggiori dei nostri è anche (e principalmente) dovuto al fatto che in quelle nazioni gli immigrati che delinquono liprendono e li ingabbiano alla velocità della luce... da noi, la maggior parte la fa franca e anche quando vengono fermati, vengono rilasciati all'istante dal solito solerte e "umano" magistrato. noltre non parlo solo dei veri e propri reati maggiori; mi riferisco anche a quell'atmosfera da "suq" che ormai marchia tutte le nostre strade e piazze, quella sensazione di essere circondati, insidiati, controllati e studiati ogni giorno e ovunque, quel clima di paura (giustificata) che ormai avvolge tutti gli Italiani sia per strada che in casa. Parlo di quell'arroganza e ostentazione di usi, costumi, organizzazione sociale e religiosa, che non ci appartengono ma ci vengono sputate in faccia e vengono protette e agevolate da molte amministrazioni locali di sinistra. Per concludere, mi interessano relativamente sia i "numeri" degli altri Stati che quelli parziali, addomesticati e "politically correct" delle nostrane organizzazioni... Io sono certo di quello che vedo, delle cronache quotidiane locali, di ciò che dice la gente sulla cui pelle questo problema sta iniziando a bruciare come acido solforico, e so che le prospettive e gli indirizzi futuri non promettono niente, ma proprio niente di buono. Mi creda, giro il mondo da 30anni e non per turismo... la grandissima Oriana Fallaci non ha scritto "libri" su questi argomenti, erano "sentenze di condanna anticipate". Ci ha purtroppo indicato in anticipo per quale insensata e incosciente stupidità finiremo per soccombere e sparire. A me, giuro, non va bene per niente!

lamiaterra

Sab, 08/06/2013 - 11:25

>@ilsaturato Ven, 07/06/2013 - 11:42 ---- ANNO 2006 I DELINGUENTI STRANIERI SPADRONEGGIANO IN TUTTA L'ITALIA.----- Nel 2006 la quota di stranieri denunciati per omicidio balza al 32%, contro una popolazione straniera ufficiale del 5%. ---- RAPINE IN CASA: Romeni al comando (19,8%), del totale degli stranieri denunciati per questo reato Albanesi (13,8%) Marocchini (8,7%).Croati (13,9%).---- VIOLENZE SESSUALI: Romeni sono in testa 16,2% Marocchini (15,9%) Croati (13,9%).----- OMICIDI Romeni il 15,4% del totale degli stranieri denunciati per questo reato), Albanesi (11,9%) Marocchini (9,1%).----- SCIPPI: Marocchini sono al primo posto (20,6%), Romeni (19,3%) Albanesi (6%).----- FURTI DI AUTO: Romeni tornano in testa (29,8%), Marocchini (13,2%) Albanesi (8,8%).----- ESTORSIONI: Romeni primi (15%), seguiti da Albanesi (11,2%) Marocchini (10,7%).----- Ora Le Carceri Italiani dopo il condono sono nuovamente pieni di delinquenti stranieri. Ad oggi il 35% dei Detenuti sono Stranieri .

lamiaterra

Sab, 08/06/2013 - 11:36

ANNO 2007, INCIDENZA DELLA CRIMINALITA STRANIERA IN ITALIA.---- In 11 dei 13 reati presi in considerazione le prime 3 nazionalita' sono ricorrenti: ROMANIA, MAROCCO, ALBANIA.---- E in molti casi rileva il Viminale nel Rapporto sulla criminalità in Italia redatto nel 2007 queste prime 3 nazionalita' contribuiscono a oltre il 50% dei denunciati per quel tipo di reato. al 52% dei furti di autovetture, al 50% dei furti in abitazione, al 51% dei furti con destrezza. C’è quindi un'elevata concentrazione.---- classifica dei reati commessi dalle comunità immigrate nel nostro Paese vede: Al primo posto la Criminalità RUMENA insieme a quella MAROCCHINA. e a quella ALBANESE.

lamiaterra

Sab, 08/06/2013 - 15:37

I'm sorry. "delinquenti"