Via agli esami di maturità: sui banchi 67mila lombardi

Oggi gli studenti saranno alle prese con la prima prova di italiano. Domani i test di latino e matematica, lunedì prossimo il «quizzone»

Passata. Per 67.456 studenti lombardi, trascorsa la celebre e terribile notte prima degli esami, è scattata la fatidica ora X. Oggi prima prova d'esame, quella di italiano, uguale per tutte le scuole. Fino a ieri si sono rincorse le solite voci - ora più veloci col web - su possibili temi. Stamani come al solito per qualcuno salterà fuori l'argomento che proprio sperava, per qualcun altro sarà un vero incubo. Tutto come da copione. Come il caldo, come l'ansia. Come i professori che danno forfait all'ultimo minuto, 167 in provincia di Milano, praticamente tutti già rimpiazzati.

Sono 1615 le commissioni in Lombardia di cui 634 a Milano davanti alle quali siederanno i 26.507 maturandi milanesi. Oltre 21mila i ragazzi delle scuole statali e 1400 i candidati esterni, ai quali sono da aggiungere 3437 ragazzi iscritti alle paritarie con altri 350 candidati esterni. Domani si va avanti con la seconda prova, latino ai classici, matematica agli scientifici eccetera. Poi lunedì prossimo il «quizzone». Entro il 10 luglio sarà tutto finito, scritti e orali. Almeno queste sono le previsioni che si è dato l'Ufficio scolastico regionale Lombardo.

Il direttore de Sanctis stamattina alle 7.45 sarà al liceo classico Manzoni di via Orazio per dare l'avvio simbolico alla maturità poi all'Istituto paritario «De Amicis» di via Lamarmora. Domani invece sarà all'Istituto paritario «Marcelline» di via Quadronno. «Agli studenti consiglio di seguire il loro istinto. Leggere bene le tracce e seguire le loro inclinazioni senza dare ascolto ad altri», dice De Sanctis.

Intanto però da un sondaggio del portale Studenti.it si scopre che quest'anno, più degli anni scorsi i maturandi puntano sull'aiutino dei loro prof (il 26%) più che sul suggerimento del compagno di banco (10 per cento). Una novità rispetto al 2012 quando i maturandi puntavano sull'aiuto dei loro compagni prima ancora di quello che sarebbe potuto arrivare dai loro commissari interni (23% a fronte del 17% che sperava sui prof). Si potrebbe dire che, messi da parte telefonini e tecnologia per paura dei controlli sempre più serrati, la salvezza dei maturandi quest'anno è attesa dai loro docenti.

Anche se poi ci sono i soliti annessi e connessi: il 13% conta sui classici bigliettini e scritte su vestiti e corpo mentre un 10% su un «cellulare di scorta», il 2%, infine, ammette che nasconderà dei libri in bagno.

I consigli dell'ultimo minuto si sprecano sui vari siti per gli studenti. Il portale Studenti.it ha realizzato un libretto dall'incoraggiante titolo «Promosso!», manuale di sopravvivenza all'esame di maturità. Scritto a otto mani regala consigli su come affrontare gli scritti o gestire lo stress, come sviluppare una memoria «infallibile», cosa mangiare per «potenziare la mente» e tenere l'umore a bada. Difficile dire se potrà servire imbottirsi di mandorle e noci per fare il pieno di vitamina E e aumentare la concentrazione, però di sicuro male non fa. A questo punto la ricerca della salvezza può passare anche dall'implorazione d'aiuto ad esempio a San Espedito da Militene quotatissimo invocato per le cause urgenti. E questa della maturità ne ha tutte le caratteristiche.