Cancellato un volo da Malta a Malpensa Vacanze prolungate a forza per 200

E c'è persino chi ha preferito tornare via nave fino al porto di Catania

Un annuncio di ritardo dopo l'altro, fino alla botta finale: volo cancellato. E per i duecento passeggeri di Easyjet che sarebbero dovuti rientrare sabato notte da Malta a Malpensa con il volo EZY2598 le brutte sorprese non erano finite. Di fronte alle richieste di chiarimenti e di istruzioni, la compagnia low cost ha spiegato che non era in grado di garantire a breve nessun volo alternativo per rientrare in Italia. Il gruppo si è visto offrire la disponibilità d un albergo per la notte, ma chi chiedeva come uscire dall'impasse si è sentito rispondere sostanzialmente «arrangiatevi». Surreale la motivazione finale data da Easyjet ai viaggiatori inferociti: l'equipaggio non poteva salire su un altro apparecchio perché aveva raggiunto il tetto delle ore sindacali.

Nel campionario delle «vacanze rovinate» dell'estate 2017, gli sfortunati del Malta-Milano occupano per ora il podio: soprattutto per la prolungata mancanza di proposte concrete da parte della compagnia aerea su come ritornare in patria. Al punto che Enac, l'ente di controllo dell'aviazione civile, ha diramato un comunicato annunciando che chiederà a Easyjet una spiegazione sulla mancata «protezione» dei passeggeri prenotati sul volo. La compagnia si è giustificata con il periodo estivo, per cui voli ed equipaggi viaggiano al massimo delle loro possibilità. Ma è ovvio che nulla autorizza a «mollare» duecento persone in un'isola.

La maggior parte dei passeggeri sono studenti che hanno partecipato a corsi estivi di inglese a Malta, e che poco prima dell'una di notte di sabato sarebbero dovuti sbarcare al terminal 2 di Malpensa. Ma quando i parenti sono arrivati allo scalo varesino per accoglierli hanno appreso dai tabelloni che il volo non era mai partito. A quel punto sono iniziati i contatti telefonici tra i ragazzi a Malta e le famiglie a Malpensa, mentre i call center di Easyjet venivano subissati di telefonate. Senza risultato.

L'ultimo comunicato della compagnia inglese è stato diramato nella notte: «Ci dispiace molto che il tuo volo ora sia stato cancellato. Ci auguriamo caldamente che tu possa continuare il tuo volo oggi, ma a causa delle norme sul traffico il personale dell'aereo ha raggiunto il limite massimo di ore di servizio, pertanto abbiamo dovuto cancellare il volo».

Così ai passeggeri bloccati allo scalo di Luqa non è rimasto altro da fare che mettersi alla caccia di posti liberi sui voli dei prossimi giorni. In serata Easyjet ha reso noto di essere riuscita ad imbarcare ieri per l'Italia la maggioranza dei passeggeri; altri partiranno oggi, e gli ultimi tre studenti decolleranno domani. Il problema, dice Easyjet, è nato dal guasto all'aereo che dall'Italia doveva raggiungere Malta: «il nostro personale di terra a Malta ha fatto tutto il possibile per aiutare i passeggeri, proponendo voli alternativi e sistemazioni negl alberghi».