Militare aggredito in Centrale, è terrorismo: "Volevo il paradiso di Allah"

L'immigrato ha colpito alla gola il militare in Stazione Centrale con le forbici. "È un attentato con finalità terroristiche"

Questa mattina a Milano, in Stazione Centrale, si è registrato l'ennesimo episodio di violenza. Un immigrato ha aggredito alle spalle un carabiniere colpendolo con delle forbici alla gola. L'autore dell'aggressione è Fathe Mahamad, un 23enne di origine yemenita. Dopo la folle violenza è stato subito placcato e arrestato dai carabinieri del terzo battaglione Lombardia. Al momento della cattura si è messo a urlare più volte "Allah Akbar! Allah Akbar!". L'urlo dei terroristi. Tanto è che in serata è stato reso noto che l'immigrato è stato arrestato per attentato con finalità terroristiche, lesioni, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

Nel pomeriggio, il 23enne yemenita è stato interrogato dal pm Alberto Nobili, responsabile del pool dell'antiterrorismo della Procura di Milano, e grazie alle indagini dei carabinieri è stato possibile ricostruire la dinamica dell'aggressione. Nel corso dell'interrogatorio, l'immigrato ha tentato di dare la sua versione dei fatti per cercare di "giustificare" il folle gesto. "Speravo di morire dopo averlo colpito", ha detto al pm. Ma nel corso degli accertamenti è emerso che proprio poco prima dell'aggressione il 23enne, che aveva un permesso di soggiorno temporaneo e da agosto scorso abitava a Ostiglia (Mantova) presso l'ex Hotel California, era già stato denunciato dai carabinieri dopo essersi rifiutato di scendere dalla tettoia antistante il centro per migranti di via Sammartini.

Al pm, poi, l'immigrato ha anche detto che dopo l'aggressione avrebbe voluto "raggiungere il paradiso di Allah". A quanto si apprende, lo yemenita ha reso "piena confessione" e la sua viene considerata, almeno allo stato degli elementi accertati, "un'azione solitaria".

Commenti

Divoll

Mar, 17/09/2019 - 22:47

Questo, almeno, proviene davvero da una zona di guerra che, forse, e' anche la causa della sua alterazione psichica. Ma non si puo' continuare cosi'.

killkoms

Mar, 17/09/2019 - 22:52

e si riaprono i porti..!

Ritratto di hernando45

hernando45

Mar, 17/09/2019 - 23:00

"Abitava" nell'EX Hotel California di Ostiglia, ma per lui la SOGNATA California era in Italia!!! CALIFORNIA DREAMING e un giorno io verrooo!!! Cielo grigio su- foglie gialle giu!!!jajajajajaja La California in Italia!!!!jajajajajaja E IO PAGOOO!!!

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Mer, 18/09/2019 - 00:07

Ma non è vero: gli faranno la solita perizia psichiatrica e diranno che era fuori di senno..

Ritratto di giùalnord

giùalnord

Mer, 18/09/2019 - 08:16

Volevi il paradiso? Adesso ti aspetta tutt'altro!

arilibellula

Mer, 18/09/2019 - 08:33

Daranno l'infermità mentale al tizio, sis cuseranno, gli daranno un sussidio perchè gli verrà riconosciuto il disagio sociale e tanti saluti.

Giorgio Colomba

Mer, 18/09/2019 - 09:28

"Speravo di morire dopo averlo colpito", afferma il muslim: che ingenuo! Ma dove credeva di essere, in Texas? Non sa che qui in Italia, vigendo per legge la massima tutela solo per i criminali, gli unici autorizzati a morire sono carabinieri, poliziotti ed onesti cittadini?

maxfan74

Mer, 18/09/2019 - 09:51

La religione non c'entra, questi soggetti hanno gravi problemi perchè arrivano in Italia e non possono fare altro che vivere di miseria. Ma di sera cosa c'è alla stazione centrale di Milano solo squallore, e decine di bottiglie vuote. Milano era altro, oggi con i prezzi che ci sono come possono viverci degli immigrati se non all'angolo di una strada o sotto un ponte. Questa non è accoglienza è maltrattamento, illudere persone che qui è il bengodi e far si che trovino solo miseria e disperazione. Invocare la religione è solo un modo per avere un alibi per scappare dalla realtà...

ondalunga

Mer, 18/09/2019 - 10:20

@Maxfan74: quindi la "colpa" è da dare ai prezzi di Milano ? Ma che cavolo dici ? Primo sta in un ex albergo di Mantova, se la i costi per vivere sono minori (e non ci credo, magari solo per l' alloggio) se ne stia a Mantova...poi...se se ne sta tutto il giorno a sbevazzare in centrale non potrà mai pagare alcun affitto anche se fosse bassissimo. Basta trovare scuse, ogni essere umano si deve rimboccare le maniche e mantenersi in modo dignitoso, credi che i nostri ex emigrati se la spassaro bene in Svizzera, in Germania o solo a Milano o Torino ? No, fecero solo tanti sacrifici per poi un giorno far vivere meglio i loro figliuoli. E nessuno sgozzava la gente per "disagio" che fosse economico o religioso.