Città in pugno (col telefonino)

Servirebbe una app per orientarsi tra le app...

Orientarsi a Milano con le applicazioni da smartphone, ma servirebbe una app per orientarsi tra le app. Ce ne sono tantissime -scrivendo «Milano» sullo store di Google Play o sull'App Store di un iPad non si smette di scrollare con il mouse. Applicazioni di negozi, locali e aziende varie a parte, tralasciando anche quelle per turisti, le più interessanti sono quelle pensate dai milanesi, quelli che sanno sviluppare e che hanno un'idea di cosa servirebbe, a Milano, tenersi in tasca.

La creatività dei creativi urbani non conosce limiti, e ha trasformato tablet e smartphone in maggiordomi tascabili, in grado di accompagnare per mano nelle più disparate esigenze della vita quotidiana. A Milano le app aiutano ormai a fare qualunque scelta: dalle più ovvie, quelle per i ristoranti e musei, al parcheggio, al partner, a dove buttare la spazzatura, fino al quartiere migliore dove andare a vivere.

L'anno scorso il Comune ha lanciato un concorso a premi per selezionare le app più innovativi ed efficaci per vivere al meglio il territorio urbano, App4Mi. Ma il panorama delle offerte è in continua evoluzione, spesso per opera di sviluppatori giovani e giovanissimi provenienti dai vivai cittadini. E con l'avvicinarsi di Expo ci si attende che da questa palestra spontanea nascano idee in grado di accompagnare i visitatori dell'esposizione universale quanto e più degli strumenti «ufficiali».