Contratto sospetto con Expo Il pm chiama Sala come testeFACCIA A FACCIA I magistrati sono pronti a interrogare il presidente lombardo

Non molla la presa, la Procura di Busto Arsizio. Ieri, infatti, i pubblici ministeri Eugenio Fusco e Pasquale Addesso - titolari del fascicolo nel quale il governatore Roberto Maroni è indagato con l'accusa di concussione assieme al suo braccio destro Giacomo Ciriello - hanno sentito come persona informata sui fatti Giuseppe Sala, amministratore delegato di Expo spa e commissario unico per l'Esposizione del 2015.
Perché Sala? Il manager, secondo gli inquirenti, potrebbe fornire qualche informazione utile in merito alle presunte pressioni che Maroni avrebbe fatto - tramite Ciriello - per far assumere proprio da Expo spa Mariagrazia Paturzo (già collaboratrice del ministero dell'Interno quando maroni era al Viminale), a 5.147 euro al mese per due anni. La donna, secondo la ricostruzione fatta dagli inquirenti, avrebbe ottenuto il contratto grazie anche al tramite di alcuni soggetti di «Obiettivo lavoro temporary manager» ancora in via di identificazione. In una nota, la società di via Rovello aveva fatto sapere che Paturzo era stata incaricata di organizzare gli eventi relativi al «World Expo Tour» e il Tour nelle province lombarde. perché proprio lei? «Le attività connesse alla gestione delle relazioni con le istituzioni hanno carattere fiduciario - era la spiegazione che in qualche modo spostava l'asse delle responsabilità verso il Pirellone -, Expo 2015 ha accolto la segnalazione di Regione Lombardia attraverso il gabinetto del presidente, che ha indicato in Mariagrazia Paturzo il profilo idoneo al ruolo da ricoprire, data la sua provata esperienza in ambito istituzionale».
Ma i pubblici ministeri, da quanto si è saputo, sono pronti a interrogare il governatore lombardo. Per oggi è stato convocato in Procura il capo della sua segreteria, Giacomo Ciriello. E anche Maroni potrebbe essere convocato a breve. Entro domani, infatti, i magistrati vogliono terminare un primo giro di interrogatori.