Defibrillatore alle Stelline luogo "cardio protetto"

La Fondazione Stelline di Milano è un luogo "cardio protetto" con l'installazione di una Dae - Defibrillatore automatico esterno donato dall'Associazione AQuaS rappresentata dal suo presidente Angelo Marra e Iredeem Philips con il business e social responsability Gianni Baravalli ndurante la cerimona di consegna alla presidente della Fondazione PierCarla Delpiano.

"La presenza di un Dea in Fondazione evidenzia quanto essa sia attenta ai temi di prevenzione legati alla salute. Inoltre - ha sottolineato PierCarla Delpiano - questo ci offre lo spunto a un richiamo alla responsabilità verso chi fa comunicazione nel voler dire con forza che in questo luogo così centrale e di grande passaggio c’è uno strumento semplice che può salvare la vita di una persona".

Da fonte Areu Lombardia, sono state 893.273 le richieste di soccorso raccolte nel 2017 (776.470 gli interventi totali territoriali) e l’incidenza di arresti cardiocircolatorio è pari al 44,2% (11.626 le persone colpite); con i suoi 9.218 Dae presenti(dati al 30 settembre 2018, in continua crescita)la Lombardia è la prima in Italia e lo è anche per per numero di persone formate all’utilizzo.

"Una formazione senza dubbio opportuna ma, è corretto dire, non necessaria nell’utilizzo di questo strumento che è stato progetto per poter essere usato da chiunque si trovi nella necessità di doverlo fare", ha detto Guido Villa, responsabile regionale aspetti clinici del soccorso sanitario e progetto defibrillazione precoce Areu/ 118 che ha voluto anche sottolineare come "l’utilizzo di tale strumento non è in alcun modo pericoloso e questa è un’informazione che è molto importante arrivi alle persone, troppo spesso bloccate nel pronto intervento per la paura di poter fare male al paziente: ecco, questo non può succedere perché il Dea si mette in azione solo in caso di arresto e comunque ogni procedura può essere teleguidata da operatori pronti a rispondere al numero di Emergenza 112".

Presenti alla posa del defibrillatore all’ingresso della Fondazione, anche Andrea Zuccotti, direttore servizi civici, partecipazione e sport del Comune di Milan, e Plinio Amendoladi A2A Spa.