Due madri per un bimbo. A Sesto il "no" del Comune

Una coppia di donne chiede la trascrizione all'anagrafe per la genitorialità del bambino ma il primo cittadino del Comune di Sesto san Giovanni Roberto Di Stefano nega la firma su un atto che la sua amministrazione non vuole concedere

Il sindaco si oppone e dice no. Una coppia di donne chiede la trascrizione all'anagrafe per la genitorialità del bambino ma il primo cittadino del Comune di Sesto sa Giovanni Roberto Di Stefano nega la firma su un atto che la sua amministrazione non vuole concedere. Un bambino con due madri? Per il sindaco non è possibile. Non nel suo Comune: «È arrivata al Comune di Sesto San Giovanni la prima richiesta di trascrizione all'anagrafe per un bambino figlio di due madri donne- spiega il primo cittadino- In merito vorrei comunicare che non ho la minima intenzione di accogliere la richiesta: semplicemente perchè credo che un bambino, per crescere bene, non può prescindere dall'avere un padre e una madre». Così mette fine alla questione( o ne segna l'inizio perchè le polemiche non mancheranno) la nota del il sindaco Forza Italia. «La dicitura genitore 1 e genitore 2 - aggiunge - la trovo francamente inconcepibile. In difesa della famiglia naturale non accoglierò la richiesta delle due madri che è arrivata nel Comune che rappresento. Lo ripeto in maniera chiara e inequivocabile: un bambino deve avere una mamma e un papà, non perchè lo dice Di Stefano, ma perchè così è la natura umana». Un comune che dice no quindi alla trascrizione alla'nagrafe di un bimbo con due mamme. Non è la prima volta che accade ance se pochi mnesi fa il sindaco di Milano Giuseppe Sala aveva registrato nove bambini figli di famiglie arcobaleno.

Commenti

Happy1937

Ven, 10/08/2018 - 08:46

Un bambino con due madri? Sarebbe un falso in atto pubblico.

billyserrano

Ven, 10/08/2018 - 09:06

Un sindaco con gli attributi.

valerie1972

Ven, 10/08/2018 - 09:51

Sì, però smettete di parlare di 'famiglia naturale', concetto a dir poco problematico e quasi sicuramente perdente. La battaglia è culturale, e come tale va impugnata e affrontata con estrema forza e drasticità. Il fatto che la setta arcobaleno ne sia cosciente e chi si oppone alla sua normalizzazione invece no è un puntello determinante a favore degli arcobaleno, non a sfavore.

Papilla47

Ven, 10/08/2018 - 09:55

E questo bimbo, di conseguenza, quanti padri ha? uno due o nessuno

batpas

Ven, 10/08/2018 - 10:01

Finalmente, il vero cambiamento è tornare alla normalità. bravo sindaco.

Mokelembembe

Ven, 10/08/2018 - 10:10

Beh certo...che diamine è sempre stato che la mamma è una sola...sono i papà che son tanti...

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Ven, 10/08/2018 - 10:51

chiaro, limpido...

Ritratto di giovinap

giovinap

Ven, 10/08/2018 - 10:57

ma come, il comune più rosso d'italia dice no alle schife... ops... alle leggi democratiche?

nerinaneri

Ven, 10/08/2018 - 11:07

...era ora...

donzaucker

Ven, 10/08/2018 - 11:38

Dopo la solenne dichiarazione del sindaco di Sesto le due mamme arcobaleno se ne andranno a casa con il bambino dove vivranno tranquillamente sotto lo stesso tetto come se niente fosse però con meno tutele per il minore.

Popi46

Ven, 10/08/2018 - 11:44

@valerie1972: di problematico c’è l’arrogante presunzione di voler rendere naturali cose che naturali non sono. Io non mi inquieto se due XX o due XY si amano carnalmente, è previsto da madre natura, nessuno scandalo. Mi imbufalisco, però, se si pretende il timbro socio/culturale/legale della “genitorialita’ “ di tale coppia, dato che uno dei due non potrà mai essere madre o padre geneticamente parlando. Chiaro?

rudyger

Ven, 10/08/2018 - 11:50

Valerie, la battaglia è culturale ? ma di quale cultura parla ? allora domani il bambino lo facciamo allattare dalla Casa della Cultura ! guardi gli animali:esempio, l'agnellino appena nato va in cerca della mammella della mamma e così tutti gli altri animali. Il piccolino figlio di due madri verrà allatto da ambedue ? succhia a destra e succhia a sinistra. Ma mi faccia il favore. basta con le stupidaggini per seguire la moda dei deficienti.

rudyger

Ven, 10/08/2018 - 11:53

giovinap, Lei ha perso una battuta. A Sesto S.Giovanni dopo 70 anni non ci sono più i comunisti . Non è più rosso come il cocomero. L'hanno capito un pò tardi ma è proprio dei comunisti ravvedersi dopo i 70. Guardi la Russia. 70 anni e cade il comunismo.

florio

Ven, 10/08/2018 - 12:01

@giovinap, la informo che il comune di Sesto era il più rosso d'Italia, da un anno finalmente dopo 70 anni di porcate sono caduti e il sindaco attuale DI Stefano è di CDX.I cambiamenti si vedono in toto.

Ritratto di giovinap

giovinap

Ven, 10/08/2018 - 12:12

rudyger, lei crede che in 3 mesi la "stalingrado" italiana ha cambiato colore? i comunisti non sono rieducabili, specialmente quelli italiani!