"Expo in Città idea vincente anche per il futuro di Milano"

Meomartini, vicepresidente della Camera di Commercio: "Sarà il grande Fuorisalone dell'Esposizione Universale e dimostra che si possano realizzare altri progetti con lo stesso spirito di squadra e di partecipazione"

Milano sarà per i sei mesi dell'Esposizione Universale una grande "città degli eventi", palcoscenico globale con il maxi cartellone di Expo in Città, il progetto voluto da Camera di Commercio e Comune cheha messo in campo un modello originale nell'approccio, nei contenuti, nelle prospettive.

"Expo in Città è un'iniziativa alla quale partecipiamo con convinzione ed è un grande successo che avrà importanti ricadute dal punto di vista dell'immagine e da quello economico", spiega Alberto Meomartini, vicepresidente della Camera di Commercio -. Abbiamo valutato tutti i riflessi economici dell'Expo 2015 sul territorio e sono davvero rilevanti. Milano ha un ruolo di primo piano, da protagonista: è la città della creatività e della cultura con quasi 30mila imprese che si occupano di creatività e cultura che fatturano circa 6 miliardi di euro, un polo internazionale attrattivo per gli investimenti e le nuove attività".

"Expo in Città riguarda qualsiasi iniziativa italiana e straniera che, nell'ambito della città e della provincia, vuole essere presente a quello che mi piace definire il Fuorisalone dell'Expo. E' un contenitore perfetto per chiunque abbia un' idea e la vuole realizzare durante l'Esposizione. Chi chiede di essere presente e di partecipare trova un grande senso di inclusione, senza molti paletti, e la disponibilità del Comune a dare luoghi pubblici a cui si aggiungono quelli privati".

"Gli oltre 17mila eventi previsti già per i sei mesi dell'Esposizione Universale sono una realtà. E credo che aumenteranno ancora, spero possano arrivare 25mila. Dimostrano che Milano è una città viva, una città integrata, che avrà benefici economici molto rilevanti da questa iniziativa e sono la prova che la collaborazione vince. Spesso ci riempiamo la bocca dicendo che a Milano ci sono tante eccellenze, ed è vero, ci sono ma da sole non vanno da nessuna parte, bisogna riuscire a metterle insieme - aggiunge il vicepresidente della Camera di Commercio -. E questo sta avvenendo, dal mio punto di vista in maniera emozionante, perché quello di riuscire a fare squadra è un mio vecchio pallino, lo sostenevo quando ero presidente di Assolombarda: oggi c'è un un livello di collaborazione che negli ultimi anni non avevo mai riscontrato. E c'è un livello di attenzione rilevante e propositivo da parte dei media".

Meomartini guarda anche al futuro, al dopo Expo: "Quella di Expo in Città è un' idea che avrà un futuro. Tanto e vero che ci hanno chiamato e ci chiamano da molti Paesi del mondo sia per partecipare con eventi di ogni tipo, sia per farci raccontare il metodo, il modello. Un laboratorio di idee che in realtà è nella storia stessa di Milano". "L' Esposizione è stato e sarà un catalizzatore su cui si innesta Expo in Città, una bellissima iniziativa che andrà avanti perché dà veramente speranza che altri progetti si possano realizzare a Milano con lo stesso spirito dopo l'Esposizione, come è avvenuto per il brand del Fuorisalone - conclude Alberto Meomartini -. La risposta della città, ripeto, è assolutamente straordinaria. E dimostra che le cose semplici funzionano meglio di quelle complicate".