Il fascino della maglietta più semplice che ci sia

A Riccione è stato inaugurato il primo negozio della catena «On Air». E già si pensa all'estero

Alice Sforza

Una volta, la t-shirt era il capo per eccellenza delle star. Si pensi a James Dean, Marlon Brando, Elvis Presley, divi che lanciarono la moda di un capo semplice, ma che faceva la differenza. Ne è passato di tempo dagli anni Cinquanta, ma la maglietta, anche oggi, è un tratto distintivo generazionale che vuole a tutti i costi soddisfare la voglia di comunicare e di trasmettere emozioni, di mostrare al mondo, in silenzio il proprio pensiero.

«On Air», il negozio appena inaugurato a Riccione (via Milano, all'interno del W12), sta incuriosendo una clientela variegata che vuole uscire dal dress code professionale troppo «ingessato», per dare libero sfogo alla fantasia. Le t-shirt proposte per uomo, donna e bambino, con le loro grafiche di genere street, si rivolgono a una clientela molto varia, grazie al prezzo più che accessibile: dai 29 ai 39 euro, mentre le felpe, made in Italy, sono in vendita a 69 euro.

«La clientela, finora molto soddisfatta - dice Armando Limone - è colpita dalle stampe originali riportate sulle magliette e sulle felpe, prodotte a Prato e nei pressi di Rimini, disegnate, per ora, dall'ufficio stile della nostra azienda, ma anche dalla location che abbiamo voluto rendere molto boutique. Le nostre scelte architettoniche, optando anche per materiali puliti come il vetro e l'acciaio, non sono di certo casuali: oltre a valorizzare l'articolo, rendendo il negozio particolarmente fashion, sono strumentali per offrire a possibili investitori anche uno spettacolo estetico qualitativamente ricercato. On Air di Riccione, infatti, vuole essere il primo negozio di una catena di franchising, offrendo un format ideale e attraente. Contiamo di aprire almeno altri 10 negozi col marchio On Air in località strategiche: Lanzarote, Maiorca e altre zone altamente frequentate da turisti, durante tutto l'anno. Saranno le prossime piazze dove si potranno trovare le nostre t-shirts e le nostre felpe».

Il progetto di sviluppo di un franchising è ambizioso: «Il nostro obiettivo - aggiunge Armando Limone - è quello di inserire continuamente nuove grafiche, senza paludarci nelle solite, che a lungo andare rischiano di annoiare. Il prodotto deve essere sempre nuovo; ecco perché vogliamo rifornire i nostri negozi almeno una volta la settimana, evitando così di creare del magazzino che, come sappiamo, rappresenta solo un costo. Tempi rapidi di produzione, velocità di rifornimento e speriamo anche di garantirci lo stesso ritmo nelle vendite.A settembre organizzeremo un contest al quale collaboreranno influencer, disegnando nuove grafiche e promuovendo l'attività attraverso i social».