I fondi Expo al Nepal? Sala tace, poi ci ripensa

L'ex commissario risponde no al Codacons che chiede chiarimenti Poi torna sui suoi passi: «Le donazioni vanno a Save the Children»

Atonio RuzzoSegreto di Stato su Expo? Alla fine la risposta arriva. Il ricavato delle offerte raccolte in favore del Nepal nel corso del semestre di Expo sarà consegnato a «Save The Children», non appena completato il progetto con le autorità nepalesi. È quanto comunica la società di Expo precisando che l'iniziativa promossa da Cgil, Cisl e Uil Lombardia ha permesso di raccogliere circa 920.000 euro di offerte. «Le organizzazioni sindacali hanno affidato a Save the Children il compito di formulare tale progetto - si legge in una nota- Sarà reso pubblico entro la fine del mese di febbraio 2016». Ma non siamo al «tutto è bene ciò che finisce bene» perchè, anche se una risposta è arrivata forse potrebbe non essere sufficiente. E perchè quella di ieri è stata una giornata di polemiche, di minacce di denunce a Procure, Corti dei Conti e con l'annuncio di un'interrogazione in consiglio regionale. Una giornata che potrebbe avere degli strascichi cominciata con una domanda del Codacons a Giuseppe Sala per sapere che fine avessero fatto i fondi raccolti per il Nepal durante l'Esposizione e con una risposta che aveva fatto andare su tutte le furie l'associazione consumatori: «La finalità dell'istanza d'accesso proposta -aveva risposto Sala- è volta ad operare un mero controllo generalizzato dell'opera di Expo 2015 spa, tale per cui la stessa deve ritenersi inammissibile e, quindi, rigettata, per carenza di interesse del soggetto istante...». Risposta che non aveva soddisfatto nessuno. E arrivata proprio nel giorno in cui l'ex commissario di Expo, ora candidato alle primarie e alla poltrona di sindaco di Milano, spiegava in un'intervista al Corriere della Sera perchè il suo Expo era stato un esempio di trasparenza. «Abbiamo vinto grazie all'impegno del gruppo interforze guidato dall'ex prefetto Tronca- raccontava- e dal rapporto proficuo con l'Anac di Raffaele Cantone. Non facciamo qualunquismo. Ogni giorno vediamo che ci sono tentativi di infiltrazioni ma più strumenti abbiamo a disposizione più noi e i cittadini siamo tutelati. Proporrò all'Anac una convenzione ad hoc per rafforzare e garantire il lavoro già di ottimo livello degli uffici comunali». Ma sui fondi raccolti per il Nepal e su Sala la polemica pare destinata a continuare nonostante la nota di Expo che in parte spiega quale sarà la destinazione dei fondi raccolti per il Nepal: «Un brutto gesto quello di Sala - spiega Silvia Sardone Coordinatrice del Dipartimento Regionale Sicurezza e Periferie di Forza Italia- Il ritardo è un grave segnale di mancanza di trasparenza da parte di chi ha gestito ingenti capitali pubblici e si candida ora a fare lo stesso a Milano nel prossimo quinquennio. Dobbiamo forse aspettarci che se dovesse diventare Sindaco negherà ai milanesi di consultare i bilanci del comune?». A ruota anche Riccardo De Corato, capogruppo di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale in Regione, che chiede di capire meglio o come sia andata la questione annunciando un'interrogazione e Pierfrancesco Majorino, assessore del Comune e candidato alle primarie: «Non ho ancora capito come e quando verrà illustrato pubblicamente il Bilancio di Expo- si domanda su facebook- E questo tema c'entra pure poco con le Primarie. È proprio una questione di conti in ordine e processi trasparenti nella gestione della cosa pubblica. La Giunta Pisapia, in questi anni, ha confermato Sala come proprio rappresentante. Quindi mi sento autorizzato due volte a esigere il massimo della trasparenza senza alcuna ambiguità». E come l'assessore al Welfare chiede chiarezza anche Corrado Passera, lui pure in corsa per Palazzo marino: «Da settimane chiedo a Sala di fare chiarezza sui conti di Expo- attacca- ma lui non risponde a nessuno. Anche se continua a parlare di vendite, ricavi che potrebbero essere molto diversi dagli incassi, quanto è costata esattamente l'esposizione universale a Expo spa e quali costi devono essere ancora sostenuti per completare l'opera?». Ma c'è anche chi fa polemica non solo sui conti: «Sala propone una convenzione ad hoc con Anac per gli appalti?- si chiede David Gentili, consigliere comunale del Pd e presidente della Commissione Antimafia- Troppo spesso si nomina Cantone, pensando che il solo nominarlo possa essere una garanzia. Mi piacerebbe capire cosa dovrebbe contenere questa convenzione di cui il candidato Sindaco parla...».

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