I Maestri del Paesaggio e Bergamo è più «Alta»

Elena Gaiardoni

«Cool landscape», dove «cool» sta per «fresco» ma anche per «trendy»: quindi un paesaggio che fa parlare per il suo essere contemporaneamente alla moda e contro, dal momento che il freddo, ovvero ghiacci e inverni sono patrimoni che si vanno dissolvendo alla nostra percezione. Questo è il tema della settima edizione «I Maestri del paesaggio» di Bergamo, presentata al Belvedere di Palazzo Lombardia dall'assessore all'Ambiente, Claudia Maria Terzi, dal sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, da Maurizio Vegini e Lucia Nusiner di Arketipos e dal celebre paesaggista olandese Lodawijk Baljon, che trasformerà la piazza Vecchia di Bergamo alta in un blocco di ghiaccio con tetto di palloncini, per richiamare l'attenzione sui discussi temi climatici.

Parlare di «paesaggio» oggi non è solo argomento che inerisce all'ambiente, alla natura, ma soprattutto al concetto più universale di creazione, come già avevano capito poeti quali Rilke, perché se ci sarà una rinascita delle arti sarà proprio dovuta alla nuova organizzazione che l'uomo riserverà alla struttura dello spazio abitato e disabitato. «Fino a qualche anno fa - ha spiegato l'assessore Terzi - il tema era di nicchia, ora se ne parla con incontri e conferenze ad hoc». Molteplici le aree tematiche indagate: #GreeenSquare, #educational-BLG Institute, #GreenDesign, #GreenFood, #GreenShow, #Kids, #GreenTour.

Celebri archistar del paesaggio hanno confermato la loro presenza. «La Regione affianca e sostiene questo evento. Il 21 settembre - ha concluso Terzi - presenteremo la prima edizione degli «Stati Generali del Paesaggio della Lombardia» per rafforzare questa vocazione della bergamasca».