Incontro e libro sull'«eterofobia» Negata la sala e poi il presidio

Un convegno dal titolo «Omofobia o eterefobia?», previsto per oggi alla Fondazione Ambrosianeum. Si presenta un libro di Gianfranco Amato, presidente dei Giuristi per la vita, editorialista di Avvenire, molto attivo nel denunciare i rischi per la libertà d'opinione legati alla legge sull'omofobia. Tra i relatori Lorenzo Fontana, capogruppo della Lega al Parlamento europeo, e Roberto Fiore, segretario nazionale di Forza Nuova. Ma il convegno non si fa, perché la sala - concessa in un primo momento - è stata poi negata.
Gli organizzatori a questo punto hanno chiesto di poter organizzare un presidio in piazza San Carlo ma questa volta è stata la Questura a negare l'autorizzazione. «I temi dell'omofobia e dell'eterofobia costituiscono, in questo momento storico, argomenti in grado di suscitare forti contrapposizioni» è la motivazione della Questura, che parla di reazioni della sinistra radicale già partite sui social network. Così, «per motivi di ordine e sicurezza pubblica» la riunione è stata consentita non in centro ma in piazza Aspromonte, di fronte alla sede di Forza Nuova, che però ha già annunciato che manifesterà in piazza Duomo.
Il no della Questura suscita le proteste dei Giuristi per la vita. Dice Amato: «La motivazione è gravissima: siccome dà fastidio, la manifestazione non si tiene. Se già ci si comporta così prima che la legge venga approvata, che cosa accadrà quando la legge sarà approvata? Io sto facendo convegni in tutta Italia, da Firenze a Roma a Padova a Prato, spesso in sedi istituzionali, e non mi è mai successo nulla del genere. Noi siamo un'associazione apartitica. Non siamo legati a Forza Nuova. Se ci invitasse Rifondazione comunista, andremmo».

Commenti

jakc67

Dom, 09/03/2014 - 10:15

se ancora c era qualcosa da capire... 1) gli amministratori pubblici sinistri agevolano la "guerra" progay donando sale, patrocini e fondi, ma boicottano qualsiasi iniziativa proetero... 2)le questure, che non vogliono essere definite sinistre, ostacolano le sopracitate iniziative proetero adducendo motivazioni di ordine pubblico, ma consentono quotidianamente manifestazioni sinistre, quelle sì portatrici di devastazioni e sciacallaggi vari, attuate da personaggi chiaramente in grado, le motivazioni addotte dalla questura ne è la prova, di impaurirle ed indurle ad agire, censurare in questo caso, secondo le loro SINISTRE pretese... povera italia con difensori della giustizia così e con i troppi coglioni che questi "difensori" li sostengono..

Gender?No,grazie!

Dom, 09/03/2014 - 13:54

E' gravissimo che ora non si possa neanche parlare di gender, omofobia, etc.. E' l'inizio della fine! Non imbavagliamo le coscienze! Svegliamoci! Facciamolo per i nostri figli! Ha fatto benissimo l'Avv. Amato a dire che sarebbe andato a parlare delle derive liberticide del Ddl Scalfarotto anche se l'avesse invitato Rifondazione Comunista.. Ma non capiranno comunque... Inizio ad aver paura dello smisurato potere LGBTI e ancor più dell'ignavia dei nostri amministratori. “Rosa e i suoi due papà hanno comprato tre lattine di te freddo. Contando che ciascuna costa 2€, quanto hanno speso in totale?” Questi sono i problemini di matematica (!) che vengono consigliati dai testi UNAR (parliamo di Ministero delle Pari Opportunità, di Governo italiano!!). Mamme italiane... almeno voi. Vi prego, scattate in piedi! Siete l'unica speranza di questa sazia e disperatissima italia.