Incontro e libro sull'«eterofobia» Negata la sala e poi il presidio

Incontro e libro sull'«eterofobia» Negata la sala e poi il presidio

Un convegno dal titolo «Omofobia o eterefobia?», previsto per oggi alla Fondazione Ambrosianeum. Si presenta un libro di Gianfranco Amato, presidente dei Giuristi per la vita, editorialista di Avvenire, molto attivo nel denunciare i rischi per la libertà d'opinione legati alla legge sull'omofobia. Tra i relatori Lorenzo Fontana, capogruppo della Lega al Parlamento europeo, e Roberto Fiore, segretario nazionale di Forza Nuova. Ma il convegno non si fa, perché la sala - concessa in un primo momento - è stata poi negata.
Gli organizzatori a questo punto hanno chiesto di poter organizzare un presidio in piazza San Carlo ma questa volta è stata la Questura a negare l'autorizzazione. «I temi dell'omofobia e dell'eterofobia costituiscono, in questo momento storico, argomenti in grado di suscitare forti contrapposizioni» è la motivazione della Questura, che parla di reazioni della sinistra radicale già partite sui social network. Così, «per motivi di ordine e sicurezza pubblica» la riunione è stata consentita non in centro ma in piazza Aspromonte, di fronte alla sede di Forza Nuova, che però ha già annunciato che manifesterà in piazza Duomo.
Il no della Questura suscita le proteste dei Giuristi per la vita. Dice Amato: «La motivazione è gravissima: siccome dà fastidio, la manifestazione non si tiene. Se già ci si comporta così prima che la legge venga approvata, che cosa accadrà quando la legge sarà approvata? Io sto facendo convegni in tutta Italia, da Firenze a Roma a Padova a Prato, spesso in sedi istituzionali, e non mi è mai successo nulla del genere. Noi siamo un'associazione apartitica. Non siamo legati a Forza Nuova. Se ci invitasse Rifondazione comunista, andremmo».

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