L'attività della Gdf in Lombardia tra evasione fiscale e lavoro nero

Frodi, evasione fiscale, riciclaggio, lavoro nero. Il bilancio 2014 della guardia di finanza, presentato ieri, si chiude con numeri che raccontano l'economia parallelea, e illecita, della Lombardia. Una delle regioni più ricche d'Italia, dove più alto è rischio di truffe all'erario, e anche quella dove maggiormente si concentra l'attività a tutela della legalità da parte delle fiamme gialle.

Così, lo scorso anno, la gdf - attraverso 3.875 interventi - ha scoperto che sono stati incassati indebitamente fondi pubblici italiani ed europei per circa 122 milioni di euro, con 798 denunce e l'accertamento di danni alle casse pubbliche per oltre 40 milioni di euro. In particolare per quanto riguarda i reati contro la pubblica amministrazione, le Fiamme Gialle lombarde hanno segnalato all'autorità giudiziaria 396 persone (di queste, 72 sono state arrestate) e sequestrato oltre 4 milioni tra beni mobili e immobili. Circa 280 milioni di euro, tra beni mobili e immobili, sono stati poi sequestrati nell'ambito dell'attività anti-evasione, e sono state avviate procedure di sequestro per circa 600 milioni. La Finanza ha anche scoperto più di 2.800 responsabili di reati fiscali e 729 evasori totali. Riguardo alla lotta all'evasione fiscale, come ha spiegato il generale Sebastiano Galdino, comandante regionale della Lombardia, sono stati effettuati 135 interventi di contrasto alle frodi internazionali, con 30 casi di esterovestizione, 16 organizzazioni «stabili» non dichiarate in Italia di società estere, 57 casi di acquisti da operatori situati in Paesi o territori a fiscalità privilegiata e 32 casi di «transfer pricing».

Come ogni anno, poi, restano numerose le irregolarità relative a scontrini e ricevute fiscali. Su 45.400 controlli, infatti, ne sono stati contestati 15.165. Inoltre, in Lombardia sono state effettuate 4.342 verifiche fiscali, di cui 312 nei confronti dei professionisti, 7.499 controlli fiscali, 12mila controlli sulla circolazione delle merci su strada.

Ancora, nell'ambito della tutela del mercato dei beni e dei servizi, ill 2014 ha visto il sequestro di 24 milioni di prodotti contraffatti - giocattoli, abiti, calzature -, in gran parte provenienti dai paesi asiatici, con la denuncia di 573 responsabili. Nella lotta alla criminalità organizzata, poi, sono stati scoperti patrimoni illeciti per 114 milioni di euro, tra cui 12 aziende e 190 immobili; nella lotta al traffico degli stupefacenti gli interventi sono stati 2.091, con il sequestro di oltre 13 quintali di sostanze; nella lotta al riciclaggio sono state accertate operazioni per circa 900 milioni di euro, di cui 6 milioni recuperati attraverso sequestro, con la denuncia di 257 persone (di cui 11 arrestate), e sono state approfondite 3.406 segnalazioni per operazioni finanziarie sospette, provenienti dal mondo bancario e professionale.

Per quanto riguarda le attività di controllo valutario, poi, nel corso del 2014 sono stati intercettati contanti ai valichi di frontiera per 44 milioni di euro: 20 milioni in uscita dall'Italia e 24 milioni in entrata, oltre a essere state scoperte disponibilità all'estero per 43 milioni di euro, con la contestazione di 3.225 violazioni a carattere valutario a 3.379 soggetti.