«La mia zona era rinata, adesso è tutto bloccato»

Il consigliere regionale di Fi (ex vicepresidente del municipio): «Il recupero è stato interrotto»

Alberto Giannoni

Fabio Altitonante, consigliere regionale di Forza Italia, lei Lambrate la conosce bene. La sorprende che il capo della polizia la indichi come una delle zone più critiche della città?

«Purtroppo no. Lambrate con altri quartieri storici di Milano è tornata indietro dal punto di vista del degrado. E il parco Lambro è diventato un posto da coprifuoco serale».

Qual è il suo legame con Lambrate e come ha visto cambiarla?

«Lì è iniziata la mia esperienza politica. Sono stato vicepresidente della zona. Ricordo la riqualificazione del parco Lambro. E ricordo che il commissariato di Lambrate è stato aperto con l'amministrazione di centrodestra. Negli anni 2004-2005 è stata avviata la riqualificazione urbana col piano di recupero di Rubattino. Ma ci sono ancora edifici e aree da riqualificare. Questa operazione che era stata portata avanti negli ultimi anni, deve proseguire».

Quindi un lavoro di recupero è stato fatto?

«Sì, c'era un'intera area della città, degradata, su cui è stato fatto un lavoro di tessitura urbana. Recuperi e anche piccole riqualificazioni, dove poi sono comparsi i loft, gli artisti, i laboratori: c'è una parte del quartiere che è diventata alla moda, un pezzo della zona è diventato attrattivo. A Rubattino erano stati tolti i campi nomadi ed è sorto un nuovo quartiere di edilizia convenzionata con prezzi inferiori a 1.800 euro al metro quadro».

Questo lavoro si è fermato?

«È un peccato veder vanificati tanti sacrifici anche delle famiglie, tanti investimenti e interventi per la riconquista del territorio. Questo quartiere negli ultimi 5 anni è stato abbandonato dall'amministrazione, e quando lo abbandoni viene rioccupato da spacciatori, microcriminalità, spaccio e degrado. I negozi vengono fatti chiudere di notte dalla polizia. Non è un caso che sia quella la zona dove c'è più lavoro per le forze di polizia, cui va sempre il nostro sostegno. Il virus di via Padova si sta allargando a tutto l'est di Milano, Casoretto, Ortica».

Però il Pd in zona 3 ha vinto.

«Noi dobbiamo recuperare, è vero, ma soprattutto nelle aree più centrali del municipio, dove ha vinto il centrosinistra. A Lambrate, Ortica e nella parti più periferiche, invece, i cittadini hanno mostrato la loro insoddisfazione e noi ora non li dobbiamo abbandonare».