Milano città di tradimenti: tutte le bugie degli amanti

Per lui la partita di calcetto o la birra con gli amici, per lei lo shopping. Secondo un'indagine del sito Gleeden.com sono i milanesi i più infedeli

Non hanno ancora inventato il tradimento tracciabile, ma la mappa dei posti dove il tradimento avviene più spesso sì. La disegna Gleeden.com, sito di incontri extraconiugali: su oltre 2 milioni di iscritti, 75mila sono milanesi.
E così Milano si conferma «capitale del tradimento». Con tanto di fotografia dell'infedeltà sulla base di quanto dichiarato dagli utenti del sito (2430 intervistati di ambo i sessi tra i 30 e i 55 anni). Un record che ribalta un po' l'immagine di una città fredda e distaccata dove si pensa prevalentemente al lavoro e dove tutti vanno sempre di fretta con poco tempo per tutto. Così, almeno stando a quanto succede nel mondo sempre più frequentato dei contatti e sui siti social del web, i milanesi si muovono con assoluta disinvoltura.
Cambia il mezzo ma le scuse, le giustificazioni e i trucchi per tradire alla fine sono sempre quelli. Il caffè non crea problemi nel fine settimana: non prende molto tempo e quasi sempre è uno dei primi appuntamenti di una coppia clandestina. L'alibi per lui è una birra con gli amici (56%) o la partita di calcetto mentre per lei è lo shopping da sola o con le amiche (71%). Il più scelto dei luoghi dove incontrarsi è Villa Necchi, nella caffetteria del parco: centro di Milano, ma appartato e facile da raggiungere quando si ha poco tempo . Immersi nel giardino della villa anni Trenta. Altro che proibizionismo. Al secondo posto, la tentazione sull'erba: di preferenza durante la pausa pranzo settimanale senza necessità di dover trovare alibi è il tradimento con un picnic. Meglio scegliere i Giardini di via Palestro, uno dei posti più romantici di Milano. E in pausa pranzo solo una mela: quella del peccato. Ma anche la discoteca conquista una sua nicchia di appassionati: pure in questo caso gli amici sono l'alibi più utilizzato da entrambi i sessi (68% per gli uomini, 57% per le donne). Gli infedeli milanesi scelgono il Just Cavalli. «Luci soffuse, un po' di musica e un bicchiere di champagne sono sempre un ottimo inizio per rompere il ghiaccio», rivelano gli utenti. Prima di essere taggati nelle foto della serata...
E come non citare la classica cenetta intima? Anche in questo caso il giorno giusto è il venerdì e la scusa è l'aperitivo con i colleghi di lavoro dopo una estenuante settimana in ufficio: il 47% dei milanesi infedeli usano questo alibi. Il ristorante «Al baretto» nel cuore di Milano è considerato l'ideale per mantere il segreto. Da svelare poi all'hotel...
Infine, l'intramontabile fuga d'amore (a due passi da casa). Il Maxim Motel è eletto a grande maggioranza l'hotel ideale per un incontro infedele. In pausa pranzo o di pomeriggio, in settimana, usando come alibi un impegno di lavoro (38%). Alla base della scelta la privacy con tanto di check-in senza dover scendere dall'auto.

Commenti
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nowhere71

Lun, 19/05/2014 - 11:17

Io lascerei perdere: se uno ha voglia di cominciare a mentire al proprio partner e poi tradirlo significa molto semplicemente che il matrimonio/rapporto e' finito. Meglio chiuderla la'. Poi per carità ognuno e' libero di fare le proprie scelte e non bisogna giudicare, io sarei l'ultimo a scagliare la pietra e/o uno dei primi a gettarla a terra, perche' bisogna esserci dentro per poter capire veramente.

Max Devilman

Lun, 19/05/2014 - 14:14

E' una questione di valori, o li hai o non li hai, a prescindere da essere uomo o donna. A me è capitato di poter tradire ma non ci riesco, non riuscirei a guardarmi allo specchio. Onore, rispetto, verità per me e per pochi altri non sono solo parole senza significato ma modi di vivere. A Milano esiste un solo valore: il soldo/l'apparenza. Non mi piace generalizzare ma io a Milano ci lavoro, ragiono solo per percentuali derivate dalla mia e esperienza.