Milano diventa un set: ciak per tre corti

Da domani al 25 strade e palazzi saranno la scena di alcuni film brevi

La tradizione cinematografica di Milano torna a far scattare i suoi ciak in città e da domani a lunedì 25 molte strade e case ospiteranno le troupe di FilmLab, il laboratorio di alta formazione di OffiCine che conta sulla supervisione artistica del regista Silvio Soldini. Così la magia della Settima Arte torna a vivere accanto alle pulsazioni quotidiane di una metropoli, ben diversa da quella che ospitò capolavori del Neorealismo fino a pellicole celebri a noi più vicine. Da Miracolo a Milano a Vallanzasca - Gli angeli del male passando attraverso titoli come Audace colpo dei soliti ignoti, Banditi a Milano, Sanguepazzo, Sbatti il mostro in prima pagina, Totò Peppino e la malafemmena, solo per citare alcuni dei più noti. L'elenco è interminabile e si arricchisce di tre cortometraggi che, pur non arrivando alle citate eccellenze, rappresenteranno però la metropoli dell'attualità anni Dieci del terzo millennio.

Sponsorizzati da altrettante aziende - il mensile di cinema Ciak, il brand di moda Oltre e American Express - i corti, che hanno recentemente concluso la fase di sceneggiatura sotto la guida di Doriana Leondeff e Davide Lantieri, scendono ora sul campo, allestendo i loro set in città e facendo recitare nomi familiari a chi ama i film di casa nostra. Due mesi e mezzo, nato da un'idea del mensile Ciak è una mini commedia surreale sulle suggestioni e le magie del grande schermo con Anna Ferzetti, figlia d'arte di Gabriele e moglie d'arte di Pierfrancesco Favino, è tra i protagonisti accanto ad Alessandro Tedeschi e Orsetta Borgonovo.

Black out, sostenuto invece da Oltre, è una storia di grande amicizia e complicità in un racconto corale al quale prendono parte Silvia D'Amico, già vista in Hotel Gagarin, discussa commedia d'esordio di Simone Spada, The place di Paolo Genovese e Anni felici di Daniele Luchetti. Accanto a lei Flavio Parenti, Barbara Ronchi e Angelica Leo.

Le scelte in nome dell'amore verso un partner, sé stessi o i propri sogni è invece il tema de Le orbite tangenti sostenuto dall'azienda di rilascio delle carte di credito American Express. Nel ruolo principale Francesco Scianna che ha recitato con Giuseppe Tornatore (Baaria), Ferzan Özpetek (Allacciate le cinture) e Garth Davis (Maria Maddalena). Con lui c'è Martina De Santis. I corti saranno presentati a Fuoricinema.