Milano, immigrato spaccia droga al centro d'accoglienza

Il degrado in via Padova, dove un guineano ospite del centro d'accoglienza è stato sorpreso a spacciare. Sardone: "È questo il modello Milano di Sala?"

Un immigrato ospite in un centro d'accoglienza a Milano è stato sorpreso a spacciare droga. Il guineano, stando a quanto riportato dalle autorità, vendeva le sostanze nella zona di via Padova e poi nascondeva le dosi all'interno del centro. Le forze dell'ordine hanno trovato diverse dosi già divise e pronte per essere vendute.

A denunciare l'episodio è Silvia Sardone, consigliere comunale ed europarlamentare della Lega. "La zona di via Padova ancora una volta non si dimostra affatto "il meglio di Milano" come ama ripetere la sinistra", attacca la leghista. "Sala e compagni, che già esultano per il nuovo governo giallorosso che spalancherà di nuovo le porte ai clandestini, hanno ancora il coraggio di difendere il business dell’immigrazione?".

Sardone poi sottolinea come in questi anni i cittadini milanesi hanno pagato un prezzo altissimo per l’accoglienza sfrenata portata avanti dalla sinistra. "Tra marce pro immigrati e tavolate multietniche gli extracomunitari sono sempre stati considerati più degli italiani", spiega. "Poi succedono cose del genere, con presunti profughi che usano i centri d’accoglienza come basi dello spaccio: è questo il tanto decantato modello Milano?", si chiede la consigliera.

Commenti

Lillos

Gio, 05/09/2019 - 17:16

Purtroppo questo e' il nuovo modello non solo di Sala ma anche di Conte, Zingaretti, Di Maio ecc.

FD06

Gio, 05/09/2019 - 19:01

Diciamo che la Lega ha avuto le sue opportunità e in un certo senso le ha buttate Mi sembra a oggi che gli italiani dovranno riabituarsi agli sbarchi di masse africane ..,,

Ritratto di giangol

giangol

Ven, 06/09/2019 - 07:29

Vi ricordo che siamo sotto regime comunista ed è vietato scrivere che le risorse spacciano. Si dovrà dire distribuiscono cultura! E poi povera risorsa scappa dalla guerra le dai lager libici