Milano, Joker semina il panico in metropolitana

Un 36enne veneto si aggirava in metro con una pistola giocattolo. Denunciato per procurato allarme

A Milano, un uomo vestito da Joker ha seminato il panico tra i passeggeri della metropolitana con addosso una pistola giocattolo. Fermato dalla polizia ha raccontato di dover andare a una festa in maschera. La scusa non gli è però bastata per evitare una bella denuncia per procurato allarme. Certo deve aver causato un certo timore vedere un uomo travestito da Joker, il conosciuto nemico di Batman, aggirarsi con il suo ghigno nella stazione della metropolitana di Moscova, in centro a Milano.

Erano circa le 19,30 di lunedì 9 settembre, quando un losco individuo vestito come il noto pagliaccio, ha iniziato a camminare mostrando una pistola finta fuoriuscire dai larghi pantaloni. Le numerose chiamate di cittadini preoccupati dalla sua presenza hanno portato l’Azienda tranviaria milanese a bloccare il traffico dei treni per alcuni minuti. Quando gli agenti hanno raggiunto Joker, questi altri non era che un 36enne originario di Jesolo. L’uomo, probabilmente alticcio, bestemmiava ad alta voce, cercando anche di spiegare ai poliziotti che doveva raggiungere una festa in maschera.

La scusa usata non gli è bastata per evitare un bel viaggetto in Questura, dove si è beccato una denuncia per procurato allarme. Si sta anche valutando se prendere un provvedimento nei suoi confronti per interruzione di pubblico servizio. Bestemmie a parte, il Joker nostrano non è mai stato offensivo o violento nei confronti degli agenti, né nelle persone incontrate sul suo tragitto. Probabilmente il suo intento era solo quello di emulare il protagonista che ha appena vinto il Leone d’oro al Festival di Venezia.

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