Nuove adesioni e grandi ritorni

Fratelli d'Italia arriva agguerrita al voto europeo e con l'obiettivo di superare quello sbarramento che nel 2014 impedì al partito, allora neonato, di fare eletti a Strasburgo. Alla causa di Fdi dovrebbero giovare le adesioni che si sono registrate negli ultimi mesi, anche in Lombardia. Capolista dovrebbe essere la presidente del partito, Giorgia Meloni, che negli ultimi tempi ha molto curato i rapporti con Milano. Fra gli apporti più importanti, quello di Stefano Maullu, deputato uscente che è stato eletto con 35mila preferenze subentrando al dimissionario Giovanni Toti quando questi è stato eletto governatore in Liguria.

Maullu ha lavorato molto su Milano e anche sabato sarà in piazza con gazebo contro le chiusure domenicali in piazza Lima. In campo, per espressa richiesta di Meloni, dovrebbe essere la coordinatrice regionale Daniela Santanchè, mentre avrebbe detto «no» Guido Crosetto. Non correrà, a quanto risulta, l'ex assessore regionale Mario Mantovani, ma il suo movimento appoggerebbe Christian Garavaglia, sindaco di Turbigo. Da Brescia sta scaldando i motori Giuseppe Romele, quattro legislature in Parlamento. E altro probabile candidato è l'imprenditore Pietro Fiocchi.

Commenti

senzaunalira

Lun, 11/02/2019 - 10:54

Non capisco la connessione fra titolo e articolo. Se sono nuove entry i nomi elencati povera FI.