Ordinano 60 pizze e non le ritirano: ristoratore dona tutto ai senzatetto

Avevano prenotato un tavolo da 60 persone e non si sono mai presentate così il ristoratore ha deciso di donare tutto il cibo ai senzatetto di Milano

Aveva ricevuto una prenotazione di 60 persone per la sera del 21 dicembre nel suo locale di Gessate quando non si è presentato nessuno e ha deciso di donare le pizze ai senzatetto di Piazza Duomo a Milano

Aveva già avvertito tutti i membri del suo staff di presentarsi la sera del 21 perché avevano una tavolata importante, 60 persone che non si sono mai presentate. Lo ha raccontato il Milano Today che ha anche raccolte le dichiarazioni di Roberto Smenghi, il ristoratore che ha subito "la buca". Aveva chiamato 7 persone tra pizzaioli e camerieri ma quando sono arrivate le ore 20, orario della prenotazione, non si è presentato nessuno:"Abbiamo provato a rintracciare la persona che aveva chiamato per riservare i coperti, ma non ha risposto. Non volevo buttare tutto quel cibo così abbiamo iniziato a chiamare qualche associazione e alla fine la Croce Rossa si è resa disponibile, dicendoci che potevamo portare le pizze in Duomo, dove gli operatori ci avrebbero aspettato".

Sono dunque andati a portare le pizze ai volontari della Croce Rossa italiana radunati in Piazza Duomo proprio per far fronte a quella strana richiesta e donare così il cibo ai meno fortunati che almeno sotto Natale hanno potuto beneficiare di una buona pizza offerta da un imprenditore che purtroppo ha subito una brutta beffa.

Commenti

Trinky

Mar, 25/12/2018 - 08:53

Certo che bisogna essere dei geni per accettare una prenotazione telefonica per 6' persone..........

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nordest

Mar, 25/12/2018 - 08:54

Era il caso di dirlo ai quattro venti che hai regalato qualche pizza ai poveri? Fallo e taci .

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oncleben

Mar, 25/12/2018 - 09:01

Bel gesto del ristoratore, Chapeau ! Ma sinceramente, credo si tratti di bufala. Probabimente cerca pubblicità. Perché mi sembra una cazzata che preparino le pizze prima che i clienti arrivino. Anche perché, non credo che conoscesse i gusti delle 60 persone. A meno che, non abbiano ordinato le pizze tutte dello stesso gusto. Ma se le prepara prima che i clienti arrivino, ci credo che la gente lo boicotta.

mariod6

Mar, 25/12/2018 - 11:14

Il ristoratore è una persona di buon cuore, ma adesso la Polizia Postale, con il numero di cellulare che ha chiamato per fare la prenotazione, può trovare questo deficiente e fargli pagare il conto.