La parete cassa acustica diffonde musica e suoni

Chi ha detto che le pareti servono solo a dividere i diversi spazi di una casa? Quelle pensate da Luigi Gavazzeni fanno molto di più.
Di legno, sono dotate all'interno di speciali sensori, controllabili da un dispositivo a distanza, che le trasformano in vere e proprie «parenti intelligenti». Cioè in grado di riprodurre e diffondere in casa della musica a nostra scelta, basta averla precedentemente programmata. Oppure, possono registrare dei suoni, persino le voci dei nostri ospiti. In questo modo - spiega Luigi Gavazzeni, 40enne ingegnere informatico e manager nel mondo della finanza che ha fondato la sua «Biocity Services» quasi per gioco, e se ne occupa parallelamente al suo lavoro principale - «una superficie che normalmente è passiva diventa una superficie attiva».
La parete, oltre a queste funzioni legate all'intrattenimento, ne ha altre pensate in funzione della sicurezza: i sensori, ad esempio, possono diventare capaci di percepire le vibrazioni provenienti dal sottosuolo in caso di terremoto. E, sempre per questa loro «sensibilità», continua Gavazzeni, «possono essere usate come dei moderni allarme antifurto per le nostre case». Pure in questo caso il sistema sarebbe regolabile anche se ci troviamo da un'altra parte, sempre attraverso lo stesso dispositivo mobile.