Paura al carcere di Opera: detenuto prende un agente in ostaggio

Gli ha puntato un coltellino alla gola. Voleva vendicarsi di un altro carcerato con cui aveva avuto una discussione tempo prima

Attimi di paura giovedì mattina nel carcere di Opera, nel milanese, dove un detenuto ha preso in ostaggio un poliziotto puntandogli un coltellino al collo. L’uomo, da quanto divulgato dal sindacato Cisl-Federazione Nazionale Sicurezza, sarebbe uno straniero di origine rom. Il tragico fatto è avvenuto alle 8,20 del 3 ottobre, quando il carcerato ha approfittato della vicinanza alle sbarre dell’agente per afferrarlo alla testa e puntargli un’arma rudimentale alla gola, minacciandolo di morte se non gli avesse dato le chiavi delle celle.

Secondo una prima ricostruzione infatti, l’intento dell’aggressore era quello di raggiungere un altro detenuto, con il quale aveva avuto un diverbio in passato, e vendicarsi. Il gesto è avvenuto in un momento in cui vi erano altri poliziotti nelle vicinanze. I colleghi, ovviamente colti dalla paura, non hanno però perso la testa e anzi, sono riusciti a convincere lo straniero a liberare l’ostaggio e a farssi consegnare il coltellino. L’aggressore per ora non sarebbe stato spostato di reparto, creando un certo disappunto nel personale che lavora all’interno della struttura. Ancora da chiarire se il detenuto abbia problemi psichici difficili da gestire. Certo è che si tratti di un pluripregiudicato.

Le prigioni lombarde non stanno attraversando un bel momento, risultando le più affollate d’Italia, seconde solo alla Puglia. Sarebbero oltre duemila i detenuti in più rispetto al numero di posti ufficialmente disponibili. Le uniche due regioni che non superano i limiti sono risultate il Trentino Alto-Adige e la Sardegna. Questa situazione di sovraffollamento rende sempre più difficile il lavoro delle guardie che si trovano a dover operare in situazioni complicate.

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Commenti

Mefisto

Dom, 06/10/2019 - 10:04

Secondo me Carabinieri, Guardie carcerarie, Polizia, dovrebbero far fare qualche corso di aggiornamento ai loro uomini...

salmodiante

Dom, 06/10/2019 - 10:15

tutti malati psichici!

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Dom, 06/10/2019 - 10:31

E meno male che i 5s nel programma avevano inserito la costruzione di due istituti di pena. Ancora non se ne vede neanche l'ombra delle fondamenta nonostante l'approvazione, con comodo, del piano carceri del marzo 2019. 60mila detenuti su 50mila posti disponibili: si manterrà fede a quelle promesse (in precedenza qui propositi sono TUTTI miseramente falliti) quando basta fare la solita leggina che periodicamente svuoterà gli istituti di pena invece di far scontare TOTALMENTE le pene irrogate? Serietà ci vuole e certezza della pena, altro che comportamenti più che discutibili come sconti di pena e altro che non fa onore a chi ha subito ingiustizie. Uno schifo in pompa magna.

Ritratto di Civis

Civis

Dom, 06/10/2019 - 11:22

La disponibilità di posti in carcere andrebbe quadruplicata e saremmo ancora, in proporzione, alla metà dei posti disponibili negli Usa. Per non parlare del fatto che tutti i detenuti dovrebbero essere messi a lavorare sodo per pagare i 137 € al giorno che ci costano. E riformare il delinquenziale art. 27 della Costituzione.