Tra referendum e immigrati parte oggi la tre giorni di Fdi

La festa milanese del no getta le basi per la «Renzexit» Oggi Sallusti e Gelmini, domani Meloni e Magdi Allam

Maria Sorbi

I motivi per dire no al referendum sono infiniti. Da oggi fino a domenica, Fratelli d'Italia e i rappresentanti del centrodestra cercheranno di riassumerli. Addentrandosi sia nelle pieghe tecniche della riforma sia nelle conseguenze politiche. Ma c'è un no che li vale tutti. E cioè la promessa fatta dal premier Matteo Renzi: «Se il 4 dicembre vincerà il no, me ne andrò». E allora ecco che il leitmotiv della «festa del no» diventa uno e uno solo, riassunto nello slogan «Renzexit». Dal palco di piazza Liberty Fdi e la fondazione Alleanza nazionale, organizzatori della tre giorni, contano di poter indicare «la via d'uscita» al premier. Assieme a loro anche i rappresentanti di Forza Italia e della Lega. Tutti quelli, insomma, che si rifiutano di accettare le larghe intese prospettate per il post referendum e che chiedono un cambiamento di rotta.

Si comincia oggi pomeriggio alle ore 17 e si andrà avanti fino a domenica alle 18. Apriranno i lavori l'onorevole Ignazio La Russa e Viviana Beccalossi (che a breve sarà nominata dalla Meloni commissario di Fdi a Milano). Oggi Pietro Tararella, Mariastella Gelmini, Giancarlo Giorgetti e Marco Osnato spiegheranno le ragioni del «no alla pressione fiscale nazionale e locale» in un dibattito coordinato dal direttore del Giornale Alessandro Sallusti. Sabato mattina Magdi Cristiano Allam approfondirà il tema dei «profughi e dei costi nazionali della sanità e del sociale». Alle ore 17,30 la leader del partito Giorgia Meloni verrà intervistata dal giornalista Paolo Del Debbio.

Non ci sarà invece il manager del centrodestra, Stefano Parisi. «Lo abbiamo invitato - precisa La Russa - in quanto consigliere di Milano a partecipare al dibattito ma lui in quei giorni è impegnato in un tour in Sicilia». Assente, ma solo per precedenti impegni presi, anche il leader leghista Matteo Salvini. Sabato sera, i militanti di Fratelli d'Italia dedicheranno un momento al ricordo dei settant'anni del Movimento sociale italiano e annunceranno la mostra romana dedicata al Msi. Domenica la giornata sarà coordinata dal comitato Lombardo per il no e si articolerà in una staffetta di interventi, da Daniela Sanatnchè a Luca Squeri, da Paolo Grimoldi a Paola Frassinetti, da Riccardo De Corato a Dotti. Oltre al dibattito politico ci sarà anche spazio per musica dal vivo e momenti conviviali. Con un centrodestra che sta sempre più riaffermando la sua identità.