Sulla A4 un ponte per le bici e gli animali

Via libera alle biciclette. E anche un passaggio ad hoc per gli animaletti che popolano i campi e che rischiano di essere investiti (e di provocare incidenti) attraversando l'autostrada. Sono stati inaugurati a Pero due ecodotti che scavalcano l'A4 «ricucendo» così due parti del territorio e unendo Pero a Cerchiate.
I due sovrappassi fanno parte delle opere di compensazione e mitigazione ambientale relative all'area di servizio lungo l'autostrada Torino-Milano.
Si tratta di due passaggi pedonali e ciclabili, con una parte dedicata anche al transito degli animali che vivono a ridosso dell'autostrada (secondo i modelli e i criteri ambientali adottati nel nord Europa). È inoltre previsto un rimboschimento delle aree adiacenti l'autostrada; inoltre sono state posizionate barriere antirumore e dune in terra per contenere il più possibile l'inquinamento acustico e garantire la quiete ai residenti.
Le due strutture rientrano negli interventi relativi alle opere viabilistiche di accesso al polo fieristico di Rho-Pero. Il primo ecodotto è largo 16 metri (pedonale), il secondo 24 metri (ciclopedonale): entrambi hanno una lunghezza 45 metri e sono a cavallo dell'area di servizio autostradale di Pero e permettono l'attraversamento dell'A4 con strutture in acciaio e calcestruzzo. Le opere sono state realizzate senza interruzioni ed interferenze con la viabilità autostradale.
«Siamo riusciti a portare a termine un'opera il cui progetto risale ancora al mandato di Ombretta Colli» spiega l'assessore alle Infrastrutture Giovanni De Nicola. "Questi interventi - commenta l'assessore alle Politiche del Territorio Vanni Mirandola - rendono più vivibile il territorio e favoriscono la mobilità dolce per i cittadini». Grazie agli interventi sarà più semplice spostarsi verso l'area dove vi sono le scuole, il centro sportivo, l'area mercato, la casa dell'acqua. Il prossimo passo del percorso di riqualificazione del territorio sarà la pista ciclopedonale lungo il Sempione (da Milano alle aree Fiera ed Expo) che sarà collegata con i percorsi ciclopedonali degli ecodotti.