Tenta di stuprare una donna che aveva in braccio la figlioletta

Egiziano di 19 anni senza fissa dimora fermato dalla polizia

Ha aggredito una donna per strada, l'ha rapinata e ha tentato di stuprarla. E la vittima in braccio aveva la figlia di due anni. L'assalitore è stato arrestato dalla polizia nella serata di lunedì.

Il giovane, un 19enne egiziano senza fissa dimora, è finito in manette con le accuse di violenza sessuale e rapina. L'aggressione è avvenuta alle 23.30 circa di Ferragosto in via Amalfi, non lontano da via Padova. Una donna colombiana di 38 anni stava passeggiando con in braccio la figlia di due anni quando è stata sorpresa alle spalle dal ragazzo. Il 19enne l'ha strattonata, spinta a terra, minacciata con un coltello e ha tentato di palpeggiarla e di sfilarle i pantaloni, secondo il racconto della giovane madre. A quel punto la vittima ha reagito e ha colpito l'aggressore con una ginocchiata all'inguine, costringendolo a desistere e mettendolo in fuga. Ma la corsa dell'egiziano è finita dopo poco, in viale Monza, dove è stato bloccato dagli agenti. A chiamare la polizia sono stati alcuni passanti che avevano sentito le urla della 38enne. Il fermato non ha precedenti penali e non ha permesso di soggiorno. Il coltello usato per la violenza e il cellulare sottratto alla donna non sono stati trovati. La madre e la piccola non sono rimaste ferite, anche se entrambe sono cadute a terra. Sono state subito riaffidate alla comunità familiare da cui si erano allontanate. Pare che la donna colombiana stesse provando a scappare dal centro con la figlia.