Tutti in ufficio a smaltire le multe: tagliati i vigili davanti alle scuole

Servono agenti per fare fronte all'enorme mole di verbali da autovelox. Il Comune toglie i ghisa dalle strade. E sacrifica le attività di controllo

La figura del vigile davanti alla scuola potrebbe sparire. Anzi, già ora è sparita di fronte a tanti istituti scolastici. E il motivo, in buona parte, è la necessità di gestire l'immane quantità di multe comminate dai nuovi autovelox installati dal Comune. Le contravvenzioni elevate sono talmente tante da causare lo spostamento di decine e decine di ghisa negli uffici con il compito di smaltirle: se le notifiche tardano troppo possono non essere pagate. Per evitare il verificarsi di questa situazione, Palazzo Marino ha preferito spostare dalle strade agli uffici molti poliziotti locali, con la conseguenza di lasciare sguarniti i marciapiedi. E le scuole. L'allarme dai comandi di zona è arrivato per iscritto a diversi dirigenti della Polizia locale. «La Centrale Operativa, per altre giustificate esigenze di servizio, quotidianamente sospende vari servizi considerati essenziali o prioritari, quali il servizio di viabilità alle scuole, lo Street Control, il servizio di presidio alle manifestazioni ed eventi, il controllo della presenza di insediamenti abusivi rom e altri servizi d'istituto preordinati».

Se gli agenti sono impiegati per i verbali, e l'eccessiva attenzione dell'Amministrazione per le contravvenzioni era già stata motivo di lamentela da parte dei ghisa, per le strade c'è il liberi tutti: “La conseguenza, a parere degli scriventi, sono evidenti: oltre alla circostanza che non si riesca a formare un numero adeguato di pattuglie auto e moto montate, in particolare, si avverte una sofferenza nello svolgimento dei servizi tradizionalmente di competenza delle Zone terrioritoali, quali ad esempio il servizio scuole e il servizio Vigili di Quartiere, quindi in definitiva con ripercussioni negative sul controllo del territorio – spiegano – focalizzando l'attenzione sul servizio scuole, anche utilizzando tutte le risorse interne disponibili, la Zona scrivente riesce a programmare la copertura solo di due terzi delle scuole, proporzione che di norma si riduce ulteriormente a seguito delle disposizioni della Centrale Operativa sopra evidenziate per soddisfare esigenze contingenti”.

Quindi grazie alle multe e ai distacchi in altri uffici, come le decine e decine di agenti mandati in Procura, sono spariti dai comandi di zona circa 250 agenti. Il conto è stato operato all'interno degli stessi uffici dai comandanti che via via si vedevano sottratti gli uomini, ma non i compiti. Per questo diversi servizi essenziali sono a rischio, a leggere quanto scritto dagli stessi graduati. Non solo le scuole: c'è chi sussurra che i Vigili di Quartiere saranno uno di quelli in bilico, soprattutto per i mesi di Expo. Dal Comune la definiscono un'ipotesi priva di fondamento, ma i numeri sembrano raccontare un'altra storia. Intanto anche i sindacati dei vigili avevano già lanciato lo stesso allarme. E adesso anche i comandanti di zona.

Commenti
Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Lun, 16/03/2015 - 09:43

mandate i poliziotti anziani in ufficio, quelli che non possono stare in prima linea contro dei trentenni dei centri sociali a prendersi delle bastonate o correre dietro i ladri. Mai assumere giovani per farli stare già chiusi, seduti su una poltrona e magari a bighellonare davanti ad un pc come spesso ho sorpreso.Una volta li vedevo giocare con il gioco delle carte,ora vanno su facebook ed altro, poi dicono che le pratiche sono molte....ed io pago!!

beppe61

Lun, 16/03/2015 - 09:45

Dicono che fanno prevenzione, non di certo con la loro presenza, io li vedo solo in presenza di autovelox posizionati in strada, se li chiami non sono mai disponibili, ma allora a cosa servono, semplicemente a fare cassa e questo dipende dai comuni, gli stessi che non sono supportati abbastanza da uno stato assente, quindi le colpe sono dei governi che stanno distruggendo l'economia ma aumentano la prevenzione e inventano i consumi presunti, la dittatura non è molto diversa dalla nostra democrazia.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Lun, 16/03/2015 - 09:50

...a Roma quanti ammalati ogni giorno!? Io lo ripeto, bisogna eliminare la retribuzione quando uno si assenta per malattia eppoi vediamo quanti furbetti marcano visita a spese della collettività.Cosa volete che pesi uno o più giorni senza retribuzione per uno che percepisce uno stipendio sicuro, in confronto a quello che è disoccupato a zero reddito? L'italiano non ce la fa senza fare il furbetto, fa parte del DNA di ogni individuo e penso che i tanti onesti saranno pure contenti di tale manovra, magari con un piccolo aumento di incentivazione.

maurizio50

Lun, 16/03/2015 - 09:56

Tutto nella logica delle amministrazioni rosse: i tutori dell'ordine pubblico confinati negli uffici a fare gli scribacchini, ;i delinquenti di ogni razza e provenienza liberi di imperversare nelle strade della città. Signori questo è il comunismo in ricetta Vendola-Pisapia- Marino.!!!

roseg

Lun, 16/03/2015 - 11:41

Se non erro nei giorni scorsi è stata posta una domanda su questo argomento a pisciapia che si è imbufalito assai...lui sempre dalla parte dei cittadini si a svuotargli le tasche.

eloi

Lun, 16/03/2015 - 11:48

Daiu Renzi obbliga i cittadini a dichiarare in Comune il proprio codice ibam. Cosi la multa sarà pagata con trattenuta d'ufficio.

Tuthankamon

Lun, 16/03/2015 - 11:50

Molti anni fa, ahime', quando andavo a scuola/educazione fisica (magari nel tardo pomeriggio), c'era sempre presente un vigile (non c'erano straordinari ...) presente. I malintenzionati ci sono sempre stati (il caso di Yara docet ...)!! Da parecchio tempo non e' cosi, i servizi ai cittadini non sono piu' una priorita'. Lo e' invece la raccolta di fondi da contravvenzioni ...

Gianca59

Lun, 16/03/2015 - 12:36

I vigili ritornino in strada e diano multe appropriate, logiche e giuste direttamente in strada non con quell' infamità da agguato che è l' autovelox !

Ritratto di cangrande17

cangrande17

Lun, 16/03/2015 - 12:49

Ringrazio ogni giorno il Signore di non abitare a Milano, nè a Roma, nè a Napoli, nè a Genova, nè a Bologna, nè a Firenze, nè a Torino, nè a Palermo. La moda dei sindaci sinistri nelle grandi città sta facendo una vera e propria carneficina sociale. Ben gli sta agli stupidi elettori. Faranno gli stessi vergognosi errori anche la prossima volta? Chi puo dirlo?

morghj

Lun, 16/03/2015 - 13:27

In moltissimi comuni, oramai, l'attività prevalente voluta da sindaci delinquenti, è quella di fare più fatturato possibile. Non importa che con trucchi vari si continui a taglieggiare i poveri cittadini, che oramai non sono tutelati più da nessuno, e che devono forzatamente decurtare spesso e volentieri i loro miseri redditi per ingrassare le casse comunali. La soluzione ci sarebbe!! Basta una legge che stabilisca che le contravvenzioni non siano più a favore dei singoli comuni, bensì dello stato. Come per incanto cesserebbero immediatamente le schifose rapine.

giovanni951

Lun, 16/03/2015 - 13:32

cari milanesi...avete votato il Pisa? ecco il risultato. O meglio uno dei tanti risultati eccellenti....