Il «viaggio della Parola» sbarca in periferia

A Quarto Oggiaro l'installazione del padiglione Expo della Santa Sede

Pamela Dell'Orto

«Non di solo pane». «Dacci oggi il nostro pane». I due passi delle Scritture, tradotti in 13 lingue, erano affissi al Padiglione della Santa Sede dell'Expo. Ora, grazie a Caritas Ambrosiana, tre di queste frasi (composte da lettere in acciaio) brillano sulle pareti della chiesa de La Pentecoste a Quarto Oggiaro. In vista dell'arrivo di Papa Francesco a Milano, Caritas ha scelto la periferia milanese per la prima tappa del «Viaggio della Parola», progetto di rigenerazione del padiglione concepito da Quattroassociati architetti con Ginette Caron proprio per l'Expo. Le lettere sono già state montate all'interno della chiesa progettata dall'architetto italo-sloveno Boris Podrecca, per comporre 3 frasi in italiano («Dacci oggi il nostro pane»), in inglese («Give us today our bread») e in portoghese («Dá-nos hoje nosso Pão»). Il «Viaggio» parte dalla periferia perché fra tanta spiritualità, anche il bello ha la sua importanza: «Esistono bisogni materiali vivissimi che cerchiamo di soddisfare con il nostro impegno quotidiano», spiega Luciano Gualzetti, direttore di Caritas Ambrosiana «ed esiste anche un bisogno spesso non meno acuto di bellezza, e più in generale di beni spirituali». Dopo Quarto Oggiaro, due passi in italiano e in latino ridaranno luce anche all'ingresso dell'oratorio della Basilica di Sant'Ambrogio. E una frase in greco antico sarà affissa alle pareti del refettorio Ambrosiano, mensa solidale della Caritas Ambrosiana, realizzata da un'idea di Davide Rampello e Massimo Bottura per l'Expo, e ricreata a Greco in uno spazio arredato con opere d'arte e oggetti di design che non ha nulla da invidiare ai migliori ristoranti milanesi.

Le lettere metalliche, trattate con una nuova tecnologia dall'azienda bresciana Nord Zinc che le ha rese super resistenti, erano appoggiate sul Padiglione in modo da disegnare le facciate con le loro ombre, evocando l'episodio biblico della manna che scende dal cielo, spiega Ginette Caron. Un messaggio che ora riparte dalle periferie, e non solo quelle milanesi. Perché il progetto, promosso da Caritas con il patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura, del Politecnico di Milano e dell'Accademia di Belle Arti di Pisa, porterà la Parola in giro per il mondo: da Milano al Canada, passando per Trezzano su Naviglio.