Usa, Cruz segna un punto su Trump. Ma il tycoon è in vantaggio su tutti

Il senatore latino chiede un passo indietro agli avversari per mettere in minoranza il miliardario, che continua a vincere

È uno stacco netto quello che il senatore Ted Cruz è riuscito a imporre sugli avversari nel Kansas, il cui caucus gli ha consegnato una vittoria con il 51% delle preferenze, un dato ben diverso da quello di Donald Trump, che questa volta si è dovuto accontentare di un 24% e ancora più lontano dal 14% del senatore Marco Rubio.

Cruz ha strappato una vittoria anche nel Maine e ne ha portato a casa abbastanza confidenza da chiedere agli altri candidati di fare un passo indietro e di far convergere le preferenze dei votanti repubblicani su di lui, in chiave evidentemente anti-Trump, per scongiurare quello che il Gop vede come un rischio, ovvero una corsa di successo del miliardario verso l'ultimo step pre-elettorale.

I due successi di Cruz non cambiano per ora di molto gli equilibri in campo. Nel Super Saturday, il "super-sabato" repubblicano, Trump l'ha spuntata in Kentucky e in Lousiana, mentre sul fronte democratico il socialista Bernie Sanders ha superato la Clinton in Nebraska e Kansas, concedendo però la Louisiana.

Commenti
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mortimermouse

Dom, 06/03/2016 - 09:35

per come la vedo da qui, direi che trump è quello che corrisponde pienamente alle necessità degli americani, quelli che pagano le tasse, e che chiedono di essere considerati piu dei messicani, i quali entrano clandestinatamente e NON pagano le tasse! esattamente come sta avvenendo in italia con l'incontrollata immigrazione clandestina ......

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thunder

Dom, 06/03/2016 - 10:12

Vai Trump annientali, sono solo pappemolli.

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Arlecchino_86

Dom, 06/03/2016 - 10:22

Un'altra volta: Cruz è ugualmente (se non più) odiato dall'establishment che Trump. Ed è il probabile vice dell'ultimo. Se guardate i dibattiti, vedrete che anche nella tradizione abbastanza villana dei dibattiti americani, Trump e Cruz offendono uno ad altro di una maniera cortese e cauta. I sinistrati locali hanno raggione di non aver ancora sparato le solite casate. Non hanno nessun motivo di ridere, solo di piangere, visto che Trump ha ricevuto un vice fortissimo e dalla stessa vera destra che lui assolutamente odiata dai sinistrati dentro la Beltway e dai suoi padroni dalla Wall Street.

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DVX70

Dom, 06/03/2016 - 11:13

Ma non l'avete ancora capito che Trump è unicamente una truffa ? E' solo il cavallo di txxxa che servirà alla Clinton a vincere il disgusto che Obama ha lasciato negli americani e ad insediarsi alla Casa Bianca.... Esattamente quanto avvenne nel 2002 quando Chirac usò Le Pen (anche in questo caso in modo del tutto consapevole da parte del presunto 'sfidante') per garantirsi cinque anni all'Eliseo.

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Anonimo (non verificato)

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Arlecchino_86

Dom, 06/03/2016 - 12:03

DVX70, attribuite troppo intelletto al cervello di questa nullità sinistrata della Clinton. E comunque questa versione non spiega perchè Trump lo necessita.

ortensia

Dom, 06/03/2016 - 14:13

Cruz e' il piu' conservatore e il piu' credibile. In quanto alla Clinton? L'ultima sua barzelletta: sostiene di essere la politicante piu' trasparente che esista ed e' vero,le sue e.mail sono state intercettate da tutte le grandi potenze, piu'trasparente di cosi'...Temo pero' che questa pasticciona a cui si deve il caos in Libia ce la fara' a mettere il suo grosso Kulone sulla sedia della stanza ovale.Noi saremo messi male con renzi e compagnia brutta ma anche l'america ha solo dei carri rotti su cui puntare? Magra consolazione.

Anonimo (non verificato)

ESILIATO

Dom, 06/03/2016 - 23:20

Trump e' l'espressione di una "minoranza silenziosa" stanca di dovere subire abusi dalla classe politica e rispecchia cio che sta accadendo anche in Europa con i vari La Pen.