Ora lo ammettono pure i tedeschi: "Fine del mito della sicurezza"

Il settimanale teutonico: "Non erano gli altri quelli a cui accadevano grandi tragedie? Tutto questo colpiva persone in regioni lontane e non la Repubblica federale tedesca"

Un airbus A320 della Germanwings

"Non erano gli altri quelli a cui accadevano grandi tragedie? Terremoti, guerre, catastrofi negli stadi, attentati terroristici o incidenti aerei con centinaia di morti. Tutto questo colpiva persone in regioni lontane e non la Repubblica federale tedesca". La sicurezza tedesca vacilla. Il mito della grande Germania, dopo la tragedia del volo Germanwings 4U9525, traballa. E le granitiche certezze diventano enormi dubbi. Dubbi che si pongono gli stessi tedeschi. Infatti, il Der Spiegel in apertura sfodera un titolo chiarissimo: "Senza il terreno sotto i piedi".

Nell'articolo si legge: "L’incidente aereo mette fine al mito della sicurezza teutonica. Finisce un’illusione. Quella che noi siamo più sicuri degli altri finché ci affidiamo a quel che ci fa tedeschi. È una hybris (un sentimento di superbia) che è durata a lungo". E che adesso si è schiantata sulle Alpi francesi insieme ad altre 150 persone.

Permangono solo i dubbi, adesso. Perché le perplessità sull'efficienza e sui controlli della compagnia tedesca sono tante. E più i giorni passano più aumentano. "Lubitz era al cento per cento abile al volo", ha sostenuto la Lufthansa qualche giorno fa attraverso l'amministratore delegato Carsten Spohr. Ma la realtà è diversa. Ci sono quei certificati medici e quelle visite tenute nascoste, quell'ombra della depressione e quella della malattia agli occhi. Tutte circostanze omosse alla compagnia. Che però ha messo in cabina di pilotaggio un co-pilota che non avrebbe dovuto esserci. E poi c'è quell'addestramento interrotto per mesi che forse avrebbe dovuto far alzare il livello di guardia. Invece la compagnia al momento si è limitata a bollare il tutto come una cosa "incomprensibile". "Siamo sempre stati molto fieri dei nostri sistemi: la migliore scelta dei piloti e il miglior addestramento; che qualcosa del genere potesse accadere per noi è inconcepibile", ha detto Carsten Spohr alla Cnn.

E la politica teutonica si è ben guardata dall'immischiarsi della vicenda.

Commenti
Ritratto di Azo

Azo

Sab, 28/03/2015 - 18:19

I TEDESCHI HANNO IMPARATO, CHE LA PELLE DELL`ORSO NON VÀ VENDUTA, SINCHÈ L`ORSO NON SIA MORTO !!! QUESTA È UNA VITTORIA DELL`UMANITÀ .

briegel70

Sab, 28/03/2015 - 18:27

A dire il vero, non solo "la sicurezza tedesca vacilla"... A vacillare è tutta la sicurezza del mondo aeronautico... Perchè se è vero che delle contromisure devono essere messe in atto dai tedeschi, queste stesse contromisure devono essere messe in atto dall'intero mondo aeronautico... Il fatto è inquietante non tanto e solo perchè ha palesato una falla nell'aviazione tedesca, bensì perchè ha palesato una falla nell'aviazione PUNTO.

beale

Sab, 28/03/2015 - 18:28

nessuno che faccia riferimento alle norme che regolano la privacy. Il medico, i medici che hanno riscontrato l'instabilità mentale di Lubitz hanno certificato al medesimo il suo precario equilibrio; se erano al corrente del lavoro svolto da Lubitz avrebbero dovuto trasmettere il referto al datore di lavoro non limitarsi a prescrivere il riposo. avrebbero però violato la privacy. è una banale dimostrazione di quanto l'eccesso normativo possa creare danno.

Ritratto di illuso

illuso

Sab, 28/03/2015 - 18:44

Mah...sembrerebbe che ciò che è accaduto abbia fatti orgogliosire gli italioti e abbia fatto sorgere in loro un grande spirito nazionalista patriottico della serie in europa non siamo gli unici disgraziati. Consoliamoci.

plaunad

Sab, 28/03/2015 - 18:46

Ogni tanto qualche tedesco serio ed onesto si trova. Evviva.

acolombi

Sab, 28/03/2015 - 18:48

Quando è naufragata la concordia, hanno infierito su Schettino e su noi tutti Italiani; adesso dovremmo anche noi ripagarli con la stessa moneta che se la meritano

Requiem sharmutta

Sab, 28/03/2015 - 18:53

In ambito Commissione Europea, quando un dipendente si ammala e va dal proprio "medico di base", il medico a) visita la persona, b) decide quanti giorni di malattia concedere, c) informa verbalmente la persona circa la propria diagnosi e quanti giorni potrà stare a casa, ma non gli dà il certificato, d) manda il certificato al Servizio Sanitario della Commissione, il quale a sua volta informa il superiore gerarchico del dipendente di quanti giorni il dipendente sarà assente dall'ufficio, e) nel caso in cui il Servizio Sanitario lo ritenga necessario, subentra al medico di base nella gestione del dipendente-malato e contatta il superiore gerarchico (senza rivelare la natura della malattia) per tenerlo aggiornato. Questa procedura è già seguita in alcune aziende italiane, ma pare che non sia stata seguita dal medico curante del co-pilota e dalla Lufthansa. Il sistema tedesco ha dimostrato una grande falla.

Ritratto di electro

electro

Sab, 28/03/2015 - 19:21

E' strano.....sembra quasi che siate più contenti di aver scoperto che i tedeschi non sono infallibili, che dispiaciuti dal gesto di un pilota impazzito che ha deciso di porre fine alla sua vita, coinvolgendo nel suo suicidio altre 149 persone. Eppoi questa storia di Sollecito e della Knox. La loro assoluzione da parte della Cassazione (anche se entrambi avevano incolpato ingiustamente una persona del tutto innocente) sembra che voglia solo dimostrare l'incompetenza della giustizia italiana, anche quando dopo 20 anni circa dalla scoperta di Mani Pulite, continua a denunciare la continua corruttibilità dei nostri politici.

leonardo luma

Sab, 28/03/2015 - 19:37

I tedeschi ma lasciamo stare ....... per fare un Italiano ci vogliono dieci tedeschi.....ma vi siete chiesti ..quando si parla di Germania vi vieni in mente qualche nome scusate Hitler non volevo dire......quando uno dice Italia......Giuseppe Verdi.... Caravaggio....Michelangelo .......Alessandro Volta ...Galileo Galilei....Cristoforo Colombo .....MARCO TULLIO CICERONE.....TOMMASO D’AQUINO e poi parlano di Schettino ma lui e un pirla voleva fare lo sbruffone sempre da condannare....ma non ha fato volontariamente Io personalmente preferisco vivere in Italiana con due euro di meno ......con giornate di sole.....con qualche sorriso quando vado al bar.....provate in Germania.....e poi un popolo che vive con la birra e würstel.... ci ho provato sei mesi ma non fa per me.........................per sempre Bel Paese...... a quelli che vogliono che vadano

maxirocco

Sab, 28/03/2015 - 19:38

A me sembra di ricordare che di gravi incidenti in Germania ne siano già successi altri: tragedia di Eschede (treno oltre 100 morti), aeroporto di Düsseldorf, Duisburg... Queste le prime che mi vendono in mente... Tutte da record negativo

freud1970

Sab, 28/03/2015 - 20:25

Non credo, che noi siamo migliori, dal momento che la meritocrazia in italia non esiste. Quindi, AZO non vedo dove sta' la vittoria dell'umanita'. P.s. non me la sono sentito di chiamare signore uno che fa un proclama cosi' delirante.

acolombi

Sab, 28/03/2015 - 20:54

Certo che si è dispiaciuti del gesto e dei morti...ma i curcchi ci hanno sputato addosso per bene con la concordia e non solo...

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Sab, 28/03/2015 - 21:52

L'errore madornale è stato quello di Leonardo: invece di arrovellarsi le cervella per cercare di far volare della "macchine" sarebbe stato meglio se avesse inventato qualche marchingegno utile a tenere in volo il proprio uccello.

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Dom, 29/03/2015 - 00:01

Mi meraviglia che la privacy di un pilota sia stata considerata più importante della vita di centinaia passeggeri di un aereo. I passeggeri di un aereo mettono la loro vita nelle mani dei piloti. PERCIÒ IL LORO STATO PSICOFISICO NON DEVE ESSERE UN FATTO PRIVATO MA UNA PRECISA RESPONSABILITÀ DELLA COMPAGNIA. Se il medico che visitò Lubitz avesse avuto l'obbligo di informare la Lufthansa sulla salute del pilota ora non si piangerebbe per colpa di quel folle criminale.

PerQuelCheServe

Dom, 29/03/2015 - 00:04

Leonardo Luma - Martin Luther, Hegel, Beethoven, Wagner, Goethe, Thomas Mann, Alert Einstein, Karl Marx (perché no), e potrei continuare per giorni... Solo ad un ignorante paraocchiuto può venire in mente solo Hitler.

PerQuelCheServe

Dom, 29/03/2015 - 00:13

Leonardo Luma- Schettino ha VOLONTARIAMETNE ABBANDONATO LA NAVE. In termini nautici equivale ad un cxxxxxxe che si butta con un aereo. E se vogliamo parlare di cxxxxxxi nostrani che hanno fatto cose volotariamente, ci sarebbe - per esempio - l'autista di quel pullman scolastico che qualche anno fa provocò un incidente in cui morirono molti ragazzi per essersi VOLONTARIAMENTE messo al voltante dopo essersi fatto degli spinelli. O anche questo conta meno perché per l'italiota medio drogarsi fa figo, come del resto fare lo scimmione bavoso davanti alla gnocca? Perché in questo - Schettino docet - l'italiota non ha rivali

Ritratto di lucabilly

lucabilly

Dom, 29/03/2015 - 00:21

Fiat Voluntas Dei...e Iddio è sceso sulla Terra e ha insegnato ai tedeschi il rispetto che non è figlio della prepotenza, ma del convivere. Guten Nacht popolo di Schettini.

Silviovimangiatutti

Dom, 29/03/2015 - 00:33

Nessun test psico-attitudinale in alcuna parte del mondo era fino a ieri concepito per prevenire una tragedia come quella che si è consumata. Nessuna legge in nessuna parte del mondo imponeva fino a ieri ad uno psichiatra l'obbligo di comunicare al suo datore di lavoro i problemi di salute mentale di un proprio paziente. Quindi smettiamola di fare stupidi paragoni di efficienza sulla sicurezza dell'uno o dell'altro paese riguardo ai danni che uno psicopatico può arrecare nello svolgimento del suo lavoro: COL SENNO DI POI SONO TUTTI BRAVI A DIRE "IO L'AVREI SAPUTO PREVENIRE".

FRANCOSANNA

Dom, 29/03/2015 - 00:45

ma dai domenico ferrara, così sembra che vogliamo far passare per santo schettino! son due cose diverse. schettino lo ha fatto per interesse finanziario, questo era malato. per me (nelle dovute proporzioni) è peggio il primo.

volo_basso

Dom, 29/03/2015 - 08:14

Non si tratta di incidente, ma ben altro , ossia di catastrofe guidata. Il responsabile materiale lo sappiamo chi e', senza nominarne il nome. Sono altri i responsabili diretti partecipi a questo sciagurato evento. La medicina ha fallito, i medici psichiatrici hanno omesso di prendere la situazione seriamente. Le responsabilità di un conducente sono cosa seria e più seria quando accompagna altre persone con se. Pure un semplice tassista come un autista di bus, traghetti, o funivie, possono essere colpite dallo stesso problema di questo giovane che col suo gesto folle, ha purtroppo portato con se 149 persone , Questo non e' un problema di oggi, ma da quando esistono certe leggerezze e poco sottovalutate dalle compagnie assicurative.

precisino54

Dom, 29/03/2015 - 08:29

X beale 18:28- privacy o meno, la struttura medica che aveva visitato Lubitz aveva refertato la sua inabilità al volo, mi par di capire: è quindi assodato che conoscesse il suo lavoro ed il suo datore di lavoro, per cui avrebbe dovuto darne comunicazione, magari omettendo per privacy la natura della patologia.

Ritratto di caribou

caribou

Dom, 29/03/2015 - 09:22

Dormiremo più tranquilli, adesso che la gara a chi la combina più grossa comincia a diventare interessante! Potremmo vergognarci un pò meno in futuro, e se non basta tireremo fuori il prosciutto di Parma,il parmigiano e le mozzarelle di bufala, magari ascoltando Verdi, o masturbarci davanti a un Caravaggio, per poi tornare soddisfatti al bar dello sport aspettando pazientemente qualcuno che sia disposto a pagare il caffè, cercando di risparmiare qualcosa per la prossima rata della BMW nuova.