Le stragi più sanguinose nella storia recente degli Stati Uniti

A Las Vegas più morti che nel club di Orlando e al campus della Virginia Tech

Più di 50 morti e oltre 200 feriti, in quella che si prospetta ormai come la strage per mano di un killer più sanguinosa nella storia recente degli Stati Uniti. Questo è quanto avvenuto a Las Vegas, dove un uomo identificato come Stephen Paddock ha aperto il fuoco da una stanza di albergo sulla folla radunatasi per assister a un concerto county.

Una strage più grave di quella al Pulse, il nightclub gay di Orlando preso di mira nel 2016, in cui morirono 49 persone per mano del 29enne Omar Saddiqui Mateen.

Più dei fatti della Virginia Tech, dove nell'aprile 2007 il 23enne Seung-Hui Cho aprì il fuoco in due luoghi separati, uccidendo 32 persone e ferendone un numero non precisato nel campus dell'università, prima di commettere suicidio.

Ventisette furono le vittime alla scuola elementare Sandy Hook, uccise dal 20enne Adam Lanza, che il 14 dicembre 2012 fece strage tra allievi di sei e sette anni, ammazzando anche sei adulti, membri dello staff della scuola di Newtown, nel Connecticut, prima di spararsi.