Montecity-Santa Giulia, inchiesta sulle bonifiche: il patteggiamento di Grossi slitta al 14 dicembre

Il rinvio dell’udienza, ora fissata per il 14
dicembre prossimo, davanti al gup del tribunale di Milano Roberta Nunnari è stato disposto per un impedimento
dell’avvocato difensore di Grossi, il quale, nel frattempo,
sta ancora finendo di pagare quanto accordato nell’ambito
del patteggiamento<br />

Milano - Nuovamente rinviata l’udienza per il patteggiamento di Giuseppe Grossi, l’imprenditore nel settore delle bonifiche arrestato lo scorso ottobre nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Milano sulle presunte irregolarità nell’area Montecity-Santa Giulia.

Impedimento Per l’impedimento del suo legale, l’avvocato Salvatore Pino, l’udienza davanti al gup di Milano Roberta Nunnari è stata rinviata al prossimo 14 dicembre, dopo che c’erano già stati due rinvii nelle udienze di aprile e giugno scorsi.

Frode L’accordo tra i pm Laura Pedio e Gaetano Ruta e la difesa, su cui dovrà esprimersi il giudice, prevede l’applicazione di una pena di 3 anni e mezzo di reclusione per Grossi, che è tornato libero nei mesi scorsi ed è accusato di associazione per delinquere finalizzata alla frode fiscale, all’appropriazione indebita, alla truffa, al riciclaggio e di corruzione. L’udienza per la ratifica dei patteggiamenti riguarda anche Paolo Titta, responsabile dell’ufficio legale della Green Holding, la società di Grossi. Anche Titta "punta" al patteggiamento, per una pena di un anno e 11 mesi.

!3 milioni A quanto si è saputo, inoltre, Grossi non ha ancora completato la transazione con l’Agenzia delle Entrate a cui l’imprenditore deve restituire circa 13 milioni di euro, somma che fa parte di un maxi-risarcimento (stabilito nell’accordo di patteggiamento) di circa 17 milioni di euro.