Movida, 75 multe al girono sui Navigli

1807 contravvenzioni per divieto di oststa in tre settimanae, il bilancio dlela polzia locale sul'isole estiva die navigli. I 500 ghisa in campo hanno staccato anche 45 multe ai gestori dei loclai su 140 controlli per mancato rispetto delle regole in particolare orari di chiusura e rumore.

Ammontano a 1.800 in tre settimane le multe per soste irregolari comminate sui Navigli. Questo il primo bilancio dell'attività della polizia locale avviata il 26 giugno per l'isola estiva dei Navigli, secondo le indicazioni dell'assessorato alla Sicurezza. In base ai dati di piazza Beccaria, in poco più di una ventina di giorni sono state rilevate 744 soste irregolari dai vigili e 1.063 dagli ausiliari, per un totale di 1807 contravvenzioni e una media di 75 al giorno. «Quest'anno - spiega il comandante dei vigili Tullio Mastrangelo - abbiamo impegnato più risorse, anche perché abbiamo aumentato i varchi, ben sette, e l'attività sui Navigli è stata più disciplinata. Finora il bilancio è positivo, in particolare sul contrasto al commercio abusivo».
I quasi 500 vigili impiegati complessivamente, 20 al giorno, che hanno effettuato anche i controlli sul rispetto degli orari di chiusura dei locali, dei limiti di decibel per la musica, dell'ordinanza sull'uso del vetro, dell'occupazione del suolo pubblico, delle regole igienico sanitarie. Un locale su tre è risultato non in regola: su 140 controlli sono state 45 le violazioni contestate, soprattutto in tema di rumore e di orari, mentre tre sono state le denunce all'autorità giudiziaria.
Più rilevante il numero delle multe per il parcheggio selvaggio, ma a fronte delle 20mila sanzioni registrate per la sosta irregolare sui Navigli fra giugno e settembre di due anni fa, la polizia locale rivendica una maggiore attività di «prevenzione»: 3.240 le «informazioni ai cittadini» registrate nella banca dati dei vigili dal 26 giugno al 19 luglio comminate a auto e moto bloccate agli accessi all'isola e indirizzate ad aree di parcheggio regolare. «La presenza dei vigili che fanno rispettare le regole - dice l'assessore alla Sicurezza Marco Granelli - secondo noi è la premessa per l'equilibrio fra le esigenze dei residenti, dei commercianti e dei frequentatori dei Navigli. Permette di trasformare un problema in un'eccellenza e di fare dei Navigli un luogo di attrazione e di vita per i milanesi e i turisti. L'auspicio è che diventi il modello anche per le Colonne di San Lorenzo e per l'Arco della Pace». Per queste altre due zone della movida arriverà sul tavolo della giunta di venerdì prossimo la delibera per le isole pedonali: ordinanze sull'uso del vetro e sugli orari dei locali anche in queste, mentre con la questura si stanno definendo interventi mirati per i problemi dello spaccio in via Vetere e delle bande giovani all'Arco della Pace.