Da Napoli a Pozzuoli armati: due giovani nei guai

Lo scoprono con la pistola rubata, arrestato un 21enne. Finisce nei guai anche un 29enne, in tasca un coltello a serramanico

Da Napoli a Pozzuoli armati di pistola e coltello, finiscono nei guai due giovani. I fatti si sono registrati nel pomeriggio di mercoledì quando, grazie a una segnalazione, gli agenti del commissariato puteolano della polizia di Stato sono intervenuti nell’area centrale di via Roma. Il timore era che quei quattro ragazzi fossero armati e i dubbi dei poliziotti si sono acuiti quando hanno notato che il gruppo di giovani, alla vista dei tutori dell’ordine, ha tentato di allontanarsi.

Ma gli agenti sono riusciti lo stesso a intercettarli e a bloccarli. Il motivo di tanta circospezione è subito venuto a galla. Di quel gruppetto che era finito al centro delle attenzioni degli agenti erano in quattro, due di loro erano armati. Il primo, un 21enne di Napoli già noto alle forze dell’ordine, aveva con sé una pistola calibro 7.65. L’arma è poi risultata rubata dai controlli incrociati compiuti dagli agenti e a nulla sono valsi gli sforzi del giovane che, poco prima di essere bloccato dai poliziotti, aveva tentato di disfarsi della pistola.

Il secondo, un 29enne anch’egli napoletano, è stato scoperto con un coltello a serramanico in tasca che presentava una lama lunga quindici centimetri. Per quest’ultimo è scattata la denuncia mentre, invece, per il 21enne gli agenti hanno proceduto all’arresto. Per tutti e quattro, inoltre, è stato avviato il procedimento amministrativo per l’irrogazione del divieto di ritorno sul territorio cittadino del comune di Pozzuoli.

Resta altissima l’attenzione sul fenomeno delle armi detenute abusivamente. I controlli delle forze dell'ordine, in provincia di Napoli così come in tutta la Campania, proseguono senza sosta. Solo nelle scorse ore un’operazione a largo raggio dei carabinieri di Casoria ha consentito ai militari di scoprire che un 26enne del posto, già ristretto al regime degli arresti domiciliari, deteneva in casa sua una pistola a salve priva del tappo rosso, alcune cartucce, diversi martelletti trafugati con ogni probabilità dai treni delle Ferrovie dello Stato e alcune mazze da baseball, in legno e in ferro. Pochi giorni fa, questa volta a Salerno, fu arrestato un 23enne del posto. Già noto alle forze dell'ordine, il giovane aveva subito una perquisizioni a sorpresa da parte dei poliziotti. Nell'ambito dei controlli spuntò fuori una pistola che lui, per tentare di sottrarre alla vista e all'attenzione degli agenti, aveva nascosto nella culla della figlioletta.

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