Neve e gelo al centro-nord:ospedali e scuole nel caosRinviato match Parma-Juve

Autostrade a rischio chiusura. Morta una 86enne a Savona. Fiocchi di neve su Torino (<strong><a href="http://www.ilgiornale.it/fotogallery.pic1?ID=3696&foto=2">foto</a></strong>), Milano (<strong><a href="http://www.ilgiornale.it/video/la_neve_che_e_caduta_lombardia/id=neve_lo... target="_blank">video</a></strong>), Genova (<strong><a href="http://www.ilgiornale.it/fotogallery/prima_neve_genova/id=3701-foto=2-sl...) e Firenze.<strong> <a href="http://www.ilgiornale.it/meteo/index.pic1">LE PREVISIONI</a></strong>

L'ondata di gelo siberiano sta paralizzando tutta Europa sta mettendo in grossa difficoltà anche l'Italia. Nella morsa del freddo ci sono Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Toscana e Abruzzo. In Liguria il freddo ha già fatto registrare una vittima, un'anziana di Savona. La donna, 86enne e malata di Alzheimer, era scappata di casa ieri sera e, anche a causa degli indumenti leggeri, non ha resistito al freddo. Il suo corpo è stato trovato questa mattina di fronte ad una scuola elementare della città ligure. In serata, sospese per maltempo, le partite Parma-Juventus e Modena-Albinoleffe.

Sul sito dell'Azienda Ospedaliera San Giovanni Battista - Molinette di Torino si legge che l'ospedale, a causa della ristrutturazione della centrale termica aziendale, rimarrà chiuso per tutti quei ricoveri programmati. Ma le operazioni e le urgenze saranno di certo garantite.

Per fronteggiare le conseguenze dell’ondata di freddo polare, a Milano sono stati aperti alcuni mezzanini. Un'area della metropolitana della stazione Centrale verrà riscaldata ogni notte per consentire ai clochard di dormire al riparo. A Torino saranno allestiti ulteriori 70 posti letto per accogliere, durante la notte, le persone senza fissa dimora, e altri 20 posti saranno attrezzati in vari dormitori della città. Anche a Firenze sono già disponibili circa mille posti letto per i clochard, di cui 156 disposti proprio per l'emergenza freddo. L'amministrazione ha poi dichiarato di aver aggiunto, proprio in questi giorni, altri 20 posti letto, a causa del grande freddo in arrivo.

Autostrade per l’Italia assicura che è "pronta ad affrontare l’eventuale emergenza con tutta la macchina organizzativa in piena efficienza e con riserve di uomini, mezzi e cloruri adeguate per garantire piena e ininterrotta operatività fino a cessato allarme". E invita gli automobilisti a mettersi in viaggio solo dopo aver adottato comportamenti responsabili e di prevenzione".

Proprio in queste ore è scattata l'allerta neve in tutte le regioni del Centro-Nord, che nelle prossime ore saranno interessate da sempre più intense nevicate. Sono previsti problemi anche su strade e autostrade di collegamento tra il Sud e il Nord del Paese. Autostrade per l'Italia fa sapere che nel pomeriggio, ma soprattutto in serata, sono previsti accumuli importanti di neve sul suolo, sia sul versante tirrenico, lungo le autostrade A12, A11 da Pisa a Firenze e A1 da Bologna a Valdichiana, sia su quello adriatico, specialmente in Romagna e nelle Marche. Imbiancata anche Genova, dove il freddo rischia di far saltare la partita di serie B tra Sampdoria ed Empoli in programma stasera allo stadio Ferraris.

La neve è prevista per domani e giovedì sull'Emilia Romagna e in quasi tutte le regioni centrali; dal 3 al 5 febbraio le spolverate continueranno ininterrotte per tre giorni su Marche, Abruzzo, Molise e Lucania, per poi spostarsi nei giorni successivi in Puglia, Calabria e Sicilia. L'apice del freddo verrà toccato al Nord con valori minimi notturni tra -5 e -10 gradi, -15 gradi in Piemonte. Per domenica sono previsti -16 a Torino, -14 a Bologna, -10 a Milano e Venezia, -7 a Genova. A Trieste invece è allarme bora, che soffierà anche a 100 chilometri all'ora. Sulle Alpi centro-orientali, a 1.500 metri di altitudine, le minime notturne potranno scendere fino a 20 gradi sotto lo zero. Sulle regioni centrali invece le temperature minime si aggireranno tra i -5 e -10 gradi. Secondo il Colonnello Mario Giuliacci, nel Belpaese non si registravano temperature così basse dal 1985, cioè da quasi trent'anni.