Calci e pugni senza motivo: due giovani finiscono in ospedale

Nuovo episodio di aggressioni ai danni di passanti: calci e pugni a due giovani che si trovavano alla Vucciria colpiti, senza motivo, da un uomo

Non si fermano le aggressioni, apparentemente senza motivo a Palermo. La scorsa notte altre due giovani vittime costrette a ricorrere alle cure dei medici. L'episodio è avvenuto nello storico mercato La Vucciria, in piazza Caracciolo, proprio accanto alla scalinata che conduce su via Roma. I due giovani, entrambi di 23 anni, hanno raccontato tutto alla polizia, spiegando di essere stati picchiati proprio poco prima di iniziare a salire per via Roma.

Ai poliziotti i due giovani hanno spiegato che a prenderli di mira sarebbe stato un uomo che ha sferrato calci e pugni per fuggire poi tra i vicoli della Vucciria. Un'aggressione che sarebbe avvenuta senza alcun apparente motivo, visto che i due ragazzi hanno detto agli agenti di non essere stati minacciati: la violenza sarebbe quindi esplosa all'improvviso e in pochi minuti si è scatenato il caos. Sul posto, oltre la polizia, è arrivata anche un'ambulanza del 118. I medici soccorritori hanno medicato i giovani, visibilmente e comprensibilmente sotto choc. Nel frattempo gli agenti stanno tentando di risalire all'autore del gesto, visionando anche qualche telecamera di videosorveglianza che si trova nei pressi della scalinata.

Altri episodi si erano verificati solo qualche giorno fa, uno in via Roma e uno in via Ventura. Nel primo caso, secondo il racconto della vittima, tre persone lo hanno circondato improvvisamente: in pochi secondi due si sono scagliate contro di lui, mentre la terza teneva uno smartphone tra le mani e riprendeva tutta la scena prima di allontanarsi velocemente. Poco dopo, il secondo episodio con lo stesso copione in via Gioacchino Ventura. Un trentenne originario del Bangladesh stava camminando da solo quando è stato accerchiato e bloccato. Anche in questo caso due dei tre aggressori lo hanno preso a calci e pugni mentre il terzo immortalava il tutto con lo smartphone.

E poche settimane fa altri due episodi. Prima una giovane coppia finita nel mirino di una banda in via Emerico Amari nei pressi del porto e un altro caso in piazza Giulio Cesare, di fronte la stazione centrale, con un giovane picchiato mentre aspettava il suo bus. Per non parlare del giovane preso a calci a pugni in pizza Nascè e dell'aggressione in via Maqueda con un giovane finito poi in neurorianimazione per le gravi ferite riportate alla testa. Il giovane aveva ricevuto un colpo in testa con un oggetto contundente mentre si trovava a passeggiare con un amico nel cuore della movida palermitana. Prima che le sue condizioni peggiorassero, però, è riuscito a raccontare alla polizia cosa era accaduto. Aveva detto di essere stato aggredito alle spalle, di aver ricevuto un colpo violentissimo in testa, di non aver visto gli aggressori e di non conoscere il motivo di questa violenza. Il ragazzo, in un primo momento, era stato trasportato all'ospedale Ingrassia di Palermo. Poi, però, dopo aver parlato con la polizia, ha perso conoscenza e le sue condizioni si sono aggravate. Da qui la decisione dei medici di spostarlo alla neurorianimazione di Villa Sofia.