Colpito alla testa senza motivo: giovane in neurorianimazione

Nuovo caso di aggressione a Palermo. Un ragazzo di 33 anni colpito alla testa in via Maqueda. Ora è in gravi condizioni a Villa Sofia

Un nuovo caso di aggressione a passanti a Palermo. La vittima è un ragazzo di 33 anni. L'episodio è avvnuto in via Maqueda, sabato sera. Il giovane ha ricevuto un colpo in testa con un oggetto contundente mentre si trovava a passeggiare con un amico nel cuore della movida palermitana. Adesso si trova ricoverato nel reparto di neurorianimazione di Villa Sofia, perché le sue condizioni cliniche sono improvvisamente peggiorate. Prima che le sue condizioni peggiorassero, però, è riuscito a raccontare alla polizia cosa era accaduto.

Ha detto che è stato aggredito alle spalle, di aver ricevuto un colpo violentissimo in testa, di non aver visto gli aggressori e di non conoscere il motivo di questa violenza. Il ragazzo, in un primo momento, era stato trasportato all'ospedale Ingrassia di Palermo. Poi, però, dopo aver parlato con la polizia, ha perso conoscenza e le sue condizioni si sono aggravate. Da qui la decisione dei medici di spostarlo alla neurorianimazione di Villa Sofia. Adesso sono in corso le indagini e gli agenti della polizia stanno visionando le immagini della videosorveglianza nella zona dell'aggressione.

Dunque è davvero emergenza aggressioni a Palermo. Pochi giorni fa una coppia di giovani venne aggredita da un branco nei pressi del porto. Fu un passante a intervenire e permettere alla coppia di amici di allontanarsi. Loro, come conseguenza del pestaggio, se la cavarono con qualche graffio, bernoccolo e abrasione. In questo caso l'escalation di violenza ha davvero superato il limite. Si ripropone quello che era stato ribattezzato negli Stati Uniti, il "knockout game", ossia la pratica dei giovani, diffusa dai social, di colpire pasanti a caso con pugni e calci solo per divertimento.

Commenti
Ritratto di -Alsikar-

-Alsikar-

Lun, 21/10/2019 - 11:16

Già, è proprio vero: emergenza aggressioni a Palermo. Evidentemente 'solo' a Palermo. Infatti, nel resto d'Italia si vive tranquilli. Ma dove vivete? Su Marte?

Ritratto di stamicchia

stamicchia

Lun, 21/10/2019 - 11:26

Successe la stessa cosa a Valdagno, provincia di Vicenza, quest’estate. Quando i giovani trovano esempi che inneggiano alla prepotenza del forte, alla richiesta di PIENI POTERI, alla denigrazione del debole e di chi ancora manifesta pietà per il prossimo in difficoltà... ebbene, la società si va via via imbarbarendo. Quando si delegittimano una dopo l’altra la cultura, l'istruzione, L’onestà, la solidarietà, pratiche come l’associazionismo... ebbene, l’esito è la barbarie.

graffio2018

Lun, 21/10/2019 - 11:47

il prossimo in difficoltà sono gli italiani, torturati da delinquenti di qualunque specie e nazionalità... sveglia!!!!! piuttosto, a quando una legge seria per mettere in galera chi fa del male fisicamente agli altri?' o si pensa solo agli evasori?????

pasquinobz

Lun, 21/10/2019 - 12:19

Succede dappertutto. Quando i giovani trovano esempi che inneggiano all’esclusione di chi non si adegua, alla censura di chi esprime opinioni non allineate al pensiero comune, alla rovina economica di chi esprime pensieri definiti politicamente scorretti, alla denigrazione delle forze dell'ordine e di chi ancora manifesta per la difesa del proprio paese... ebbene, la società si va via via imbarbarendo. Quando si delegittimano una dopo l’altra la cultura, l'istruzione, l’onestà, la legalità, il libero pensiero... ebbene, l’esito è la barbarie.

Ritratto di nando49

nando49

Lun, 21/10/2019 - 12:32

La politica ha generato leggi che permettono alla delinquenza di sentirsi protetta e il rischio del carcere è minimo. Quindi è questa la società che ci propongono i nostri politici? Uscire di casa è diventato come giocare alla roulette russa, si può incappare in una di queste schegge impazzite e rischiare la vita senza poterci difendere.

Ritratto di Grifona

Grifona

Lun, 21/10/2019 - 13:18

Permettetemi di dissentire sul fato di chiamare questo, un gioco dei giovani con relativo nome. Questi, sono veri e propri atti di tentato omicidio con l'aggravante di futili, futilissimi motivi. Questi esseri spregevoli, privi di ogni forma di rispetto per la vita, vanno rinchiusi in gabbia e ne va buttata via la chiave. Grazie.

Ritratto di mbferno

mbferno

Lun, 21/10/2019 - 15:02

Impossibile. L'Orlando Furioso ci aveva ripetutamente tranquillizzato dicendo che da quando ci sono i CLANDESTINI,la vita a PALEMMO è migliore e più sicura. Frottole komuniste? Fate voi...