Un crocifisso in ogni scuola: l'iniziativa dei consiglieri a Bagheria

Il gruppo consiliare Bagheria risponde alle parole del ministro Fioramonti, acquistando un crocifisso per ogni scuola del territorio

Un crocifisso per ogni scuola. Ecco l'iniziativa voluta dal gruppo consiliare di Bagheria in provincia di Palermo, "Bagheria avanti tutta". I consiglieri Maria Rosaria Ruggeri, Sergio Cannizzaro, Arturo Chiello e Pietro Di Piazza, hanno acquistato a proprie spese tanti crocifissi quante scuole ci sono nella cittadina in provincia di Palermo. Da stamattina i consiglieri hanno iniziato "il giro delle scuole" per donare il Crocifisso agli istituti scolastici. "Non è una provocazione - dice il capogruppo Maria Rosaria Ruggeri - è solo una risposta automatica alle dichiarazioni fatte nei giorni scorsi dal neo ministro alla pubblica istruzione Lorenzo Fioramonti a proposito della riesumata idea di togliere il Crocifisso dalle scuole e mettere al suo posto una cartina geografica. Noi abbiamo sentito l'esigenza di schierarci contro l’attacco a uno tra i più importanti simboli della storia e della cultura del nostro Paese. Riteniamo che in nome di una distorta idea di laicità, si corra il rischio di una deriva dei principi e valori della nostra civiltà, che possa portare a un profondo vuoto culturale".

Da stamattina, dunque, le consegne dei Crocifissi negli istituti: "Tutti i presidi che abbiamo incontrato fino ad oggi - prosegue la Ruggeri - hanno accettato ben volentieri il dono del Crocifisso. Molto di loro ci hanno mostrato di averlo nei loro uffici e chi pure nelle classi. Nei prossimi giorni completeremo le consegne agli istituti bagheresi". Secondo il gruppo consiliare, poi, "il Crocifisso nelle scuole è una presenza che non impone nulla, che non censura alcun pensiero, ma che parla ad ogni uomo cristiano e non, in quanto simbolo di pace, libertà, condivisione, accoglienza, fratellanza e sacrificio. Due pronunciamenti del Consiglio di Stato, una sentenza della Corte Costituzionale e una della Grand Chambre della Corte Europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo affermano che il Crocifisso può stare affisso nelle aule delle scuole pubbliche italiane. Per questo abbiamo deciso di portare avanti questa iniziativa. Lo porteremo in dono anche al sindaco Filippo Tripoli e al presidente del consiglio comunale Michele Sciortino, auspicando di vederlo affisso anche in aula consiliare".

E sempre sulla scia dei simboli, l'assessore comunale di Bagheria alla pubblica istruzione Maurizio Lo Galbo, ha ideato il concorso, riservato alle scuole, per il presepe più bello: "Mi sembra una interessante opportunità per mostrare di cosa sono capaci i ragazzi nella realizzazione di uno dei simboli più belli del Natale".