Attenti alla febbre greca perché è contagiosa

Votando no alle proposte europee (oggetto del referendum) i greci hanno dimostrato un orgoglio notevole che, però, non potevano e non possono permettersi

C'è poco da festeggiare. I greci, votando no alle proposte europee (oggetto del referendum), hanno dimostrato un orgoglio notevole che, però, non potevano e non possono permettersi. Perché nelle loro casse non c'è il becco di un quattrino. Essi pertanto seguitano ad avere bisogno di sovvenzioni sempre più difficili da ottenersi. In passato, Atene ha ricevuto prestiti a iosa in cambio della promessa che avrebbe provveduto a sistemare i conti, e in parte pareva essere riuscita a ridurre le spese.

Poi è arrivato Tsipras col suo partito di sinistra (dissipatore per definizione) e, anziché continuare a diminuirle, le ha aumentate assumendo migliaia di dipendenti pubblici e riaprendo la tv di Stato. Addio austerità. Il demagogo ha trattato coi creditori in una posizione di debolezza e non ha portato a casa altri finanziamenti. Ovvio, non si dà denaro a chi non solo non è in grado di restituirlo, ma nemmeno di gestire l'amministrazione in modo da recuperare qualche spicciolo.

Il referendum, il cui significato drammatico (di ostilità, per quanto motivata, verso la Ue e i suoi criteri) è sfuggito a parecchi cittadini, ha peggiorato i rapporti fra Grecia e Berlino, di fatto azzerandoli e rendendone problematica una ripresa risolutiva. Ha ragione Martin Schulz: ormai il popolo ellenico può confidare soltanto su interventi umanitari. Una frase elegante per dire che la Grecia è come un clochard: non ha niente e niente può pretendere dagli ex «soci» dell'Unione.

Può darsi che la Merkel si lasci impietosire dai mendicanti ellenici. L'Europa però non è soltanto Germania: esistono altri partner, e convincerli tutti a fare beneficenza a fondo perduto è impresa ardua. Non ce la sentiamo di avanzare previsioni sui destini di Tsipras e della sua gente. Confessiamo tuttavia di essere pessimisti circa un compromesso dell'ultima ora che salvi la Grecia. Mancano i presupposti per una simile eventualità. Il Paese è in ginocchio, le banche sono a secco, l'economia (non sostenuta da un'industria manifatturiera) boccheggia: se si esclude il turismo, essa è priva di risorse.

Foraggiare ancora Atene comporta la certezza di buttare nella discarica nuovi capitali. Difatti i debiti dello Stato, centinaia di miliardi, sono pressoché inesigibili.

D'altronde, il nodo greco è ingarbugliato da oltre cinque anni e non c'è stato verso di scioglierlo fino ad adesso; non si comprende come possa essere sciolto ora, dopo la scelta referendaria che manifesta apertamente il proposito del popolo di rifiutare la politica dei sacrifici imposta da Bruxelles.

L'esito delle urne è un duro colpo pure per l'Europa e l'euro, bocciati senza riserve da un Paese membro dell'Unione. Se si aggiunge che nel continente germogliano e fioriscono movimenti politici, sempre più forti, contrari alla moneta unica e alla dittatura del Quarto Reich, è facile capire quanto la Ue sia in crisi e incapace di reagire allo scopo di modificarsi. Le varie nazioni europee si limitano ad attaccare il populismo dilagante, considerandolo un incidente della storia quando, viceversa, è il sintomo di un malessere generato da una conduzione politica insensata per non dire gravemente dannosa.

Quanto alla Grecia, essa è vittima anche di se stessa, ma qualcuno le ha dato una mano a strangolarsi. È la medesima fine che rischiano di fare altre nazioni, se non muta lo spartito dell'Unione. È solo questione di tempo, non molto.

Commenti
Ritratto di ...renzie2

...renzie2

Mar, 07/07/2015 - 12:31

TUTTO è possibile a NEUROMAFIOLANDIA

Rossana Rossi

Mar, 07/07/2015 - 12:32

Con tutti i soloni economisti e non che predicano a Bruxelles a spese nostre ci son voluti anni e anni di politica fallimentare che ci ha ridotto in mutande per capire che questa europa faceva e fa solo schifo? Adesso anche venirne fuori è un problema........che successo!!!!!!!

roberto zanella

Mar, 07/07/2015 - 12:40

cosa vuol dire caro Feltri che noi non potremo mai decidere se rimanere dentro o fuori...che sarà inutile votare alle elezioni perchè intanto il nostro futuro è sempre fare gli schaivetti ?? Nel c-destra c'è una confusione totale , si fa il tifo per Tsipras ma subito ci si dice che non si è comunisti...che c'entra con il fatto che ne abbiamo pieno i coglxxni dei luterani e calvinisti del nord europa ?

Roberto Casnati

Mar, 07/07/2015 - 12:39

Quando la maggioranza dei popoli d'Europa è contraria agli attuali sistemi di gestione SI DEVE CANBIARE! questo ESIGE IL BUON SENSO OLTRE CHE LA DEMOCRAZIA.

FrancescaRomana...

Mar, 07/07/2015 - 12:42

Penso che ogni paese debba assumersi le responsabilità delle proprie azioni. Non c'è nulla che non si possa risolvere, la Grecia deve rinascere da sola com'è sempre stato per tanti paesi del mondo. Il giogo dell'Europa è un'arma a doppio taglio che culla le politiche degli stati, le impigrisce e le tenta nella corruzione. Si può e si dovrebbe camminare da soli, senza mamma tiranna.

griso59

Mar, 07/07/2015 - 12:43

Col cavolo la Grecia e' democratica.Volendo il referendum cosi' come e' stato fatto e votato il popolo greco si e' dimostrato il popolo meno democratico al mondo. Insomma se ce un debietore e un creditore non puo' decidere il da farsi solo il debitore. Questa non e' democrazia.

agosvac

Mar, 07/07/2015 - 12:45

Egregio direttore, temo che lei non veda le cose nel modo giusto. La Grecia sarà anche la cicala spendacciona, ma è anche vero che è stata la Germania a vendergli l'iradiddio di armamenti inutili solo per fare soldi. In pratica la Germania è colpevole di questo stato di disagio della Grecia. Ma il vero problema non è questo. Il vero problema è che l'UE dovrebbe dire alla Grecia: tu sei fuori dall'UE perché sei stata troppo spendacciona. A questo punto la Grecia, troppo spendacciona, potrebbe rivolgersi ad altri e negoziare con loro eventuali aiuti. Credo che Putin aspetti solo questo: che la Grecia sia del tutto sbattuta fuori per finanziarla in cambio di basi navali nel Mediterraneo, cosa che la Russia avrebbe voluto già da molti anni se non da secoli.

doctorm2

Mar, 07/07/2015 - 12:48

Vorrei essere greco. Almeno avrei la dignità di poter votare. Ma sono italiano, nazione governata da un governo illegittimo, non votato dagli italiani, guidata da un buffone servo e leccapiedi, disposto a tutto per rovinare la nazione per apaprire gradito alla Merkel. Se noi italiani avessimo dignità e coraggio, la faremmo finita doi con la

Ritratto di mbferno

mbferno

Mar, 07/07/2015 - 12:46

Come si dice? Non tutto il male viene per nuocere.....quanto succede in Grecia DEVE essere di monito agli altri paesi in situazione simile (Italia compresa)a non commettere gli stessi errori se non vogliono fare la stessa fine.Purtroppo la cecità e arroganza di certa politica dell'ultima ora non da molte speranze per cui non resta che sperare in un miracolo......

Ritratto di DARDEGGIO

DARDEGGIO

Mar, 07/07/2015 - 13:00

Non è l'europa dei popoli, non è un'europa politica: è l'europa delle banche! FACCE DA BANCHIERI! Il potere delle banche ha conquistato l'europa. La vera unione avrebbe dovuto essere l'UNIONE DEGLI STATI MEDITERRANEI. Avete mai visto una banca soccorrere persone in difficoltà o poveri allo stremo? SOCCORRERANNO SEMPRE E SOLO LE BANCHE (in tal senso abbiamo già avuto diverse prove lampanti).

LANZI MAURIZIO ...

Mar, 07/07/2015 - 12:59

LA CRISI GRECA E' DOVUTA PRINCIPALMENTE ALLA MANCATA VENDITA DI CRAVATTE, NON ESISTE UN POLITICO CON LA CRAVATTA, ZERO ASSOLUTO.

Ritratto di sekhmet

sekhmet

Mar, 07/07/2015 - 13:01

Moltissimi anni fa, quando l'Europa era limitata ad accordi economici tra pochissimi Paesi, una professoressa di lettere, europeista entusiasta fino alla commozione, ci propose un tema sull'Unione Europea prossima ventura. Pur essendo ragazzo, per definizione spensierato, vidi già allora molti ostacoli ad una vera unione. Non li elenco tutti, ognuno può dare priorità ai suoi prediletti, ma scrissi anche che trovavo impossibile un completo accordo tra popolazioni diversissime per origini, tradizioni, cultura, lingua e via così. Nel 2015, ciò è ancora vero e dimostrato. Sekhmet.

Ritratto di Azo

Azo

Mar, 07/07/2015 - 13:03

Cosa significa, UNIONE EUROPEA ??? Perchè gli stati Europei sin dagli inizzi, SI SONO DIMENTICATI CHE NEGLI STATI, CI SONO ANCHE I POPOLI E CHE QUESTI SONO, IL MOTORE DELL`ECONOMIA ??? Quando un paese non hà produzione e troppa disoccupazione, se non lo si aiuta,( non solo finanziariamente ) è logico che andrà alla deriva!!! Perchè l`europa non hà dato questo aiuto morale, ma hà dato fatto si che le banche, dessero solamente danaro con tassi da STROZZINI ??? Chi mi può dare una risposta, equa, perchè trovo troppa arroganza e troppa malapolitica fatta dai signori di Brussel, """ CHE VENGONO PAGATI DAL DANARO PUBBLICO """???!!!???

Erasmo194

Mar, 07/07/2015 - 13:05

semplificherei in questo modo:i Greci consumano 100 Unità di prodotto all'anno e ne producono 70. Siamo disponibili noi europei a donare le 30 unità mancanti per i prossimi 15-20 anni? A Voi la decisione migliore. Per quanto riguarda il debito è evidente che potrà essere rimborsato solo "formalmente "

abocca55

Mar, 07/07/2015 - 13:08

Non dobbiamo avere paura, siamo l'Europa, una grande civiltà ed una grande potenza. Avanti quindi con il lavoro di integrazione, e cacciate a pedate tsipras, costi quel che costi. E sciogliete nell'acido psicologico tutti gli anti italiani tipo bersani, dalema, grillo & Compari. Forza Europa, non cedere ai ricatti, qualsiasi sia il costo, non importa.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mar, 07/07/2015 - 13:09

@doctorm2 - 12:48, e perché non si trasferisce in Grecia, visto che Le piace tanto? Si sta meravigliosamente bene ... Potrà viaggiare gratis sui mezzi pubblici, non pagare le tasse (90% di evasione), andare presto in pensione, rivolgersi ai faccendieri istituzionalizzati per avere permessi e licenze (in cambio di non troppe mazzette), e - soprattutto - potrà votare continuamente, sia per i referendum che per le elezioni politiche! Insomma, tanta, tanta democrazia e dignità. C'è tanta gente che ci campa con la democrazia. Magari non mangia e schianta per la strada, però, vuoi mettere, ha tanta democrazia ...

Blueray

Mar, 07/07/2015 - 13:13

Con riferimento in particolare al finale dell'articolo piena condivisione, ma anche sul resto chiaramente

abocca55

Mar, 07/07/2015 - 13:18

Il problema dell'Italia è solo che ci sono stati e ci sono troppi anti-italiani, che tifano per altri paesi a danno del nostro martoriato Paese. Abbiamo avuto contro la curia, e i presidenti della repubbica catto-comunisti, abbiamo avuto anarchici, zingari, sindacalisti, ma anche la francia, e i continui ricatti degli Usa,per i quali abbiamo dovuto spendere molto per gli armamenti. Abbiamo poi avuto i comunisti e quelli delle Coop. ecc. Ora sono tutti contro Renzi, ma non c'è un'alternativa seria! se non un'alleanza PD/FI. Berlusconi e brunetta permettendo. Se l'Europa riuscisse ad integrarsi molti problemi sarebbero risolti. Quelli che sono degli accaniti critici della Merkel, in realtà sono nemici dell'Italia.

Ritratto di Willy Wonker

Willy Wonker

Mar, 07/07/2015 - 13:18

Trovo offensivo per tutti i paesi ell'EU che a decidere si Merkel e Hollande!! Questo EU non solo e da rivedere ma i tedeschi e francesi sono da ridimensionare e penso che questo averà in futuro. La Germania e Francia hanno più problemi di quello che e dato di sapere ed il prossimo anno ne vedremmo delle belle.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 07/07/2015 - 13:21

@Erasmo194:....questo è il punto:....Si farà mai un referendum in europa,per contare quanti sono disposti a pagare per il debito pubblico greco?

marygio

Mar, 07/07/2015 - 13:26

ma berlusconi non ci diceva di essere ottimisti? avete rotto il kazzo con questo qualunquismo delirante

Erasmo194

Mar, 07/07/2015 - 13:34

semplificando al massimo: i Greci consumano 100 unità di prodotto e ne producono 70 unità. Sono disposti gli europei a coprire la differenza per i prossimi 15-20 anni? A Voi la decisone

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Mar, 07/07/2015 - 13:48

Il peccato originario dell'Italia è il medesimo della Grecia,per entrarvi Prodi sposto di 1 anno fiscale le risorse dovute alle ferrovie dello stato,parecchi miliardi di lire,che in modo retroattivo mise nel bilancio del governo berlusconi anche era una previsione dell'anno corrente.La Germania,ancora oggi,non contabilizza i passivi (e che passivi) delle Sparkasse,le casse di risparmio dei lander che sono interamente pubbliche,ricche di debiti,i cui bilanci non vengono conteggiati dallo stato federale cosiccome i trasferimenti ad essi.E' chiaro che possiamo più permetterci la beneficenza a pioggia verso i clandestini,i rom o famiglie povere che girano con auto da 50mila euro.La Grecia non è la sola nei bilanci allegri.

Ritratto di tifososenzaopinioni

tifososenzaopinioni

Mar, 07/07/2015 - 13:53

Se la febbre è contagiosa l'unico vaccino che abbiamo è Silvio Berlusconi. Il bamboccione di Firenze non è all'altezza della situazione.

Ritratto di GIANCAGIO

GIANCAGIO

Mar, 07/07/2015 - 13:54

MENDICARE SIGNIFICA ALLUNGARE UNA MANO, APERTA VERSO L'ALTO, CON LA SPERANZA DI RICEVERE QUALCHE SPICCIOLO DA CHI È SPINTO A COMPASSIONE. I GRECI, INVECE, TRONFI E PIENI DI ORGOGLIO PER IL NO ESPRESSO NEL REFERENDUM, CI PRESENTANO UNA LISTA DI RICHIESTE, PER COMINCIARE, DI ALCUNI MILIARDI, A SEGUIRE UN CALENDARIO CADENZATO DA DECINE DI MILIARDI ALLA VOLTA. SALOMONICAMENTE CONCLUDEREI LASCIANDO A LORO TUTTO L'ORGOGLIO E LA FIEREZZA POSSIBILE (CHE NON SONO COMMESTIBILI)... E A NOI I NOSTRI SOLDI!

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mar, 07/07/2015 - 14:02

Se, la Grecia ha fatto del suo per arrivare al suo Default, noi Italiani abbiamo fatto molto di piu, perche il debito statale é aumentato a dismisura con 50 anni di scioperi generali ogni settimana. Da, non dimenticare le Baby pensioni, gli aumenti di salari che non corrispondevano al pil prodotto, i falsi invalidi, il pdpci che ha sfruttato l,italia fino all,osso, le coop che non pagano le Tasse, l,assenteismo cronico del 30%! é tutto questo é succcesso prima che venisse l,euro, adesso che cé la moneta unica tutte le colpe secondo vittorio feltri sono della Germania oppure della ue, ma é stata la Germania oppure la UE a produrre il debito statale italiano? OPPURE I POLITICI FAMELICI DI SOLDI É POTERE?!. Certo, che é facile dare la colpa dei nostri guai ai tedeschi oppure ai francesi, ma essere critici per quello che abbiamo causato sarebbe una virtú per qualche politico italiano; é per un giornalista come Vittorio Feltri!.

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 07/07/2015 - 14:18

@pasquale.esposito:.....concordo!!

Ritratto di Scassa

Scassa

Mar, 07/07/2015 - 14:24

scassa martedì 7 luglio 2015 28 piccoli indiani e poi ?.............non rimase nessuno ...se solo Dio lo volesse !!!!!!!!!!scassa.

FrancescaRomana...

Mar, 07/07/2015 - 14:27

ma bastava un po' di logica per capire che l'Europa unita non avrebbe funzionato, mi sembra di rivedere lo stesso film; basta guardare indietro all'unità d'Italia, ancora criticatissima, dove a pagare sono state le regioni del sud e così è successo in questa grande unione, la stessa, identica, situazione. Tutto frutto d'interessi e il più forte vince sempre (altro che unioni, matrimoni impossibili, con gente senza lo stesso sangue)

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mar, 07/07/2015 - 14:33

@GIANCAGIO:....gia,suona "strano" questo orgoglio,quando non si è in grado di pagare un debito,e si fa "mucchio"(con un referendum) per giustificarsi!!!

marygio

Mar, 07/07/2015 - 14:40

ma secondo voi draghi mette sul tavolo ingenti risorse sapendo che ad esempio l'italia seguIRà la grecia? la grecia è il nulla e uscisse sarebbe solo una fortuna per tutta l'europa. se resta ci ripaga del debito forse ma in quanti decenni? date retta avete rotto le palle. continuate a vaneggiare io vado a marina....AHHHHHHHHHHHHH

Ritratto di bingo bongo

bingo bongo

Mar, 07/07/2015 - 14:42

La colpa è innanzitutto di noi cittadini che permettiamo quello che da anni è sotto gli occhi di tutti.Abbiamo Roma che senza i decreti "Roma capitale" sarebbe già fallita da anni,anche la Grecia al suo cospetto sembra una verginella.E dove la vogliamo mettere la Sicilia che trattiene quai il 90% di tutte le imposte oltre i trasferimenti dello stato,e comunque non rallentano sullo sperperio di danaro che non abbiamo e per quali lo stato ulteriormente aumenta il baratro del pozzo senza fine.Dopo la Grecia saremo noi i prossimi,insieme alla Spagna che nessuno disturba perchè ci sono i tedeschi a fare shopping.

Ritratto di oldpeterjazz

oldpeterjazz

Mar, 07/07/2015 - 14:53

Comunque questa storia vada a finire, la Grecia almeno il problema alimentare lo ha risolto. Infatti per i prossimi 15-20 anni potranno mangiare grosse fette di democrazia inzuppate nell'orgoglio nazionale. Buon appetito!

Ritratto di SAXO

SAXO

Mar, 07/07/2015 - 15:02

L EUROPA COLONIA NORDAMERICANA GOVERNATA DA MASSONI SIONISTI CON IL PROPOSITO DI FARE TABULA RASA ECONOMICAMENTE DEI PAESI UE E SOSTITUIRE LA POPOLAZIONE CON INCROCI METICCI SOTTOMESSIA UNA DITTATURA DI POTERE POLITICO ,SOCIALE E FINANZIARIO DELLA CONFRATERNITA.

mariolino50

Mar, 07/07/2015 - 15:14

pasquale.esposito Il debito pubblico italaino è cominciato a salire in un preciso momento, la privatizzazione della bamnca D'Italia nei primi anni 80, prima non era neanche il 60%, in rete si trovano tutte le spiegazioni. Invece la sua cara Germania nasconde i debiti nei lander, e con l'euro ha fatto pagare a tutti gli altri i costi della riunificazione, mettiamoci anche il il cambio da dementi che abbiamo accettato, quello lira euro, e si capisce tutto, perchè senza toccare nulla con l'euro siamo nella cacca, e la Germania gode, perchè è fatto a sua immagine.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mar, 07/07/2015 - 15:43

#Bingo bongo.Il, peccato originario dell,italia é che non si fanno quelle riforme necessarie allo sviluppo, come la riforma della giustizia, abolire il senato, costruire per decreto i termoval in ogni cittá é rendere i comuni piu indipendenti, costruire centrali atomiche per avere elettricitá industriale a poco prezzo, mettere fondi per il terreno a pericolo idreologico, dare l,asilo politico a chi ne ha diritto é buttare fuori i clandestini criminali. Tutto; questo si puo fare solo quando la giustizia Italiana sará alla pari di quella Tedesca oppure Francese, é fino a quel punto l,Italia non fará mai un passo avanti!.

linoalo1

Mar, 07/07/2015 - 16:01

Loro,hanno votato senza dalcolie senza pensare alle eventuali conseguenze!!Ed hanno fatto bene!!E' proprio così che si vota!!!Liberi di esprimere quello che si pensa!!Se poi è sbagliato,pazienza!!Però si è detto quello che si pensa,ed il Governo del Paese,dovrà tenerne conto,visto che,in tutta l'Europa,siamo in Democrazia!!!!

Granpasso

Mar, 07/07/2015 - 16:10

Caro Feltri, prendere atto del fatto che ormai siamo una colonia tedesca ci sta, ma affiancare la Lagarde nel compito di diffondere paura nel popolo italiano per evitare pericolosi contagi di democrazia mi sembra intellettualmente disonesto da parte sua. E a tutti gli esperti di economia domestica che si ergono a giudici del popolo greco, mi sembra che le condizioni della Grecia siano notevolmente peggiorate dopo le politiche di austerity imposte dalla troika (mentre le banche private tedesche e francesi hanno continuato a specularci su protette dall'intervento solidale degli altri stati europei). Il maggior respiro in termini di liquidità richiesto dalla Grecia, permetterebbe quindi di mettere in atto politiche economiche non recessive e migliorare così i fondamentali dell'economia reale nel lungo periodo, migliorandone anche la solvibilità nei confronti dei creditori; d'altronde spero che nessuno pensi che la situazione sia affrontabile in un'ottica di breve/medio termine.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Mar, 07/07/2015 - 16:12

Willy Wonker.Guardi, caro Signore che ieri sera sulla ARD Tedesca i ministri delle finanze di Austria, Francia, Germania é Olanda Hanno dichiarato che loro sono del parere che se la Grecia non fá delle proposte Serie per diminuire il suo debito non avrá nessun Aiuto. Ma, lei Cosa crede che la Germania é la Francia sono le sole Nazioni a decidere quello che si deve fare per aiutare la grecia?; É NO! CARO SIGNORE QUESTI 2 PAESI SONO SOLO DEI PORTAVOCE DEI 18 PAESI CHE HANNO L;EURO!. É, lei non deve credere che la Germania oppure la Francia decidono tutto, Perche questi 2 Paesi prima di prendere delle decisioni si consultano con gli altri 16 Paesi é poi prendono le decisioni!.

Mr Blonde

Mar, 07/07/2015 - 16:17

Appunto. Chi ha le pezze al c.lo pedalare e silenzio.

Ritratto di wilegio

wilegio

Mar, 07/07/2015 - 16:18

Stia sereno, Feltri: la "buona" europa salverà ancora la Grecia, ovviamente a un prezzo sanguinoso per i Greci stessi. Questo perché l'alternativa si chiama Russia, e l'abbronzato non può permettere che questo accada. Quindi, pressioni dell'abbronzato sulla culona, assenso del deleterio socialista francese e nuovo salvataggio, naturalmente a nostre spese. Questo è quanto, amenoché non siano i Greci stessi a dire "no grazie", ma ne dubito, anche perché lo stesso tsipras pare aver imboccato la "retta via" e senza la "cattiva" influenza del silurato Varoufakis, si sta rapidamente assoggettando a berlino. Un "dejavù" insomma.

doctorm2

Mar, 07/07/2015 - 16:36

Per liberopensiero77. Egregio signore, o lei non sa leggere l'italiano oppure fa della polemica sterile ed inutile, oppure è un fervente servo di Renzi e gode a vivere in una nazione come la nostra, dove la parola "democrazia" è solo una presa in giro. Non ho detto che mi piace la Grecia, ho solo detto che loro hanno avuto almeno la possibilità di esprimere un parere democratico, cosa che in Italia nono esiste più. Lei gode ad essere un servo di Renzi & Company? Io no, mi vergogno profondamente ed ho orrore di qualunquisti che non ragionano, come lei dimostra ampiamente e che o fanno finta di non capire o travisano le parole e i pensieri degli altri, sarebbe stato un ottimo bolscevico o forse ne è un nostalgico .

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mar, 07/07/2015 - 16:40

@Granpasso, è vero quello che dice Lei, le politiche di austerity imposte alla Grecia hanno peggiorato le condizioni di vita dei greci, ma poteva essere diversamente? Se un Paese ha un enorme debito pubblico, e i cittadini vivono al di sopra delle loro possibilità, prima o poi qualcuno presenta il conto, in questo caso è stata la Troika. Se una famiglia ha un reddito di 100 al mese e consuma per 150 facendo debiti, prima o poi dovrà abbassare il proprio tenore di vita, ed è quello che è successo ai greci, ai quali hanno ridotto gli stipendi e le pensioni. A me i conti tornano, non vedo come l'intervento della Troika avrebbe potuto ulteriormente migliorare la vita dei greci ... E le riforme non sono ancora finite, c’è ancora molto da fare per rendere più efficiente la società greca …

oldstyle

Mar, 07/07/2015 - 16:40

Infatti, se non esistesse il problema politico, finanziariamente il colpo di mano di Tsipras finirebbe in un triste abbandono a loro stessi. In ogni caso, cari greci, datevi una svegliata, finitela di tendere la mano all'europa e aprite gli occhi sulle sanguisughe che avete in casa. Chiaramente lo stesso esempio è assolutamente valido per i nostro paese. Austerity vera, sugli sprechi, quello è l'unico futuro. Parlare di crescita e aumenti di PIL, nella situazione attuale, è da irresponsabili che in matematica non arrivavano al 6....

doctorm2

Mar, 07/07/2015 - 16:43

Pasquale esposito, se lei è di Napoli, si vede che il sole le ha dato alla testa. Lei davvero crede che Germania e Francis tengano conto degli altri paesi della CEE? Si svegli per favore. Per la Germania, il resto della CEE non conta un bel niente, e sono i FATTI che lo dimostrano e non le chiacchiere. Si certo, si fanno i consigli europei, si stanno a sentire gli altri 16, poi si conclude quello che vuole la Germania, punto. Non se ne è accorto ? beh sarebbe meglio che si svegliasse, prima che il vero risveglio sia troppo duro da digerire.

Ritratto di Loudness

Loudness

Mar, 07/07/2015 - 16:56

Dieci poveri negretti se ne andarono a mangiar:uno fece indigestione solo nove ne restar. Nove poveri negretti fino a notte alta vegliar: uno cadde addormentato, otto soli ne restar. Otto poveri negretti se ne vanno a passeggiar: uno, ahimè, è rimasto indietro, solo sette ne restar. Sette poveri negretti legna andarono a spaccar: un di lor s'infranse a mezzo, e sei soli ne restar. I sei poveri negretti giocan con un alvear: da una vespa uno fu punto, solo cinque ne restar. Cinque poveri negretti un giudizio han da sbrigar: un lo ferma il tribunale, quattro soli ne restar. Quattro poveri negretti salpan verso l'alto mar: uno un granchio se lo prende, e tre soli ne restar. I tre poveri negretti allo zoo vollero andar:uno l'orso ne abbrancò, e due soli ne restar. I due poveri negretti stanno al sole per un po': un si fuse come cera e uno solo ne restò. Solo, il povero negretto in un bosco se ne andò: ad un pino si impiccò, e nessuno ne restò.

Zizzigo

Mar, 07/07/2015 - 16:59

Ci si dimentica sempre, egregio Direttore, che i quattrini non sono altro che pezzi di carta! Non penso che i Greci troveranno grandi difficoltà a procurarsene, magari di altra fabbrica... il fatto che l'UE e Berlino si siano comportati (ed insistono) come autentici strozzini (con tutti), se da un lato ammette le critiche della Grecia, dall'altro non porta certo onore né alla UE né a Berlino! E, comunque, non sarà certo con la rigida austerità teutonica, che si risolverà la crisi europea, anzi!

Ritratto di combirio

combirio

Mar, 07/07/2015 - 17:07

Ecco cosa vuol dire affidarsi a Comunisti demagoghi. Il popolo decide NO! Bellissimo, come dovrebbe essere, ma non in queste condizioni. Vuol dire che anche il popolo greco ha anche una certa responsabilità di questa situazione. In fondo anche noi abbiamo tante similitudini con la Grecia. Un governo di sinistra da 4 anni. Le riforme più importanti ancora da fare, ci sono i presupposti per farsi sbranare dalla Merkel. Cosa fare? Come uscirne da questa situazione? Personalmente adotterei una politica più aggressiva nei confronti di una Germania conservatrice del suo status. Ovviamente con un governo diverso. Poi riintrodurrei la LIRA affiancandola all' EURO e proseguendo con delle riforme a cominciare dalla Pubblica Amministrazione per l' abbatimento del debito pubblico.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mar, 07/07/2015 - 17:28

@doctorm2, allora le rispondo a tono. Penso che sia Lei un servo di Grillo e dei suoi accoliti, cioè di quelli che fanno solo demagogia, si riempiono la bocca di termini come "democrazia", "dignità" e altre menate, ma non hanno alcun spessore politico, non badano alla sostanza, e si accontentano di mettere le crocette sulle schede o di esprimersi su un blog, mentre sono altri a decidere per tutti. In realtà, i veri qualunquisti che non ragionano sono quelli come Lei, che a me fanno solo pena.

mila

Mar, 07/07/2015 - 17:33

@ wilegio -concordo. Molti, compreso Feltri, pensano ancora che la UE sia stata fatta per aiutare o salvare i Paesi europei, mentre e' stata fatta per distruggerli, a favore delle Grandi Potenze, soprattutto di una che conosciamo benissimo.

Maver

Mar, 07/07/2015 - 17:40

@sekhmet le popolazioni europee non sono affatto diverse per origini, tradizioni, cultura. Chi le ha raccontato questa fola, o se l'è raccontata da solo? Lei fa confusione (temo deliberatamente) tra il nazionalismo (purtroppo presente) di varie realtà geopolitiche europee (vedi Germania - Francia) e la koine culturale europea, realtà storicamente palese ed evidentissima a chiunque non sia in malafede.

Granpasso

Mar, 07/07/2015 - 18:01

@liberopensiero77, non sono peggiorate solo le condizioni di vita dei greci (aspetto sociale di primaria importanza), ma sono peggiorati i fondamentali dell'economia reale greca, cosa che rende impossibile il risanamento del debito. Un'azienda strutturalmente in calo di "fatturato" (e il fatturato di uno stato sono le entrate fiscali, che se le aziende chiudono è fisiologicamente in calo), non può pensare di risanare il proprio bilancio. Siamo d'accordo sulle riforme che tutti invocano, ma non le riforme imposte dalla troika... le riforme mirate a risanare un bilancio passano per forza dallo stimolo dell'economia, tenendo conto che uno stato è un'azienda un po' particolare, con una forte funzione sociale: e in quest'ottica sono fondamentali le politiche monetarie.

franco-a-trier-D

Mer, 08/07/2015 - 08:29

cag.heranno sangue..In Italia sapete di essere dei comunisti e dei lacchè, allora di cosa vi lamentate della Merkel?

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 08/07/2015 - 09:19

@Granpasso, secondo me sono peggiorate entrambe, sia le condizioni di vita dei greci, che i fondamentali dell'economia, le 2 cose vanno di pari passo. Adesso la soluzione è politica. Ci sono 2 principali opzioni sul tappeto. La prima è mantenere la Grecia nell'euro, e sostenere la sua economia con i fondi europei (abbattimento del debito e prestiti a fondo perduto): è una soluzione "fraterna" e solidale, i greci sarebbero felicissimi, però crea un precedente per cui altri Stati potrebbero chiedere l'abbattimento del debito, e poi gli stessi greci verrebbero deresponsabilizzati. La seconda opzione è invece la creazione di una moneta nazionale greca (unica o in parallelo all'euro), che risolverebbe i problemi di liquidità, ma sarebbe fortemente inflazionata e soggetta a svalutazioni. Vedremo come andrà a finire.