Sull'islam aveva ragione quella "pazza" di Oriana Fallaci

L'odio per l'Occidente, il fallimento dell'integrazione: in queste righe sembra di leggere la cronaca di oggi / Aiutaci a sostenere il reportage sui cristiani perseguitati

Leggete queste righe come fossero un saggio scritto ieri, e avrete una valida analisi dei fatti di attualità degli ultimi giorni. Ma, com'è ovvio, le righe che seguono sono state scritte da Oriana Fallaci non in queste ore, ma all'indomani dell'11 settembre del 2001, dopo l'attacco alle Torri Gemelle. Parole scritte con rabbia e con l'intensità di cui lei era capace, ma anche con coraggio. Un coraggio che dette fastidio a chi preferiva non intendere le sue ragioni. Abbiamo deciso di ripubblicare un estratto dei suoi scritti sul rapporto tra l'Islam e l'Occidente, che si possono leggere in versione integrale nei libri editi da Rizzoli:

Un atto di giustizia rileggerli oggi che il quadro è ancora più chiaro e molti, che le davano della pazza, sono costretti ad ammettere che invece ci aveva visto giusto.

***

Sono anni che come una Cassandra mi sgolo a gridare «Troia brucia, Troia brucia». Anni che ripeto al vento la verità sul Mostro e sui complici del Mostro cioè sui collaborazionisti che in buona o cattiva fede gli spalancano le porte. Che come nell'Apocalisse dell'evangelista Giovanni si gettano ai suoi piedi e si lasciano imprimere il marchio della vergogna. Incominciai con La Rabbia e l'Orgoglio . Continuai con La Forza della Ragione . Proseguii con Oriana Fallaci intervista sé stessa e con L'Apocalisse . I libri, le idee, per cui in Francia mi processarono nel 2002 con l'accusa di razzismo-religioso e xenofobia. Per cui in Svizzera chiesero al nostro ministro della Giustizia la mia estradizione in manette. Per cui in Italia verrò processata con l'accusa di vilipendio all'Islam cioè reato di opinione. Libri, idee, per cui la Sinistra al Caviale e la Destra al Fois Gras ed anche il Centro al Prosciutto mi hanno denigrata vilipesa messa alla gogna insieme a coloro che la pensano come me. Cioè insieme al popolo savio e indifeso che nei loro salotti viene definito dai radical-chic «plebaglia-di-destra». E sui giornali che nel migliore dei casi mi opponevano farisaicamente la congiura del silenzio ora appaiono titoli composti coi miei concetti e le mie parole. Guerra-all'Occidente, Culto-della-Morte, Suicidio-dell'Europa, Sveglia-Italia-Sveglia.

Il nemico è in casa

Continua la fandonia dell'Islam «moderato», la commedia della tolleranza, la bugia dell'integrazione, la farsa del pluriculturalismo. E con questa, il tentativo di farci credere che il nemico è costituito da un'esigua minoranza e che quella esigua minoranza vive in Paesi lontani. Be', il nemico non è affatto un'esigua minoranza. E ce l'abbiamo in casa. Ed è un nemico che a colpo d'occhio non sembra un nemico. Senza la barba, vestito all'occidentale, e secondo i suoi complici in buona o in malafede perfettamente-inserito-nel-nostro-sistema-sociale. Cioè col permesso di soggiorno. Con l'automobile. Con la famiglia. E pazienza se la famiglia è spesso composta da due o tre mogli, pazienza se la moglie o le mogli le fracassa di botte, pazienza se non di rado uccide la figlia in blue jeans, pazienza se ogni tanto suo figlio stupra la quindicenne bolognese che col fidanzato passeggia nel parco. È un nemico che trattiamo da amico. Che tuttavia ci odia e ci disprezza con intensità. Un nemico che in nome dell'umanitarismo e dell'asilo politico accogliamo a migliaia per volta anche se i Centri di accoglienza straripano, scoppiano, e non si sa più dove metterlo. Un nemico che in nome della «necessità» (ma quale necessità, la necessità di riempire le strade coi venditori ambulanti e gli spacciatori di droga?) invitiamo anche attraverso l'Olimpo Costituzionale. «Venite, cari, venite. Abbiamo tanto bisogno di voi». Un nemico che le moschee le trasforma in caserme, in campi di addestramento, in centri di reclutamento per i terroristi, e che obbedisce ciecamente all'imam. Un nemico che in virtù della libera circolazione voluta dal trattato di Schengen scorrazza a suo piacimento per l'Eurabia sicché per andare da Londra a Marsiglia, da Colonia a Milano o viceversa, non deve esibire alcun documento. Può essere un terrorista che si sposta per organizzare o materializzare un massacro, può avere addosso tutto l'esplosivo che vuole: nessuno lo ferma, nessuno lo tocca.

Il crocifisso sparirà

Un nemico che appena installato nelle nostre città o nelle nostre campagne si abbandona alle prepotenze ed esige l'alloggio gratuito o semi-gratuito nonché il voto e la cittadinanza. Tutte cose che ottiene senza difficoltà. Un nemico che ci impone le proprie regole e i propri costumi. Che bandisce il maiale dalle mense delle scuole, delle fabbriche, delle prigioni. Che aggredisce la maestra o la preside perché una scolara bene educata ha gentilmente offerto al compagno di classe musulmano la frittella di riso al marsala cioè «col liquore». E-attenta-a-non-ripeter-l'oltraggio. Un nemico che negli asili vuole abolire anzi abolisce il Presepe e Babbo Natale. Che il crocifisso lo toglie dalle aule scolastiche, lo getta giù dalle finestre degli ospedali, lo definisce «un cadaverino ignudo e messo lì per spaventare i bambini musulmani». Un nemico che in Inghilterra s'imbottisce le scarpe di esplosivo onde far saltare in aria il jumbo del volo Parigi-Miami. Un nemico che ad Amsterdam uccide Theo van Gogh colpevole di girare documentari sulla schiavitù delle musulmane e che dopo averlo ucciso gli apre il ventre, ci ficca dentro una lettera con la condanna a morte della sua migliore amica. Il nemico, infine, per il quale trovi sempre un magistrato clemente cioè pronto a scarcerarlo. E che i governi eurobei (ndr: non si tratta d'un errore tipografico, voglio proprio dire eurobei non europei) non espellono neanche se è clandestino.

Dialogo tra civiltà

Apriti cielo se chiedi qual è l'altra civiltà, cosa c'è di civile in una civiltà che non conosce neanche il significato della parola libertà. Che per libertà, hurryya, intende «emancipazione dalla schiavitù». Che la parola hurryya la coniò soltanto alla fine dell'Ottocento per poter firmare un trattato commerciale. Che nella democrazia vede Satana e la combatte con gli esplosivi, le teste tagliate. Che dei Diritti dell'Uomo da noi tanto strombazzati e verso i musulmani scrupolosamente applicati non vuole neanche sentirne parlare. Infatti rifiuta di sottoscrivere la Carta dei Diritti Umani compilata dall'Onu e la sostituisce con la Carta dei Diritti Umani compilata dalla Conferenza Araba. Apriti cielo anche se chiedi che cosa c'è di civile in una civiltà che tratta le donne come le tratta. L'Islam è il Corano, cari miei. Comunque e dovunque. E il Corano è incompatibile con la Libertà, è incompatibile con la Democrazia, è incompatibile con i Diritti Umani. È incompatibile col concetto di civiltà.

Una strage in Italia?

La strage toccherà davvero anche a noi, la prossima volta toccherà davvero a noi? Oh, sì. Non ne ho il minimo dubbio. Non l'ho mai avuto. E aggiungo: non ci hanno ancora attaccato in quanto avevano bisogno della landing-zone, della testa di ponte, del comodo avamposto che si chiama Italia. Comodo geograficamente perché è il più vicino al Medio Oriente e all'Africa cioè ai Paesi che forniscono il grosso della truppa. Comodo strategicamente perché a quella truppa offriamo buonismo e collaborazionismo, coglioneria e viltà. Ma presto si scateneranno. Molti italiani non ci credono ancora. Si comportano come i bambini per cui la parola Morte non ha alcun significato. O come gli scriteriati cui la morte sembra una disgrazia che riguarda gli altri e basta. Nel caso peggiore, una disgrazia che li colpirà per ultimi. Peggio: credono che per scansarla basti fare i furbi cioè leccarle i piedi.

Multiculturalismo, che panzana

L'Eurabia ha costruito la panzana del pacifismo multiculturalista, ha sostituito il termine «migliore» col termine «diverso-differente», s'è messa a blaterare che non esistono civiltà migliori. Non esistono principii e valori migliori, esistono soltanto diversità e differenze di comportamento. Questo ha criminalizzato anzi criminalizza chi esprime giudizi, chi indica meriti e demeriti, chi distingue il Bene dal Male e chiama il Male col proprio nome. Che l'Europa vive nella paura e che il terrorismo islamico ha un obbiettivo molto preciso: distruggere l'Occidente ossia cancellare i nostri principii, i nostri valori, le nostre tradizioni, la nostra civiltà. Ma il mio discorso è caduto nel vuoto. Perché? Perché nessuno o quasi nessuno l'ha raccolto. Perché anche per lui i vassalli della Destra stupida e della Sinistra bugiarda, gli intellettuali e i giornali e le tv insomma i tiranni del politically correct , hanno messo in atto la Congiura del Silenzio. Hanno fatto di quel tema un tabù.

Conquista demografica

Nell'Europa soggiogata il tema della fertilità islamica è un tabù che nessuno osa sfidare. Se ci provi, finisci dritto in tribunale per razzismo-xenofobia-blasfemia. Ma nessun processo liberticida potrà mai negare ciò di cui essi stessi si vantano. Ossia il fatto che nell'ultimo mezzo secolo i musulmani siano cresciuti del 235 per cento (i cristiani solo del 47 per cento). Che nel 1996 fossero un miliardo e 483 milioni. Nel 2001, un miliardo e 624 milioni. Nel 2002, un miliardo e 657 milioni. Nessun giudice liberticida potrà mai ignorare i dati, forniti dall'Onu, che ai musulmani attribuiscono un tasso di crescita oscillante tra il 4,60 e il 6,40 per cento all'anno (i cristiani, solo 1'1 e 40 per cento). Nessuna legge liberticida potrà mai smentire che proprio grazie a quella travolgente fertilità negli anni Settanta e Ottanta gli sciiti abbiano potuto impossessarsi di Beirut, spodestare la maggioranza cristiano-maronita. Tantomeno potrà negare che nell'Unione Europea i neonati musulmani siano ogni anno il dieci per cento, che a Bruxelles raggiungano il trenta per cento, a Marsiglia il sessanta per cento, e che in varie città italiane la percentuale stia salendo drammaticamente sicché nel 2015 gli attuali cinquecentomila nipotini di Allah da noi saranno almeno un milione.

Addio Europa, c'è l'Eurabia

L'Europa non c'è più. C'è l'Eurabia. Che cosa intende per Europa? Una cosiddetta Unione Europea che nella sua ridicola e truffaldina Costituzione accantona quindi nega le nostre radici cristiane, la nostra essenza? L'Unione Europea è solo il club finanziario che dico io. Un club voluto dagli eterni padroni di questo continente cioè dalla Francia e dalla Germania. È una bugia per tenere in piedi il fottutissimo euro e sostenere l'antiamericanismo, l'odio per l'Occidente. È una scusa per pagare stipendi sfacciati ed esenti da tasse agli europarlamentari che come i funzionari della Commissione Europea se la spassano a Bruxelles. È un trucco per ficcare il naso nelle nostre tasche e introdurre cibi geneticamente modificati nel nostro organismo. Sicché oltre a crescere ignorando il sapore della Verità le nuove generazioni crescono senza conoscere il sapore del buon nutrimento. E insieme al cancro dell'anima si beccano il cancro del corpo.

Integrazione impossibile

La storia delle frittelle al marsala offre uno squarcio significativo sulla presunta integrazione con cui si cerca di far credere che esiste un Islam ben distinto dall'Islam del terrorismo. Un Islam mite, progredito, moderato, quindi pronto a capire la nostra cultura e a rispettare la nostra libertà. Virgilio infatti ha una sorellina che va alle elementari e una nonna che fa le frittelle di riso come si usa in Toscana. Cioè con un cucchiaio di marsala dentro l'impasto. Tempo addietro la sorellina se le portò a scuola, le offrì ai compagni di classe, e tra i compagni di classe c'è un bambino musulmano. Al bambino musulmano piacquero in modo particolare, così quel giorno tornò a casa strillando tutto contento: «Mamma, me le fai anche te le frittelle di riso al marsala? Le ho mangiate stamani a scuola e...». Apriti cielo. L'indomani il padre di detto bambino si presentò alla preside col Corano in pugno. Le disse che aver offerto le frittelle col liquore a suo figlio era stato un oltraggio ad Allah, e dopo aver preteso le scuse la diffidò dal lasciar portare quell'immondo cibo a scuola. Cosa per cui Virgilio mi rammenta che negli asili non si erige più il Presepe, che nelle aule si toglie dal muro il crocifisso, che nelle mense studentesche s'è abolito il maiale. Poi si pone il fatale interrogativo: «Ma chi deve integrarsi, noi o loro?».

L'islam moderato non esiste

Il declino dell'intelligenza è il declino della Ragione. E tutto ciò che oggi accade in Europa, in Eurabia, ma soprattutto in Italia è declino della Ragione. Prima d'essere eticamente sbagliato è intellettualmente sbagliato. Contro Ragione. Illudersi che esista un Islam buono e un Islam cattivo ossia non capire che esiste un Islam e basta, che tutto l'Islam è uno stagno e che di questo passo finiamo con l'affogar dentro lo stagno, è contro Ragione. Non difendere il proprio territorio, la propria casa, i propri figli, la propria dignità, la propria essenza, è contro Ragione. Accettare passivamente le sciocche o ciniche menzogne che ci vengono somministrate come l'arsenico nella minestra è contro Ragione. Assuefarsi, rassegnarsi, arrendersi per viltà o per pigrizia è contro Ragione. Morire di sete e di solitudine in un deserto sul quale il Sole di Allah brilla al posto del Sol dell'Avvenir è contro Ragione.

Ecco cos'è il Corano

Perché non si può purgare l'impurgabile, censurare l'incensurabile, correggere l'incorreggibile. Ed anche dopo aver cercato il pelo nell'uovo, paragonato l'edizione della Rizzoli con quella dell'Ucoii, qualsiasi islamista con un po' di cervello ti dirà che qualsiasi testo tu scelga la sostanza non cambia. Le Sure sulla jihad intesa come Guerra Santa rimangono. E così le punizioni corporali. Così la poligamia, la sottomissione anzi la schiavizzazione della donna. Così l'odio per l'Occidente, le maledizioni ai cristiani e agli ebrei cioè ai cani infedeli.

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Commenti
Ritratto di sepen

sepen

Mar, 26/08/2014 - 15:28

Da che il Mondo è Mondo i leader imbelli preferiscono subire i soprusi dei propri nemici pur di non assumersi le proprie responsabilità. Il Politically Correct è interamente finalizzato a questo: abbiamo bisogno di immigrati, l'Islam moderato, anche noi siamo stati immigrati, non è vero che la delinquenza è solo degli immigrati, ecc. È chiaro che sono bugie, persino troppo facili da smascherare, che però, come tutti i dogmi, sono protette da un ombrello di sacralità che porta al tribunale (o alla gogna giornalistica) chiunque ci provi.

Ritratto di wilegio

wilegio

Mar, 26/08/2014 - 15:43

Che strano! Ho scritto un commento a un "fondo" di Vittorio Feltri qualche giorno fa, in cui dicevo proprio quanto Oriana Fallaciavesse ragione. Non solo il commento non è apparso, ma lo stesso fondo di Feltri la mattina dopo non c'era più... chissà come mai. Adesso, a quanto pare, salta fuori che forse non avevo tutti i torti. Vediamo se questo me lo pubblicate, o pensate che non sia sufficientemente "politically correct"?

zadina

Mar, 26/08/2014 - 16:09

La scrittrice Oriana Fallaci aveva previsto con lunga ammirata quello che sta realizzandosi oggi e purtroppo ciò che succederà in futuro, il nostro senso umanitario ci porterà alla distruzione l'Islam sta invadendo lEuropa e noi lo accettiamo di buon grado il giorno che ci renderemo conto sarà troppo tardi quando ci imporranno il corano non avremo più la forza per ribellarci egli esempi non mancano a me personalmente non importa sono al colmo della vita mi dispiace per i miei figli e nipoti che avranno in futuro grossi problemi religiosi.

zadina

Mar, 26/08/2014 - 16:09

La scrittrice Oriana Fallaci aveva previsto con lunga ammirata quello che sta realizzandosi oggi e purtroppo ciò che succederà in futuro, il nostro senso umanitario ci porterà alla distruzione l'Islam sta invadendo lEuropa e noi lo accettiamo di buon grado il giorno che ci renderemo conto sarà troppo tardi quando ci imporranno il corano non avremo più la forza per ribellarci egli esempi non mancano a me personalmente non importa sono al colmo della vita mi dispiace per i miei figli e nipoti che avranno in futuro grossi problemi religiosi.

Efesto

Mar, 26/08/2014 - 17:24

L'islam è una non religione difettando dei principi legati alla maieutica di Socrate. Giustizia, Verità, e Bene. La regola d'oro sta nel "fai agli altri quello che vorresti fosse fatto a te" e ciò indipendentemente dall'appartenenza degli altri. L'islam nega tutto ciò, torna indietro all'età della pietra e fornisce il "premio" a chi è solo obbediente (le famose "eurì"). È una pseudoreligione di forza, priva di umanità (diritti umani) che ammette anche la falsità (dissimulazione) purchè in favore dell'islam. Oriana ci avvisa, dobbiamo reagire.

Ritratto di robocop2000

robocop2000

Mar, 26/08/2014 - 17:54

SBATTIAMO I MUSULMANI FUORI DALL'EUROPA !!

Ritratto di zanzaratigre

zanzaratigre

Mar, 26/08/2014 - 18:02

La Fallaci "SANTA SUBITO" perché col suo illuminato pensiero ha almeno tentato di salvare la vita a milioni di CRISTIANI, se almeno molta di quella gentaglia che ci ha governato e che continua a farlo avesse avuto un briciolo di cervello e l'avesse ascoltata!

plaunad

Mar, 26/08/2014 - 18:23

Mi piacerebbe leggere qualche commento da coloro che a suo tempo accusavano la grande Oriana di fare la Cassandra, di essere una pazza visionaria, che arrivarono perfino a denunciarla per istigazione all'odio razziale. Ma naturalmente se ne staranno tutti ben zitti nascosti nei loro buchi tremando di vergogna e paura.

Ipsum

Mar, 26/08/2014 - 18:26

Ricordo bene gli anni in questione. Un mio professore era solito chiamarla "Oriana Fallace" in modo canzonatorio: era uno dei tanti finto-relativisti pseudo intellettuali. Al tempo, pur essendo giovane, vedevo bene la loro cieca ipocrisia e profonda ignoranza storica. Per quanto concerne Oriana, ne ho sempre ammirato la determinazione, la schiettezza, l'assetto battagliero. Ma, come si sa, nemo propheta acceptus est in patria sua.

Ritratto di Azo

Azo

Mar, 26/08/2014 - 19:24

Non è solamente la Fallaci ad aver detto la verità sull`Islam, molti Italiani lo hanno fatto, MA GLI INTELLIGENTISSIMI PROFESSORI, CHE NON CAPISCONO UN "BELIN", OPPURE CHE SONO SUL LIBRO PAGA ANCHE DEI CAPITALISTI ISLAMICI, FANNO I FINTI TONTI, NEL FRATTEMPO I LORO CONTI IN BANCA LIEVITANO E PIAN PIANO PORTANO LA POPOLAZIONE A UNA DITTATURA COMUNISTA-CAPITALISTA !!!

Ritratto di marinogorsini

marinogorsini

Mar, 26/08/2014 - 19:50

l'islam percorre la sua strada...siamo noi occidentali ke abbiamo creato il porcaio e ne siamo vittime

Ritratto di giubra63

giubra63

Mer, 27/08/2014 - 00:01

Grande Oriana: hamas,isis,bobo karam,islamici libici, ... sono il Corano. IO STO CON ORIANA! ma anche con Pim Fortuyn,Jorg Haider, Magdi Cristiano Allam, Souad Sbai, Elham Manea.

Seawolf1

Mer, 27/08/2014 - 06:48

Grande Oriana!!!

Beaufou

Mer, 27/08/2014 - 09:09

Che Oriana Fallaci avesse ragione non c'è dubbio. Ma aggiungo che la battaglia dell'Occidente cristiano contro l'Islam è già una battaglia persa, dato che il cristianesimo si è definitivamente involuto in senso buonista e pacifista e l'Islam fa invece della violenza contro gli "infedeli" un merito. Aspettiamoci tempi bui, e se possibile armiamoci. Ci sarà da lottare, e non a chiacchiere.

Ritratto di panteranera

panteranera

Mer, 27/08/2014 - 09:45

Immensa Oriana,intelligente e coraggiosa,meritava almeno un Pulitzer,meglio ancora un Nobel per la letteratura,piuttosto che darlo a quel guitto di Fo...3° invio(evidentemente il censore è un ammiratore del suddetto e non condivide...)

WoodstockSon

Mer, 27/08/2014 - 10:10

C'avete capito tutti poco, non è una guerra fra religioni, è una guerra fra Scienza e religioni. Cristianesimo,islamismo, ebraismo, induismo, buddhismo, etc etc sono alleati fra loro contro l'intelligenza,la cultura, la libertà, perchè temono fra qualche tempo di essere tutte cancellate dalla Scienza. Stanno cambiando, volenti o nolenti, le idee dell'umanità, che fra qualche tempo aborriranno il concetto degli dei, unici o multipli, non ci sarà più posto per queste superstizioni. E il comunismo (religione anch'esso) si dà da fare per aiutarle. Ma è solo questione di tempo, le religioni scompariranno, cancellate dalla nuova etica e pensiero della Natura.

Ritratto di Rosella Meneghini

Rosella Meneghini

Mer, 27/08/2014 - 10:21

Sono passati quasi otto anni da quando la voce della grande Oriana, sotto pelle, ha sempre messo sommessamente in guardia anche quelli che si turavano le orecchie e si tappavano gli occhi. Oggi, la sua voce, sembra il tuono che all’improvviso, nella notte che ha soffocato la logica che era ed é sotto gli occhi di tutti, ci fa saltare all’improvviso sul letto e ci fa capire che l’uragano é in arrivo e che abbiamo ben poco tempo per salvarci. Altrimenti sarà quel che Dio vorrà e dato che penso che Dio sia alquanto diciamo “scocciato” sia per la nostra ignavia, che per la nostra stupida furberia, sicuramente farà saltellare noi e le future generazioni, sui carboni ardenti fino a quando, prima di aprire una porta, avremo imparato a chiedere almeno per cento volte, chi bussa. Solo che nel frattempo, per il mondo che stiamo per lasciare alla nostra progenie, la stessa ci maledirà e maledirà. Di conseguenza ai politici di tutto l’occidente, o si svegliano, o ci penserà il popolo a prendere in mano la situazione. Ma quanto sangue dovrà scorrere?

Ritratto di PELOBICI

PELOBICI

Mer, 27/08/2014 - 10:37

Quando la Fallaci scrisse queste cose venne bandita come razzista, mi pare che abbia avuto anche un processo o quanto meno un rinvio a giudizio ed mi compagni la riempirono di improperi che apparvero anche nei quotidiani allineati, come sempre i comunisti avevano torto ed ora le cose cominciano degenerare, accogliamo tutti; diamo loro accoglienza, diamo le nostra case, anche le nostre mogli, figlie, fidanzate, compagne, amanti, però cominciamo da quelle dei compagni, tanto se lo dice il partito va bene sempre.

plaunad

Mer, 27/08/2014 - 11:21

Perché non vedo nessun commento da parte dei tanti che a suo tempo si lanciavano contro la grande Oriana al grido di: cassandra, pazza visionaria, fanatica razzista, guerrafondaia, arrivando perfino a denunciarla ai tribunali. Dove sono costoro? Tutti muti e chiusi nelle loro tane a tremare di vergogna e paura?

Kosimo

Sab, 27/06/2015 - 16:11

aveva torto, non esistono le guerre di religioni, la religione è uno strumento mai la causa

gurgone giuseppe

Dom, 15/11/2015 - 14:18

Conoscevo la fallaci di nome ma non avevo mai letto niente di suo, probabilmente perchè era stata ghettizzata dalla sinistra e i suoi scritti risultano poco conosciuti.Quello che leggo ora sul Giornale sembra scritto oggi, tanto è attuale. Dice molte cose condivisibili, come quella di un'integrazione dei musulmani nel mondo occidentale molto problematica; ma secondo me non perchè sono musulmani ma perchè rispetto a noi sono indietro nello sviluppo di almeno cinquantanni e sono permeati di concetti di quell'epoca, come l'eccessiva religiosità che è un riflesso di quel mondo e di quello stadio di sviluppo. Anche per noi nelle epoche passate era molto importante l'etica della religione.

frabelli1

Dom, 15/11/2015 - 15:36

come non condividere ogni rigo scritto dalla Fallaci? Lessi tutti i suoi libri dal famoso 11 settembre in poi e da allora ne condivisi il pensiero. Oggi più che mai l'allarme dato allora ed allora neppure preso in considerazione ma deriso e attaccato dai radica-chic oggi li deve far riflettere più di allora.

salvatore randieri

Lun, 16/11/2015 - 07:01

Ha ragione da vendere. Ma, finché in Italia esistono persone come Alfano, Gentiloni & C, cacasotto e ....maliziosi, vogliono che dovremo essere noi ad integrarci con l' Islam. Siamo veramente nelle mani di ....nessuno. L' Italia deve dare una risposta concreta a questo stato di cose e non vantarsi di avere salvato vite umane, le stesse che poi ci tolgono la nostra. W Alfano Angellah

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Gio, 24/03/2016 - 10:05

il welfare non è concepibile con loro e vi spiego il perchè. Il welfare è nato per come la parola, do ut des, io ti do gli assegni per mantenere i figli ma domani saranno i tuoi figli a pagare gli assegni alle altre famiglie, e come una catena di SanAntonio all'infinito. Ma se arriva una di una certa mentalità che non si accontenta di una moglie non si accontenta di avere pochi figli, che per un po' lavorare ed intanto i cittadini gli pagono gli assegni famigliari ed i figli dopo cresciuti non vanno a lavorare, la catena si spezza, peggio se poi è anche lui a non lavorare più. Come caricare su un mulo un camion. Secondo voi cosa succede al mulo? VIA IL WELFARE A QUESTA GENTE

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Gio, 24/03/2016 - 10:23

il bello che l'eliminazione del crocefisso, del presepe e quant'altro che indica una cosa che va contro la cultura islamica, non sono i musulmani ma sono quei deficienti di italiani che si sentono in diritto di farlo.