Becchi: "Di Maio ha capito di essere in trappola"

Il filosofo ha spiegato che il governo giallorosso è stato preparato "per mettere in sordina tanto Di Maio quanto Salvini"

"Conte è salito al Quirinale in modo abbastanza irrituale perché Luigi Di Maio sta cominciando a capire il 'pacco' che stanno tirando a lui e a tutto il M5S e ci sta ripensando”. Lo ha detto in un’intervista a Formiche il politologo Paolo Becchi, commentando l’incontro tra il futuro premier Giuseppe Conte e il Capo dello Stato Sergio Mattarella.

Becchi ha infatti sottolineato che il governo giallorosso è stato preparato “per mettere in sordina tanto Di Maio quanto Salvini. Il paradosso, visti i numeri in Parlamento, è che il Movimento sia ridotto a comparsa in un governo comandato a distanza da Matteo Renzi”. Il filosofo ha poi spiegato che dietro questa operazione c’è il Quirinale che ha gestito la crisi in modo impeccabile a livello formale. E ha aggiunto che dietro la ricerca di una nuova maggioranza si nasconde un disegno chiaro che trova l’approvazione di tutti i governi europei.

Becchi ha infine precisato che “le parole di Di Maio all’uscita dal colloquio con il premier incaricato già erano sentore di una certa irritazione”. I venti punti del M5S sono suonati come ultimatum al Partito democratico e infatti il capo politico dei grillini si è reso conto della trappola che volevano tendere a lui e al partito, alzando la posta.

Commenti

parmenide

Sab, 31/08/2019 - 22:19

Che intelligenza questo Becchi !!!!

Ritratto di giùalnord

giùalnord

Sab, 31/08/2019 - 22:58

Signor Becchi,lo abbiamo capito tutti,tranne giggino. Non si rende conto di portare il movimento nel baratro;il problema non è DI Maio ,se volesse potrebbe estraniarsi a tal intesa col pd, il problema è Grillo e Casaleggio, loro due hanno insistito prepotentemente per l'inciucio e comandano a bacchetta giggino.

clamor

Sab, 31/08/2019 - 23:01

Sul fatto che il "mite pretino" Mattarella fosse l'eminenza grigia di tutto questo, era già chiaro a tutti. Semplicemente da povero elettore e facendo i conti della serva, ho capito una cosa, Salvini ed il governo fossero invisi ai grandi del pensiero unico come unione, Macron, Merckel, ong, sinistri e radical chic vari, significava che, anche se poco, ma qualcosa di buonino lo avevano fatto. Ora che gli stessi sono "micio micio" con questi....per noi saranno dolori !!! Come per il mefitico governo Prodi del 2006, c'è da sperare in qualche miracolo stile Mastella...pregate fratelli, pregate !!!

ex d.c.

Dom, 01/09/2019 - 00:06

Purtroppo nella trappola di siamo noi, grazie all'arroganza ed all'incoscienza di Salvini siamo nella situazione del 2011. Sta nascendo un Governo di SN non eletto

carlo dinelli

Dom, 01/09/2019 - 00:54

Di Maio sta capendo, finalmente, che se si mette col Pd questo gli fara' la festa in quattro e quattr'otto... per cio' ha alzato la posta con Zingaretti Secondo me (anche se avrebbe perso la faccia) avrebbe fatto meglio ad accettare la proposta di Salvini, il che sarebbe stato un modo per liberare l'Italia del Kompagni

Maver

Dom, 01/09/2019 - 11:59

Bene, allora qualcuno ci spieghi perché se come afferma Becchi : "....dietro la ricerca di una nuova maggioranza si nasconde un disegno chiaro che trova l’approvazione di tutti i governi europei.", gli Azzurri rimangono così lapidari nella loro opposizione al Sovranismo; perché insistono nella loro illusione di voler cambiare questa UE dall'interno e soprattutto perché vogliono addomesticare Lega e FdI per presentarli a Bruxelles (previa tiratina di orecchie), depotenziati e imbelli? Proprio non si riesce a comprendere questo valzer del: qui lo dico e qui lo nego.

Ritratto di DinoRissi

DinoRissi

Lun, 02/09/2019 - 14:18

A Di Maio conviene solo andare alle elezioni per togliersi GiuseppI dalle scatole.