Beffa per l'Italia: si rischia di dover accogliere anche chi sbarca in altri paesi

Non solo il meccanismo degli accordi di Malta viene accolto solo da quattro paesi dell'Ue, ma ora l'Italia rischia di dover fare i conti con le rimostranze di Spagna e Grecia i cui governi chiedono di far redistribuire i migranti che sbarcano lungo le loro coste

Da Roma, nonostante tutte le indicazioni da giorni vadano nel segno opposto, alla vigila del vertice di Lussemburgo si professa “cautela” ed un po’ di ottimismo: un modo, in realtà, per nascondere il totale fallimento della strategia messa in atto dal Conte II sui migranti.

Quando il presidente del consiglio a Palazzo Chigi eredita da sé stesso la campanella, sa bene che da lì a breve deve dare luogo a qualche iniziativa politica per far digerire il previsto e prevedibile aumento degli sbarchi. Ecco quindi che salta fuori l’idea della redistribuzione in Europa, con Berlino e Parigi che offrono una sponda politica al “figliol prodigo” Conte.

Il resto è tutta storia già raccontata in queste prime settimane di governo giallorosso. La Germania si mostra improvvisamente solidale con l’Italia, l’esecutivo di Angela Merkel si fa promotore del vertice di Malta da attuare con i due Stati che ricevono gli sbarchi dalla rotta del Mediterraneo centrale, ossia l’Italia per l’appunto e Malta. A La Valletta l’incontro è a cinque: oltre ai ministri dell’interno dei governi di Roma e La Valletta, vi è quello tedesco, francese e finlandese, con Helsinki invitata in quanto presidente di turno dell’Ue.

Il solo annuncio della conferenza maltese, fa esultare Conte che parla di clima positivo nella speranza di mandare in secondo piano l’aumento del numero degli approdi. Ma poi tutto si risolve senza reali e concreti documenti da analizzare: a Malta si trova un’intesa su cinque punti da presentare in Lussemburgo l’8 ottobre, giorno del consiglio dei ministri dell’interno dell’Ue.

E nel granducato quando la bozza arriva sul tavolo degli altri titolari degli interi europei, il nostro paese viene snobbato e, nella migliore delle ipotesi, le ragioni mosse dal governo giallorosso vengono considerate superflue. In particolare, i malumori vengono agitati sul meccanismo della redistribuzione, cavallo di battaglia di Giuseppe Conte.

C’è chi lo vede come uno strumento inopportuno, chi come una mossa volta solo ad accontentare l’Italia. Peraltro, la redistribuzione discussa a La Valletta appare già di gran lunga ridimensionata rispetto ai progetti iniziali visto che, nella bozza discussa nella capitale maltese, si fa riferimento al ricollocamento solo dei migranti che arrivano tramite navi delle Ong o militari. In cifre, la redistribuzione riguarderebbe solo il 20% dei migranti arrivati in Italia nel 2019.

Quando poi è lo stesso ministro degli interni tedesco Seehofer a mettere in discussione il meccanismo di Malta, ben si capisce come l’impalcatura su cui si regge la fragile impostazione politica giallorossa oramai è prossima al collasso.

Ma, andando a vedere la dinamica del vertice di Lussemburgo di ieri, ci si accorge che non sono soltanto i paesi dell’est o del nord Europa, tradizionalmente contrari alla redistribuzione, a bocciare la proposta giunta sul tavolo del consiglio. Ad esempio, Spagna e Grecia avanzano delle perplessità: loro nel 2019 accolgono quasi il doppio dei migranti giunti in Italia, sia da Madrid che da Atene dunque viene chiesto che, se si parla di redistribuzione, allora essa deve riguardare anche gli sbarchi delle rotte orientali ed occidentali del Mediterraneo.

Tradotto dal politichese, Italia e Malta devono prendersi una parte della quota di migranti che arrivano nella penisola ellenica ed in quella iberica. Un vero e proprio boomerang per Roma: non solo, alla fine della giornata di ieri, sono solo quattro paesi aderire al meccanismo di La Valletta, ma qualora le perplessità di Grecia e Spagna venissero accolte, allora l'Italia dovrebbe accollarsi anche altri migranti di altri paesi.

A questo punto, il governo giallorosso deve tifare per il totale fallimento della sua iniziativa politica: meglio perdere che straperdere, è il ragionamento che inizia ad insinuarsi a Palazzo Chigi, meglio continuare ad accollarsi solo i migranti che arrivano nel nostro paese piuttosto che ospitare anche quelli che approdano in Spagna ed in Grecia. È questa dunque la cronaca di un fiasco annunciato, una sconfitta maturata tanto tra i palazzi romani quanto tra quelli europei.

Commenti
Ritratto di Friulano.doc

Friulano.doc

Mer, 09/10/2019 - 11:22

L’invasione prosegue a ritmo serrato. L’Italia annichilita continua la propria marcia suicida verso l’olio della storia.

SPADINO

Mer, 09/10/2019 - 11:24

CON SALVINI AL GOVERNO, CONDIVISA O NO, L'ITALIA AVEVA UNA CONDOTTA CHIARA. ORA SIAMO IN MANO AD UNA ARMATA BRANCALEONE ALLO SBARAGLIO CHE SI FA PRENDERE IN GIRO DA TUTTO IL MONDO.

Gatto Giotto

Mer, 09/10/2019 - 11:35

Che il governo sia un insieme di persone inette e incompetenti era risaputo. Quello che preoccupa di più è che il responsabile di questa pagliacciata sia Sergio Mattarella. Alla caduta del governo mi aspetto anche le sue dimissioni immediate.

Ritratto di Artù007

Artù007

Mer, 09/10/2019 - 11:54

BLOCCO NAVALE!!!! MELONI SEI RIMASTA SOLO TU CON SALVINI!!!!

Ritratto di 98NARE

98NARE

Mer, 09/10/2019 - 12:11

CLANDESTINI , SONO CLANDESTINI NON migranti ! Ma ci FATE o ci SIETE ???

Ritratto di vincenzo69

vincenzo69

Mer, 09/10/2019 - 12:15

..INCREDIBILE!..State pur certi che cio' avverra'!..l'Italia si fara' carico anche dei migranti sbarcati in Gracia, Spagna e tutti Paesi UE...

Idrissecondo

Mer, 09/10/2019 - 12:26

Ma quando si decideranno a fare un blocco navale armato? Quando le navi da guerra saranno comandate direttamente da scafisti e ong? Ma a parte la mia domanda "estremista", ci si rende conto che evitare per troppo altruismo di fermarli oggi, significherà la guerra civile tra "noi e loro" tra qualche decennio? Ci stiamo economicamente dissanguando per tenere in piedi il carrozzone europa ... per poi regalarlo all'africa?

QuasarX

Mer, 09/10/2019 - 12:28

Come si chiama quello che non fa un danno solo agli altri ma anche a se stesso?

giangar

Mer, 09/10/2019 - 12:37

Ma come, in Grecia ed in Spagna ne sono sbarcati il doppio che in Italia? Ma l’Africa non voleva venire tutta in Italia, attirata dal suo ricco welfare e dagli inviti del PD? Ah già, in Italia i porti erano chiusi e non si poteva sbarcare. Almeno così dicono. I 15.000 sbarcati in era Salvini? Forse non erano stati informati che i porti erano chiusi!

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mer, 09/10/2019 - 12:37

@Friulano.doc 11:22...già,marcia suicida,voluta,votata dalla stragrande maggioranza degli "italiani"(ricordando che a Marzo 2018 il 78% di "italiani" ha votato partiti "accoglienti")!....Ed in Europa(occidentale),le cose non vanno meglio!Con "popoli" che di fatto vogliono annientarsi,continuano a giocare il gioco delle tre tavolette,senza affrontare il problema alla radice,che sarebbe quello di respingere ogni INVASIONE,rimandare a casa quelli che sono presenti ABUSIVAMENTE,rispedire ai loro "paesi" quelli che sono nelle nostre carceri,e quelli che "sgarrano" alla "prima che mi fai"....togliere tutti i "benefits",le pretese di varia natura,in modo da riprenderci in mano la NOSTRA IDENTITA'....ma questo è un sogno ormai,soppiantato dall'incubo che vivremo nei prossimi anni,per effetto di questo "suicidio"!

nopolcorrect

Mer, 09/10/2019 - 12:44

Ci vogliamo mettere in testa si o no che NESSUNO in Europa vuole gli abusivi paraculi detti migranti?

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Mer, 09/10/2019 - 12:48

@vincenzo69 12:15....certo,la "regola" vale per tutti!Quindi se in "italia",ne lasciamo entrare,ne andiamo a prendere 50.000 all'anno,li distribuiamo fra tutti gli altri,e così faranno "spagna" e "grecia"....con quelli che lasciano entrare(loro per lo meno non li vanno a prendere...)....Poi,dovranno discutere sul "trattamento" di queste "risorse"(per non "discriminare"),quanto spende UNO,quanto spende l'altro,discuteranno sui tipi di "benefit",sulle "pretese",sugli avvocati gratis,ect.etc....insomma,una marea di "accordi",per "regolare" i flussi,voluti dalla maggioranza del "popolino bue",che continua a votare partiti "accoglienti"!!

agosvac

Mer, 09/10/2019 - 13:08

Ovviamente redistribuire i migranti fasulli in Germania o in Francia e nei Paesi loro alleati, neanche se ne parla!!!

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Walhall

Mer, 09/10/2019 - 13:22

Tra 20 anni l'Italia diverrà una realtà geografica. Questi governi aumentano le tasse opprimendo il popolo per garantire un futuro migliore ai figli degli altri, non ai nostri. Siamo complici del nostro stesso genocidio. La famiglia nostrana sta morendo, i ruoli naturali appassendo, creiamo forme di pensiero capaci solo di sterilizzarci e favoriamo la fecondità degli arrivati con generose politiche sociali deprivando i nostri connazionali meno agiati dell'identità e dell'appartenenza. Confondiamo i diritti coi soprusi, l'ideologia con la truffa, il progressismo con l'annichilimento, la libertà intellettuale con il plagio di una omologazione seriale pedissequa, il vivere con l'esistere. Semplicemente non siamo capaci di sopravvivere alle nostre altezze che ci stanno facendo affondare nel mondo ctonio della follia, senza ritorno. Non dico questo perché mi faccio Tiresia, ma perché è questo il destino che ci stiamo concretamente prefissando, pure sorridendo.

Ritratto di ex finiano

ex finiano

Mer, 09/10/2019 - 13:27

Siamo uno Stato allo sbando.

Ritratto di 02121940

02121940

Mer, 09/10/2019 - 14:29

Anche Grecia e Spagna subiscono l'invasione afro islamica, anche se in misura inferiore. Ma non vedo il motivo per cui noi ci dovremmo preoccupare delle loro richieste di distribuire gli immigrati Certamente non penseranno di poterli mandare a noi. Però non si sa mai … ATTENZIONE!

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Mer, 09/10/2019 - 15:01

Altre risorse in arrivo...

Anselmo Masala

Mer, 09/10/2019 - 15:56

Adesso avete capito perché l'UE coccola questi pezzenti rossi?

Anselmo Masala

Mer, 09/10/2019 - 16:04

Distribuire qua distribuire la….ma il vero interrogativo e' perché dobbiamo farli arrivare ad ogni costo?Vogliamo aiutarli? bene,si puo' fare a casa loro e bene per tutti noi e loro.Il primo aiuto che si deve dare a questa gente e' insegnarli a lavorare per vivere,mi rendo conto che per insegnarli a lavorare non possiamo designare gente come gli stallatici che hanno trovato miracolosamente una comoda poltrona impregnata di bostik

stefi84

Mer, 09/10/2019 - 16:28

L'accordo di Malta era stato magnificato dal nuovo governo pd-M5S coem un grande passo avanti, la realtà è che invece è stato un passo indietro. Oltretutto a incoraggiato altri migranti ad attraversare il mediterraneo, con ulteriori vittime e problemi sociali. E adesso pure di prendersi anche quelli di grecia e Spagna...bravi!