Bruxelles boccia la manovra: "C'è grave preoccupazione sul deficit"

La lettera della Commissione Ue in risposta alla nota del Def inviata da Tria: "Deviazione significativa dal percorso raccomandato all'Italia". Al governo Conte viene chiesto di rivedere la legge di Bilancio

La Commissione europea boccia la manovra economica del governo gialloverde che per finanziare flat tax, abolizione della legge Fornero e reddito di cittadinanza fissa il rapporto deficit/Pil al 2,4%. Nella lettera di risposta al ministro dell'Economia, Giovanni Tria, dopo la presentazione della nota di aggiornamento del Def, il vicepresidente della Commissione, Valdis Dombrovskis, e il commissario agli Affari economici, Pierre Moscovici, mettono nero su bianco che i nuovi obiettivi di bilancio fissati dalla nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza (Def) costituiscano "a prima vista" una "deviazione significativa" dal percorso di aggiustamento raccomandato all'Italia. Questo, per i vertici dell'Unione europea, è "una fonte di grave preoccupazione". Da qui la richiesta al governo Conte di assicurare che il progetto di legge di bilancio sia "in conformità con le regole fiscali comuni".

La lettera arriva al termine di una settimana tesissima segnata dai durissimi botta e risposta tra i vertici dell'Unione europea e i vice premier Matteo Salvini e Luigi Di Maio. Che la bocciatura del Def fosse nell'aria, non era certo un mistero. Con i ripetuti attacchi e rimbrotti al governo gialloverde, il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker aveva ampiamente preparato la strada. Ora, però, Bruxelles si premura di dirsi "disponibile a un dialogo costruttivo" ricordando che la valutazione effettiva sulla sua conformità "inizierà una volta che il progetto di legge di bilancio sarà sottoposto alla Commissione Ue". Cosa che dovrà avvenire entro il 15 ottobre. Nella lettera di due pagine inviata poco fa al ministro del Tesoro, Dombrovskis e Moscovici aggiungono che "qualsiasi scambio formale nel contesto di questa procedura avverrà dopo quella data e nell'ambito delle scadenze fissate dalla legislazione Ue". Una volta presentato il progetto di legge di Stabilità, nel caso in cui dovesse sospettare "una deviazione significativa", la Commissione ha una settimana di tempo per chiedere informazioni al governo. Poi, passate due settimane, potrà emettere un'opinione negativa e chiedere all'esecutivoo una nuova versione della manovra che dovrà essere presentata entro tre settimane. Un'opinione negativa rappresenterebbe una bocciatura che non ha precedenti dall'introduzione delle nuove regole di governance dell'Eurozona.

Se entro il 15 ottobre non dovesse cambiare niente, lo scontro si farà inevitabile. Per il momento Tria fa da pompiere e rispedisce al mittente ogni preoccupazione. "Non sono fondate", spiega in un'intervista al Tg1. "Non sono preoccupato perché la manovra aumenta moderatamente il deficit ma, allo stesso tempo, consentirà di far scendere il rapporto debito pil nei prossimi anni di 4 punti percentuali. Non è molto ma è la prima volta che questo accade". Certo, ammette, "un ministro del Tesoro non ama divergere dal pareggio di bilancio", perché "il pareggio di bilancio è il sogno di ogni ministro dell'Economia", ma si dice "ottimista" dei risultati positivi della manovra economica. Anche da Palazzo Chigi respingono al mittente le critiche e nega che ci sia stata una bocciatura: la valutazione della Commissione Ue - sottolineano fonti governative - avverrà in base al documento "draft budgetary plan" che sarà inviato dal Governo italiano entro il 15 ottobre. Dal canto suo il Governo rimane fortemente convinto della bontà delle misure che andranno a costituire la manovra economica. Altrettanto forte è la volontà ad avviare un dialogo costruttivo con l'Ue.

Commenti

kobler

Ven, 05/10/2018 - 21:37

Annunciato da Juncker? A base alcolica? Allora torniamo al voto e questa volta via dalla UE!

killkoms

Ven, 05/10/2018 - 21:38

chissà perché quando ci riempivamo di africani andava tutto bene!

Ritratto di ohm

ohm

Ven, 05/10/2018 - 21:41

FUORI DALLA ue SUBITO!.......

Ritratto di Atomix49

Atomix49

Ven, 05/10/2018 - 21:43

E a loro che cosa gliene importa? Loro sono stati eletti e sono rappresentativi del 60% degli italioti... quindi Mettetevi l'anima in pace voi burocrati, kompagni e porta jella che loro hanno la bacchetta magica e risolvono ugualmente. Poi nel 2019 saranno fatti vostri: tutti fuori dalla balle e sotto a Salvini, Orbam e la Le Pen. Loro si che sono in gamba.

Ritratto di RedNet

RedNet

Ven, 05/10/2018 - 21:44

BASTA, SI DEVE FINIRE QUESTO LEGAME CON UE. NON SERVE A NIENTE, LA UE HA FATTO SOLO DANNI AI ITALIANI. UE SONO CRIMINALI DA METTERE TUTTI IN CARCERE.

Dordolio

Ven, 05/10/2018 - 21:50

Questo vecchio arnese socialista - eletto da nessuno - vorrebbe comunque spiegarci perchè certe regole fiscali debbono valere per l'Italia e non per la Francia? No? E allora stia zitto. Assieme al suo amico etilista Juncker che l'ha calato sulla poltrona che occupa.

salvatore40

Ven, 05/10/2018 - 21:53

CI SIAMO. L'Ue mostra, come già in Grecia, il suo vero volto : una democrazia fondata su banche,finanze,oligarchia,pilota economico inserito in automatico. Anche l'Unione Sovietica era una Democrazia. Tutto si può fare in nome della Democrazia, cioè in NOME DEL POPOLO ! Il Paradosso Europeo : una DEMOCRAZIA ANTIDEMOCRATICA. Che è come dire : Gli Antidemocratici rivestiti con panni democratici. Come dire : Lupi travestiti da Agnelli. Spero che il Governo, per senso minimo di dignità e di logica, si rechi tosto sul Colle e presentare le DIMISSIONI !

gianrico45

Ven, 05/10/2018 - 21:56

La UE boccia la manovra che non è stata ancora presentata.Usciamo da questa fogna, prima che sia troppo tardi.

Ritratto di JSBSW67

JSBSW67

Ven, 05/10/2018 - 22:00

"Deviazione hic!, significativa, hic! dal percorso, hic! raccomandato all'hic! Italia"

Ritratto di onefirsttwo

onefirsttwo

Ven, 05/10/2018 - 22:01

Onefirsttwo dice : Le manovre , prima si studiano e poi si fanno !STOP Qui invece è come se in un compito di matematica a scuola uno scrivesse RISOLUZIONE e poi la sua firma STOP Con nulla tra RISOLUZIONE e firma STOP Secondo voi quale potrà essere il voto se non 1 ? STOP Bè , anche 2 ! STOP In fondo ha messo la firma STOP Yeeeeeeeeeeeeeeeeeeaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh .

VittorioMar

Ven, 05/10/2018 - 22:02

..ERA FIN TROPPO PREVEDIBILE !...SAREBBE STATO STRANO ...MOLTO STRANO IL CONTRARIO !!....ma una UE a fine mandato e con molti cambiamenti POLITICI si dovrebbe chiedere :DOVE ABBIAMO SBAGLIATO ??..perché tanta contrarietà in tutti gli STATI EUROPEI ??...l'ITALIA E' LA TESTA DI PONTE...E' il ROSTRO DI SPERONAMENTO ED AFFONDAMENTO...ma devono chiedersi il PERCHE' !!

kitar01

Ven, 05/10/2018 - 22:05

Una bella foto dal basso verso l'alto, per incutere soggezione in chi la guarda.

Ritratto di cape code

cape code

Ven, 05/10/2018 - 22:11

Ma quanta paura hanno questi sudici?? LOL L'unica cosa di cui avete paura e' che L'Italia faccia aprire gli occhi a milioni di europei e che poi a voi vi aprano altre parti dopo essersi accorti quanto fate schifo.

Ritratto di dr.Strange

dr.Strange

Ven, 05/10/2018 - 22:22

ok, andiamo allo scontro. sono troppo stupidi per essere intelligenti

Ritratto di jasper

jasper

Ven, 05/10/2018 - 22:30

Mi sa tanto che la campana sta suonando per il Governo da operetta. Ecco che Cosa può combinare un bibitaro quando viene messo su un Così alto scranno. La Cosa idiota è che questi pagliacci di governanti pensano d'essere al sicuro avendo il consenso del 60% del Paese. I pagliacci non si rendono conto che l'Italia è nella UE e non `ha più la sovranità che aveva prima dell'Accordo di Maastrickt quando aveva la sua propría moneta. Con L'Euro, con la moneta comune agli altri Paesi della UE, l'Italia ha perso tre quarti della propria sovranità e deve ubbidire alla UE. Se non lo fa dovrà uscire dalla UE e finirà all'altezza di Paesi sub-sahariani. Non è uno scenario horror, ma la sacrosanta veritá.

Ritratto di jasper

jasper

Ven, 05/10/2018 - 22:34

FOR WHOM THE BELL TOLLS.

Ritratto di Contenextus

Contenextus

Ven, 05/10/2018 - 22:35

Ok. E chi se ne frega.

mailord

Ven, 05/10/2018 - 22:46

Preoccupazione sul deficit cognitivo dell'etilista Juncker. Non vi sta bene la manovra? CACCIATECI PAGANDOCI I DANNI

Antonio Chichierchia

Ven, 05/10/2018 - 22:48

Molto acuto l'avvertimento di Giorgetti dopo il varo del governo: fate la foto al 40% di Renzi alle europee e mettetevelo sul comodino.Si fa presto a salire, ma anche a scendere. Peccato perchè Salvini poteva rappresentare l'uomo nuovo e invece si è incagliato in questa pagliacciata dei soldi a pioggia come dal famoso detto romanesco: "chi cojo cojo".Ora finirà male.

Antonio Chichierchia

Ven, 05/10/2018 - 22:48

Molto acuto l'avvertimento di Giorgetti dopo il varo del governo: fate la foto al 40% di Renzi alle europee e mettetevelo sul comodino.Si fa presto a salire, ma anche a scendere. Peccato perchè Salvini poteva rappresentare l'uomo nuovo e invece si è incagliato in questa pagliacciata dei soldi a pioggia come dal famoso detto romanesco: "chi cojo cojo".Ora finirà male.

Pigi

Ven, 05/10/2018 - 22:50

Non ho ancora capito cosa ci possono fare. Una multa? Siamo contributori netti, per cui possiamo detrarre la multa dal contributo annuale. Ormai il dado è tratto e bisogna trattare questa commissione per quello che è: una burocrazia priva di legittimazione democratica, quindi irresponsabile.

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Ven, 05/10/2018 - 22:54

"Come sa, le raccomandazioni inviate all'Italia circa le richieste del Patto di stabilità e crescita, come per tutti gli Stati membri, sono state approvate all'unanimità dal Consiglio europeo del 28 giugno 2018 e adottate dal Consiglio dei ministri dell'Unione il 13 luglio 2018, Italia compresa."---Ora i babbuini gialloverde lo sanno chi rappresentava l'Italia nelle date citate? Proprio questo governo!!! Che così dimostra di essere un governo di quaquaraquà!

ESILIATO

Ven, 05/10/2018 - 22:57

Basta, e' ora di andarcene. Torniamo alla "liretta" e vivremmo felici.

Ritratto di jasper

jasper

Ven, 05/10/2018 - 22:59

Questo governicchio da operetta forse non ha la più pallida idea contro chi si è messo. La UE e le Agenzie di Rating possono ridurre l'Italia e gli Italiani al livello di un Paese sub-sahariano. Qualcuno lo faccia presente a al bibitaro Di Maio e a Tecoppa Salvini. L'Italia non è più un Paese sovrano dopo Maastrickt. E' un Paesello come potrebbe essere l'Illinois o il Michigan. Con lo stesso potere contrattuale.

tormalinaner

Ven, 05/10/2018 - 23:08

Come al solito Juncker ha alzato un po troppo il gomito.

Ritratto di Mona

Mona

Ven, 05/10/2018 - 23:15

Caro Signore Juncker, deficit/pil e debito totale/pil non solo la stessa cosa ! Si può avere un deficit/pil momentaneo che serve a preparare una crescita economica del pil che incrementa la capacità produttiva del paese il che serve a diminuire il debito-totale/pil in anni futuri. Lei specificamente crede che la manovra non porti a una crescita pil futura. Bene, la sua opunione non è condivisa dal paese, però se lei vuole aitare a ridurre il deficit/pil lo può fare. Uno, domandi al Signor Draghi di intervenire sui mercati per ridurre lo spread, e domandi a paesi come la Polonia e altri di pagare alla EU invece di domandare contributi italiani. Vuole aitarci o solo criticarci?

DiegoNovati

Ven, 05/10/2018 - 23:27

Si sì, andatevene pure dall’Europa e poi voglio vedere quando non avrete medicinali, riscaldamento, beni di prima necessità ed altro con chi ve la prenderete. L’esempi della Grecia non vi é bastato ? Volete provare con mano cosa significa dover rientrare dal debito e pagare in contanti quello che arriva dall’estero ? In bocca al lupo ! P.S.: non vivo più in Italia da 7 anni.

Blueray

Ven, 05/10/2018 - 23:39

Informate subito Tria & Co. dell'esistenza dell'art. 81 della Costituzione e della Legge costituzionale 20 aprile 2012 n. 1, «Introduzione del principio del pareggio di bilancio nella Carta costituzionale», le cui disposizioni si applicano (art. 6) a decorrere dall’esercizio finanziario relativo all’anno 2014. Il PdR infatti si vedrà costretto a rinviare il DEF alla Corte Costituzionale in caso di approvazione delle Camere, generando, suo malgrado, un vulnus di credibilità inevitabile nei confronti del governo. In tutto ciò l'Ue non entra per nulla.

yorick

Sab, 06/10/2018 - 00:01

Guardate che la cosa è seria e da non prendere con battute. La posta in gioco oltre alla messa in catene dell'Italia è- se le elezioni dessero una affermazione dei c.d. sovranisti-la stessa primazia politica e direttiva di Francia e Germania!Le quali-state sicuri- anche con un voto sfavorevole non rinuncieranno mai alla loro posizione direttiva.E qui tutta la UE vacilerebbe o ci troveremo ad una costrizione fisica dei due. Oettinger ha già proposto alle massime cariche della UE un tedesco e un francese. Probabilmente riescono a comprare sottobanco il voto di qualche piccolo Paese in condizioni precarie.

moichiodi

Sab, 06/10/2018 - 00:20

Ovviamente la foto di juncker agevolera' i commenti. Come vuolesi dal giornale!

Ritratto di 02121940

02121940

Sab, 06/10/2018 - 00:44

Era scontato. Del resto non hanno tutti i torti. Tutto si risolverà uscendo dalla trappola UE, ergo Germania e compagnia.

Dordolio

Sab, 06/10/2018 - 01:09

Jasper...Alan Sked (London School for Economics) fa notare: "Ma l’Italia non è la Grecia. E’ un contributore netto alla UE (da cui riceve meno di quello che paga), ha un surplus corrente del 2,8%, e un settore industriale più grosso di quello della Francia. I suoi leader possono vedere conveniente uscire dall’euro”. Sottolineo Il suo attivo primario del 2,8%. Non l'hanno Francia, Grecia, Spagna. Blondet commenta che possiamo reggere senza bisogno di indebitarci con l’estero. Anzi, se facciamo default come la Germania ha già fatto 7 volte, potremmo utilizzare a vantaggio dell’economia e dei lavori pubblici l’immensa cifra (85 miliardi) che oggi dedichiamo a pagare i nostri creditori. Ergo: possiamo uscire dall'Euro quando ci pare.

estykatzy

Sab, 06/10/2018 - 01:18

I pifferai d'Italia, emuli de " Der Rattenfänger von Hameln" dei fratelli Grimm , irretendo i bambini (Popolo (?)) del borgo (Italia) al suono del piffero (immigrazione e assistenzialismo), per portarli via con sé per sempre,aboliscono,per decreto, povertà e classi sociali. Piccoli Dilettanti Crescono!

Ritratto di combirio

combirio

Sab, 06/10/2018 - 02:01

Forse non si è capito. Questi della UE non sono preoccupati se l’ Italia possa crescere e levarsi dal pantano, sono preoccupati di mungerci meno e renderli meno ricchi. Il loro obbiettivo e mantenerli con interessi sempre più salati che paghiamo sul nostro debito e poi quando ci hanno distrutti possono comprarsi tutto a prezzo di saldo. Ottimo e Abbondante. Prrrrr…..Odi e compagnia cantante hanno fatto veramente un bel lavoro e continuano imperterriti.

Ritratto di Elvissso

Elvissso

Sab, 06/10/2018 - 06:08

Usciamo subito da questo baraccone di imbroglioni.CROLLERANNO DA SOLI.

Popi46

Sab, 06/10/2018 - 06:19

È terrorizzante lo scenario che ci aspetterebbe se uscissimo dall’UE (accordi sottoscritti sono accordi sottoscritti,almeno a livello internazionale, fra compagni di merende non so). È sconsolante come la maggior parte dei commentatori rifiuti ostinatamente di vedere la realtà. SENZA MATERIE PRIME, CON UN PAESE GEOGRAFICAMENTE DISSESTATO, UN’INDUSTRIA BASATA SUL PICCOLO È BELLO, UNA GIUSTIZIA INGIUSTA, UNA BUROCRAZIA ASFISSIANTE, I CERVELLI ALL’ ESTERO, ecc ecc, , quale valore avrebbe la nuova liretta?

mcm3

Sab, 06/10/2018 - 06:46

I vecchi burocrtai hanno paura di cambiare, sanno bene che si ritroverebbero tutti per strada

Ritratto di serramana1964

serramana1964

Sab, 06/10/2018 - 07:16

....Jasper eviti di scrivere fesserie....si svegli dal torpore e reagisca al fatto di mettersi sempre a 90 gradi....suvvia mostri un po’ di intelligenza se c’e La

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Sab, 06/10/2018 - 07:20

ormai salvini è completamente inaffidabile! sta facendo cose che non fanno bene all'italia e agli italiani!

flip

Sab, 06/10/2018 - 07:35

ancora qualche mese di pazienza. poi l'europetta sarà nel cassonetto dei rifiuti organici. Nel frattempo vediamo come e dove piazzare i nostri bot e cct.

noside863

Sab, 06/10/2018 - 08:00

La foto che ritrae Juncker e nel momento che in lontananza ha visto il furgone delle consegne di una casa vitivinicola? perché sembra che sia perso un attimo nel vuoto.Lo sguardo naturalmente.

FrancoM

Sab, 06/10/2018 - 08:20

Ho letto la lettera sul sito di Repubblica. Non dice nulla ma è un indice di spocchia e di malcelta incapacità di governo. Sorgono alcune domande: come mai la lettera è arrivata immediatamente a Repubblica? Dato che il risultato sarà un aumento dello spread amplificato dalla diffusione di una lettera che doveva essere riservata, Repubblica ha creato un grave danno al Paese e deve essere inquisita assieme alla persona che , forse da Bruxelles, ha fatto filtrare la lettera. E' nelle prerogative del PdR avere contatti riservati con Draghi? Sarebbe opportuno rivelasse cosa si sono detto per assicurare che entrambi operano nell'interesse dell'Italia. Vale la pena approvare il bilancio UE per creare un ulteriore esborso di denaro che non torna all'Italia? Dato che il problema è il debito perché non si chiede a chi lo ha creato e chi ha approvato leggi senza copertura (PdR vari) di rifondere il danno?

attilio.baldan@...

Sab, 06/10/2018 - 08:31

L'idea di uscire dall'U.E. suona ovviamente traumatica, ma dovrebbe essere comunque, a questo punto, considerata possibile. Perché, nella storia, nulla è "per sempre". A parte il caso della Brexit, c'è l'esempio della "Repubblica Araba Unita" ("R.A.U.") che tra il 1958 e il 1961 riunì sotto la stessa effimera bandiera la Siria, l'Egitto e lo Yemen del Nord. Certo, al pari di ogni divorzio, i problemi sarebbero enormi: ma, come si suol dire in questi casi, "ci si leverebbe un peso dal cuore".

rudyger

Sab, 06/10/2018 - 08:41

il signorino non si è mai preoccupato quando c'era il PD ! Poi, preoccupato ? pensate un pò non dorme la notte per il bene degli italiani.Mia moglie è preoccupata quando deve fare la spesa in tre mercati a cercare di risparmiare sul mangiare.

Ritratto di Nitrogeno

Nitrogeno

Sab, 06/10/2018 - 08:43

Il fatto è che l'Italia la temono in tanti in Europa. La terza potenza industriale, con i "fondamentali" che coprono il debito pubblico due volte e mezzo e un "made in Italy" da far invidia specie nei prodotti base d'eccellenza. Vogliono mettergli il guinzaglio una volta per tutte. "Pulizia Etnica" e Confessionale, riempendola d'africani maomettani. Totale dipendenza dall'UE con "misure ferree" persino sulle zucchine. E hanno il coraggio di lamentarsi del "Sovranismo"? Stiano in campana gli alieni UE, da un giorno all'altro potrebbe saltare il banco!

Pigi

Sab, 06/10/2018 - 08:50

@jasper Non ho mai letto un capovolgimento della realtà simile. La ue e le agenzie di rating non hanno alcuna legittimazione democratica, lo Stato italiano sì. L'Italia quindi può fare quello che ritiene più opportuno, come d'altro canto ha fatto la Gran Bretagna: può uscire dall'euro e anche dalla unione europea, se così decidono i cittadini, tramite i loro rappresentanti. E la commissione ue, che non ha neanche un esercito, può solo prenderne atto.

Cantor

Sab, 06/10/2018 - 09:10

"Bruxelles boccia la manovra": ovviamente è una fake news, anche se capisco che possa nascondere una speranza di Berlusconi. Il quale farebbe meglio a preoccuparsi della bocciatura di Forza Italia da parte degli elettori.

Antonio Chichierchia

Sab, 06/10/2018 - 09:25

Questa storia del 60% degli italiani è una fake, il MSS ha preso il 32 e La lega il 17.Sulla questione migranti sicuramente hanno il 60% (ma bisognerebbe andare alle elezioni per verificarlo).Se ci andiamo come Sipras quando organizzò il referendum in Grecia ...oramai ci siamo vicini .... ci aspettano code ai bancomat per accaparrarsi qualche Euro prima del default ! Che occasione ha perso Salvini di mettere all'incasso ....!

Antonio Chichierchia

Sab, 06/10/2018 - 09:25

Questa storia del 60% degli italiani è una fake, il MSS ha preso il 32 e La lega il 17.Sulla questione migranti sicuramente hanno il 60% (ma bisognerebbe andare alle elezioni per verificarlo).Se ci andiamo come Sipras quando organizzò il referendum in Grecia ...oramai ci siamo vicini .... ci aspettano code ai bancomat per accaparrarsi qualche Euro prima del default ! Che occasione ha perso Salvini di meettere all'incasso ....!

Ritratto di Marcello.508

Marcello.508

Sab, 06/10/2018 - 09:28

Stavolta sono daccordo con il FQ: sono raccomandazioni (non ordini), alias gli ultimi colpi di coda di un Brussels Group in fase di "quiescenza". E' vero che abbiamo accettato le regole Ue ma è anche vero che abbiamo piena sovranità, sia come scritto nell'art. 11 della ns. costituzione che nella formula del giuramento di cui alla legge 400/88. Se questo governo è convinto di quello che propone vada pure avanti e dialoghi con la Ue, non solo con Jean le sciaticognac, Gianni e Pinotto che ci hanno "biasimato": la claque di Bruxelles - succube di Francia, Germania e in odore di massoneria - se ne faccia una ragione e stia pure serena.

Ritratto di giuliano lodola

giuliano lodola

Sab, 06/10/2018 - 09:32

Da chi ha sempre benedetto e approvato tutte quelle passate catastrofiche che hanno portato l'italia alla rovina c'è poco da sperare, TRA TANTI DISCORSI VI SIETE ACCORTI CHE I FRANCOBOLLI SONO PASSATI DA 0.90 A 1.10 EURO? non aumenta nulla

Reip

Sab, 06/10/2018 - 10:15

Ma chi se ne fotte! Ma chi li conosce e chi li ha mai votati i prlamentari europei!

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Sab, 06/10/2018 - 10:46

Hanno una paura pazzesca, sanno che sono arrivati alla frutta e tra non molto saranno spazzati via dalle loro stesse scemenze. Hanno distrutto l'EU, hanno continuato a gozzovigliare ed a fregarsene di tutto e di tutti, tanto i soldi arrivavano senza alcuna fatica. Peccato per loro, la festa è finita e più si agitano e più finiranno peggio.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Sab, 06/10/2018 - 11:14

Se questo governo dovesse saltare non ne farò una malattia anzi ringrazierei Juncker con un cartone di buon vino italiano.

DemetraAtenaAngerona

Sab, 06/10/2018 - 11:23

Marzo 2018 il leader della Lega esclude qualsiasi possibilità di alleanza con il movimento 5 stelle e proclama la netta disapprovazione del Reddito di Cittadinanza proposto da Di Maio, ritenendolo culturalmente scorretto....poi...Di Maio si era espresso contrarissimo ai Condoni...poi...entrambi avevano detto che per le loro proposte i soldi c'erano...Di Maio, ricordo in un documento diceva aver trovato 30mld....poi...entrambi li hanno trovati in deficit...prenderli dagli evasori o sottrare gli 80 euro...costa consensi...quindi deficit a cui essi stessi ad altri (Grecia) direbbero di No...ma a loro devono dire Si...perché... Si torna alla Lira? Un Paese senza materie prime? Tempi duri...

Morion

Sab, 06/10/2018 - 11:39

Banda di avvinazzati incapaci, incompetenti, parrucconi!

Epietro

Sab, 06/10/2018 - 11:55

Ma và! Sono preoccupati per il deficit italiano? E perché non lo sono stati per quello tedesco (ed anche del surplus), francese, spagnolo e portoghese? Questi signori saranno ancora per poco, come disse un tale romano, i furbetti del quartierino! Poi a lavorare.

timoty martin

Sab, 06/10/2018 - 11:58

Tra un bicchierino e l'altro, Junker ha emesso sentenza con l'aiuto dei suoi complici sinistroidi. Attenti, arrivate a fine mandato. Bene, proseguano per la loro strada, noi con questo governo, andiamo avanti come deciso.

bundos

Sab, 06/10/2018 - 12:13

a maggio tutti a casa questi porci ubriaconi

bremen600

Sab, 06/10/2018 - 12:54

sei solo un povero vecchio senza più potere.

Mauro23

Sab, 06/10/2018 - 12:54

Jean-Claude bevi meno, oppure bevi italiano che sei sempre brillo

killkoms

Sab, 06/10/2018 - 18:23

d'altronde,se i grullini sono al governo,il merito principale è dei sinistri e degli ottimati europei come juncker e moscovici!