La Caritas contro Renzi: "Serve il reddito minimo"

L'accusa: "L'Italia è l'unico paese europeo, insieme alla Grecia, privo di una misura mirata a sostenere la popolazione in povertà assoluta"

Reddito minimo e strumenti di welfare adeguati sono le richieste che la Caritas fa al governo Renzi.

L'organismo pastorale della Cei ha pubblicato un rapporto che fa i conti sullo stato di difficioltà economica degli italiani e i dati sono scoraggianti.

Per quel che riguarda i numeri, il secondo rapporto Rapporto Caritas sulle politiche contro la povertà in Italia indica che dal 2007 al 2014 i poveri nel nostro Paese sono più che raddoppiati, arrivando a 4,1 milioni.

Il Governo Renzi, che pure ha introdotto qualche "avanzamento marginale" nel sostegno al reddito, sottolinea la Caritas, non si è finora "discostato in misura sostanziale dai suoi predecessori" e ha confermato la "tradizionale disattenzione della politica italiana nei confronti delle fasce più deboli".

La Caritas trova inefficace anche l'annunciata riduzione delle tasse. La Tasi al momento viene pagata solo dal 35% delle famiglie in povertà assoluta mentre a pagare l'Irpef sono ancora meno. Eliminare le imposte, per famiglie che non hanno disponibilità economica sufficiente per pagarle, non equivale ad alcun miglioramento della loro condizione.

Per questi motivi, l'organismo che promuove la carità in Italia "auspica l'introduzione di "un sistema fondato su una misura rivolta a chiunque sia in povertà assoluta", come "quello previsto dal Reddito d'inclusione sociale (Reis) proposto dall'Alleanza contro la povertà in Italia".

Ci vuole "una misura nazionale per tutti i poveri, che rappresentano il 6,8% delle popolazione in Italia", ha affermato il responsabile scientifico del Rapporto Cristiano Gori, auspicando "un piano nazionale in quattro anni, dal 2016 al 2019". All'inizio, l'introduzione del reddito minimo "costerebbe solo 1,8 miliardi di euro mentre a regime la spesa sarebbe di 7,1 miliardi".

Commenti

Max Devilman

Mar, 15/09/2015 - 13:42

Per una volta concordo con la caritas che solleva un problema reale, principalmente dovuto ai "Poor Workers", gente che nonostante un lavoro non arriva a fine mese causa salari inadeguati al costo della vita di oggi. In italia ci sono i salari + bassi d'europa, il problema è il costo del lavoro, oltre la metà del nostro stipendio serve per pagare gli stipendi statali, le pensioni, la sanità (in parte). Gli statali in italia sono oltremisura grazie al voto di scambio (vedi cara di mineo ad esempio), le pensioni sono state regalate per anni sempre per voto di scambio e corruzione, la sanità è carissima e oltretutto la paghiamo due volte con il ticket, P.S. agli ultimi arrivati è tutto gratuito ovviamente a nostre spese. Tagliamo i costi del lavoro e avremo il nostro "salario minimo garantito", ma dopo il voto di scambio come lo facciamo?

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Mar, 15/09/2015 - 13:57

E come foraggiare poi le innumerovoli "risorse"? Non vorreste forse che patiscano la fame loro al posto degli italiani in difficoltá?

Duka

Mar, 15/09/2015 - 14:31

Ma che problema c'è? Già domani sarà pronto a dire: " Garantiamo il reddito minimo" - tanto dire baggianate è il mestiere che gli riesce meglio.

gneo58

Mar, 15/09/2015 - 15:25

chi sostiene certe cose deve anche pagarle (di tasca propria) e siccome nella vita bisogna essere coerenti, come ti esprimi a favore paghi - da subito.

linoalo1

Mar, 15/09/2015 - 15:51

Caritas,mandiamo via i Profughi e poi vedrete che tutto si sistemerà!!

kayak65

Mar, 15/09/2015 - 16:07

incentivo a non lavorare. per I clandestini invece esiste gia'e vanno proprio in tasca alla caritas. non e' che queste associazioni vogliono con la scusa della tutela far sparire anche I soldi del reddito di cittadinanza una volta introdotto?

celuk

Mar, 15/09/2015 - 16:30

e che ci vuole! quando "volerà" alla caritas prometterà questo ed altro...parla alle imprese: abbassa le tasse alle imprese; parla alla coldiretti: abbassa le tasse ai contadini ecc..bla. bla...tanto giornali e tv riprendono con enfasi le promesse di renzi come se fossero già operative! tanto lui "vola" dove deve fare lo spot e la passerella....mica vola tra il fango degli alluvionati...cialtrone lui e venduti i giornalisti che non hanno il coraggio di fare domande scomode!

Max Devilman

Mar, 15/09/2015 - 16:55

kayak65: non ho mai appoggiato la caritas...ma il concetto di salario minimo è nettamente migliore del concetto di "reddito di cittadinanza", per farlo deve finire il voto di scambio, per il reddito di cittadinanza invece sarà necessario abbassare le pensioni. Tra le due scelgo il salario minimo, cosa già esistente in svizzera ad esempio, gestito in maniera cantonale. Concetti anni luce avanti all'italietta di Renzi e del voto di scambio di PD, coop e schifo vario di sinistra.

Ritratto di ellebor0

ellebor0

Mar, 15/09/2015 - 16:59

Caritas ipocrita, finge di non sapere che da qualche anno la torta è sempre quella, anzi diminuisce ogni anno. Le famose "risorse" francescane e boldriniane non hanno allargato le fette spettanti a ciascuno, semmai le hanno ridotte. Criticare il sistema senza dire da quale rapa andare a ricavare il sangue, necessario alla sopravvivenza dei più deboli, è da somari patentati.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mar, 15/09/2015 - 17:02

Ora vi dico cosa dice la Costituzione all'art.4: Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.- Non dice che deve vivere a sbafo. Questo lo dico per quei intelligentoni che quando parla Salvini, si attengono a quello che è spiegato nella Costituzione.

Lorenzo-

Mer, 16/09/2015 - 11:37

Ma non erano quelli della Caritas che gettarono fuori alcune "risorse" perchè non avevano i 35€ della Caritas? Che si vuol fare quindi? Campare in eterno le "risorse" sulle spalle della popolazione mentre predicano la nostra morte? E poi ci si lamenta che non si fanno più figli?