5 Stelle contestati a Taranto: "Spariti qui e sparirete anche a Roma"

Dopo le dimissioni dell'ultimo consigliere comunale grillino, a Taranto i cittadini hanno contestato tre deputati del Movimento 5 Stelle accusati di avere tradito la promessa di chiudere Ilva. "Siete spariti qui, sparirete anche a Roma"

Contestati al grido di "traditori" e "vergogna". È quanto successo domenica mattina a Taranto a tre deputati del Movimento 5 Stelle giunti in città per partecipare a un dibattito su reddito di cittadinanza, quota 100 e altre misure varate dal governo. Come riporta Repubblica, ad accoglierli con grida e insulti è stato un gruppo di cittadini che, è noto, non hanno digerito la mancata promessa di chiudere e riconvertire Ilva. La protesta ha raggiunto toni così accesi da rendere necessario l'intervento della Digos.

Al tavolo, per la componente "gialla" del governo, erano presenti i deputati tarantini Giovanni Vianello e Gianpaolo Cassese e Anna Macina, portavoce del M5S alla Camera e membro della Commissione Affari costituzionali. "Ci avete preso in giro. Siete venuti a parlare di chiusura davanti alla fabbrica. Poi vi siete alleati con Salvini e dite che è colpa del Pd se la fabbrica continua a produrre", hanno urlato i manifestanti prima di annunciare loro un sinistro presagio: "Siete spariti da Taranto e ora sparirete anche da Roma".

In effetti, è di poche ore fa la notizia delle dimissioni dell'ultimo consigliere comunale grillino rimasto a Taranto. "La mia esperienza da portavoce del Movimento 5 Stelle finisce qui: ho appena rassegnato le dimissioni da consigliere comunale. Ringrazio tutti coloro che hanno riposto (anche per un solo istante) fiducia nel mio impegno politico", aveva scritto su Facebook Francesco Nevoli, unico superstite della pattuglia pentastellata dopo il passo indietro, l'anno scorso, dell'altro consigliere Massimo Battista.

Proprio Battista, insieme a Nevoli, era espressione del Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti che ha organizzato la contestazione agli onorevoli M5S. Repubblica spiega che per l'azzeramento definitivo della rappresentanza grillina a Taranto si attende l'ingresso in Consiglio comunale, al posto di Nevoli, di Rita Corvace, altra esponente del Comitato e da tempo in rotta con Luigi Di Maio e il MoVimento. Se (come sembra) si dichiarerà indipendente, a quel punto il partito che a Taranto aveva preso il 50 per cento potrà vantarsi sul sacro blog di essere riuscito, in meno di un anno, a passare da un voto su due a zero.

Commenti

il_Caravaggio63

Lun, 18/02/2019 - 09:38

chiudere l'ilva? ma a taranto poi che fanno? campano col reddito di cittadinanza? che l'ilva si adegui alle norme di sicurezza ed inquinamento, ma senza ilva penso che taranto muoia.