Elezioni europee: presentati i simboli al Viminale

Davanti al Ministero dell'Interno si sono recati i rappresentanti delle formazioni politiche che si presenteranno alle elezioni europee il 26 maggio: dal Partito Pirata al Movimento Poeti d'Azione, ecco tutti i simboli fino ad ora depositati

Una pioggia primaverile ha accolto i leader delle formazioni politiche al Viminale, ivi presenti per depositare i propri simboli in vista delle elezioni europee del 26 maggio 2019. Alcuni sono arrivati da poche ore; altri dicono di essersi addirittura recati davanti al Ministero dell'Interno da diversi giorni. Per la consegna dei contrassegni si avrà tempo fino alle ore 20:00 di oggi; nella giornata di domani invece le operazioni saranno effettuabili dalle 8:00 fino alle 16:00.

I simboli presentati

Per il Movimento 5 Stelle si è recato Pier Francesco Bruno, l'avvocato di Virginia Raggi, che ha spiegato di aver ricevuto l'incarico da parte di Luigi Di Maio pur non essendone affiliato: "Sarà una questione di fiducia, magari porta fortuna".

La Lega si è presentata con il medesimo simbolo con cui si presentò alle scorse politiche: "Noi siamo la Lega Salvini premier e come tali ci comportiamo. In vista c'è un grande risultato, non sono i sondaggi che contano ma i voti. Credo che avremo una grande rappresentanza al Parlamento europeo e quindi avremo la possibilità, alleandoci con altri Paesi, di poter cambiare finalmente in meglio questa Europa", spiega il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli. Dunque nessun richiamo al gruppo europeo di appartenenza con Le Pen, Fpoe, Pvv e Vlaams Belang.

Qualche giorno fa Nicola Zingaretti, presso la sede del Partito Democratico, aveva già presentato il simbolo: PD sotto cui c'è la bandiera europea con su scritto "Siamo Europei".

Anche Silvio Berlusconi aveva anticipato la veste del logo di Forza Italia, corredata dallo slogan "Per cambiare l'Europa".

Presso la Camera dei Deputati Giorgia Meloni ha presentato il nuovo simbolo di Fratelli d'Italia "Sovranisti conservatori".

Di Stefano spiega che Casapound non dovrà raccogliere firme: "Nel simbolo c'è anche il richiamo all'Alleanza Europea Movimenti Nazionali (Aemn), che fa capo all'europarlamentare ungherese Bela Kovacs". Non manca una stoccata verso il governo: "All'Europarlamento rappresenteremo quei temi abbandonati da Salvini e Di Maio. Noi vogliamo uscire dall'euro e dalla Ue. Bisogna ripartire da zero. Fuori dalla Ue, potremmo essere il Giappone d'Europa".

Presente anche Francesco Millino per depositare il simbolo del Partito Internettiano: "Contestiamo questa Europa che affligge i popoli con l'austerità, che si contrappone al benessere diffuso della società".

Per il Sacro Romano Impero Cattolico se n'è fatta portavoce direttamente il presidente Mirella Cece: "Il mio programma è ambizioso ma non lo voglio anticipare perché troppo articolato".

Cristiano Ceriello, presidente del Partito Animalista, ha dichiarato: "Ci presentiamo collegati agli altri partiti animalisti europei, abbiamo sottoscritto un manifesto insieme. Speriamo di essere esentati dalla raccolta firme, visto che a Bruxelles contiamo già 2 deputati Ue, che fanno parte del partito animalista tedesco e di quello olandese. Puntiamo al riconoscimento giuridico animali, al miglioramento delle condizioni degli animali nell'industria, e allo stop immediato della plastica a uso commerciale".

Mario Adinolfi per il Popolo della Famiglia - Alternativa Popolare: "Questa Europa è senza cuore, noi diciamo no a un'Europa delle banche e senza cuore, vogliamo un'Europa delle famiglie. Questa Europa ha bisogno di un cuore".

Affissi in bacheca anche i simboli di Liga Veneta Repubblica, La Catena, Democrazia Cristiana, Movimento Politico Forconi, Partito Pirata, Movimento Poeti d’Azione, Europa Verde, Svp, Popolari per l’Italia, Nuovo Cdu, Movimento Riscatto Nazionale, Partito Comunista Italiano, Unione di Centro, La Sinistra (Gue/Ngl – European Left), Uniti per l’Italia, Pensa Italia per l’Europa, No alla cassa forense, Federalisti Democratici Europei, Italia Moderata.