La Fedeli: "Smartphone in aula per combattere le fake news"

Il ministro dell'Istruzione apre alla possibilità di ammettere i telefonini sui banchi di scuola: sostiene che si tratti di un "utile strumento di apprendimento"

Valeria la rossa colpisce ancora. Il ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli torna ad animare il dibattito politico con una proposta che, c'è da giurarci, farà discutere: sdoganare gli smartphone all'interno delle aule.

Proprio così: telefoni in mano ai ragazzini anche durante le lezioni perché, secondo il ministero, "è uno strumento che facilita l'apprendimento, una straordinaria opportunità che deve essere governata". Addirittura gli uffici del Miur hanno preparato una commissione apposita che costruisca le linee guida dell'utilizzo dello smartphone in aula.

"Li vedo e li frequento, i ragazzi. E so che non si pu continuare a separare il loro mondo, quello fuori, dal mondo della scuola", insiste la Fedeli in un'intervista a Repubblica.

E c'è di più. Perché nella stesura delle nuove regole per promuovere l'utilizzo dei cellulari ai banchi, la titolare del ministero dell'Istruzione si lancia anche in un'altra crociata: quella della guerra alle fake news. "Se lasci un ragazzo solo con un tablet in mano è probabile che non impari nulla, che s'imbatta in fake news e scopra il cyberbullismo." Come si deciderà cosa è fake e cosa no, resta ancora un mistero.

Il Codacons: "Follia pura"

La proposta del ministro è stata subito criticata dal Codacons, che per bocca del suo presidente Carlo Rienzi boccia senza appello l'idea che arriva dalla titolare del Miur: "Non capiamo se questa idea di consentire l'utilizzo dei telefonini in classe sia uno scherzo, una provocazione, o il frutto di un colpo di testa del Ministro - spiega il presidente Carlo Rienzi - Al pari dei cellulari, anche le sigarette o i prodotti alcolici fanno parte del mondo dei ragazzi: allora perché, seguendo il criterio del Ministro, non consentire di fumare e bere durante le lezioni? Si tratta di un provvedimento pericolosissimo, che rischia di portare i ragazzi alla perdita della capacità di pensare, leggere e scrivere in modo indipendente dai telefonini"

Commenti
Ritratto di dr.Strange

dr.Strange

Mar, 12/09/2017 - 11:32

rinchiudetela (non importa dove) e buttate via la chiave

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 12/09/2017 - 11:40

La ministra senza titoli che "governa" l'insegnamento. "Cose" della sinistra.

Ritratto di Jampa

Jampa

Mar, 12/09/2017 - 11:42

La ciliegina sulla torta. Questa scelta completa la distruzione del rapporto docente - discente. Adesso chi la sa lunga non è più la persona dietro la cattedra (non sia mai !), ma bensì un computer eterodiretto che ti inocula un pizzico di pensiero unico ogni giorno, ogni momento. La grande liberazione del giovane. Arriveremo all'eutanasia coatta degli ultra trentenni...

Ritratto di giordano

giordano

Mar, 12/09/2017 - 11:42

Mi sembra di impazzire, quando leggo certi articoli, mi chiedo se è tutto reale oppure un incubo. Non è possibile.

Ritratto di BenFrank

BenFrank

Mar, 12/09/2017 - 11:43

Beh, la signora "Joker" Fedeli se ne intende di "utili strumenti di apprendimento": è diventata "dottora" senza mai essere entrata in una facoltà universitaria... Magari si venisse a sapere, che "Fedeli ministrA alla pubblica istruzione" fosse la vera "feik-niu"!

istituto

Mar, 12/09/2017 - 11:46

Indottrinamento della Buona Squola.......

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Mar, 12/09/2017 - 11:48

La falsa testimonianza è un delitto, dunque la Fedeli, di nome, ma non di fatto è una delinquente, fatta e finita. Come Mattarella possa tollerare una delinquente a capo del Ministero della Pubblica Istruzione, come si spiega?

jaguar

Mar, 12/09/2017 - 11:56

Ma si, lasciamo anche il telefonino agli alunni, cosi si rincretiniscono del tutto.

dallebandenere

Mar, 12/09/2017 - 11:57

Quando questa semianalfabeta frequentò le scuole (per poco tempo,invero),avrebbe dovuto chiedere un permesso al professore,scendere in strada alla ricerca di una cabina telefonica gialla,inserire un gettone in rame e accedere infine alle conoscenze audio che tanto stentava ad apprendere sui libri (intonsi,invero)...Pensa tu,come cambiano i tempi...

ampar

Mar, 12/09/2017 - 12:09

certo che da una ignorante non ti puoi aspettare di meglio

cgf

Mar, 12/09/2017 - 12:24

proprio per evitare i fake dovrebbero essere proibiti, cmq ci sarebbe tempo prima/dopo la classe per le "verifiche", perché dare ulteriori distrazioni? semplice, affinché non imparino troppo e rimangano ignoranti nel senso letterale del termine

VittorioMar

Mar, 12/09/2017 - 12:33

...CHE "BRUTTA" SCUOLA...SEMPRE PIU' "BRUTTA"....!!

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 12/09/2017 - 12:38

Certo ci mancava questa. Allora dica pure agli studenti di stare a casa. Che serve andare a scuola? potrebbero leggere le fake news dei comunisti, così impareranno bene.

Tarantasio

Mar, 12/09/2017 - 12:38

... la ministra della dis-istruzione dica pure che lo smartphone sarà obbligatorio in ogni classe e sostituirà i libri di testo

Ritratto di adl

adl

Mar, 12/09/2017 - 12:46

Solo una ministra che non ha mai insegnato, non si è laureata, non si sa quanto e con quale profitto abbia frequentato assiduamente da alunna, la scuola, può dire una simile e stratosferica .....RONZATA !!!!!!

Ritratto di paola2154

paola2154

Mar, 12/09/2017 - 12:50

Questa è l'ennesima mazzata alla scuola. Sferrata poi da chi...Comunque è un passo in avanti verso la creazione di un popolo meticcio, ignorante, nichilista, senza storia e senza identità, manovrabile e sfruttabile perché ormai definitivamente impossibilitato a concepire qualsiasi reazione. Lo sappiamo, ne siamo coscienti, quindi saremmo forse ancora in tempo...

claudioarmc

Mar, 12/09/2017 - 13:02

Questa poveraccia non ha gli strumenti culturali per essere all' altezza della situazione.

Jon

Mar, 12/09/2017 - 13:03

Poveri alunni, visto che sui treni, a piedi, in spiaggia sono tutti curvi sui telefonini, diamoglieli anche in classe cosi'l'insegnante danzera' al suono dei trilli.. Beh, i compiti in classe poi saranno una beffa.. Ma l'importante e' allargare la schiera di imbecilli per meglio gestire la colonia Italia, con un lavaggio del cervello costante...

Ritratto di stenos

stenos

Mar, 12/09/2017 - 13:21

Si certo, già fanno poco, poi più nulla attaccati a facebook. Li vuole ridurre al suo livello, cosi possono aspirare ad un ministero.

greg

Mar, 12/09/2017 - 13:21

Beh, da una ministra che non si sa neppure se abbia il diploma di scuole superiori, non ci si poteva aspettare altro, La classica cultura wikipediana del copia incolla, ma per lei, la Fedeli, comunistissima, va bene così, più il poppppolo è ignorante, e meglio lo si controlla, magari utilizzando i black bloc e i centri sociali

Ritratto di ..iTagliafrica.

..iTagliafrica.

Mar, 12/09/2017 - 13:26

SEI SOLO TESSERE E DISTINTIVO, SOLO TESSERE E DISTINTIVO

agosvac

Mar, 12/09/2017 - 13:36

Penso che questa strana tipa consentirà prima o poi anche di portare gli smartphone durante gli esami, così gli studenti possono passare gli esami copiando direttamente dagli smartphone.

agosvac

Mar, 12/09/2017 - 13:43

La domanda è: ma cosa passava per la testa di gentiloni quando l'ha scelta come ministro dell'istruzione??? Ma, ancora di più, Mattarella non ne ha letto il curriculum prima di firmarne l'approvazione??? Se poi vogliamo essere cattivi: ma perché non l'hanno ancora sbattuta fuori?????

tatoscky

Mar, 12/09/2017 - 13:58

Il volto é lo specchio dell'anima.Ahhhhhhhhhhhhhhhh

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Mar, 12/09/2017 - 14:02

E un mazzo di carte e qualche gioco tipo dama o scacchi no?Stiamo sfiorando il ridicolo,non è vero ministrA???????????????????

salvob51

Mar, 12/09/2017 - 14:03

Povera scuola! Quando avremo finalmente un ministro intelligente e capace? Le picconate di quest'ultima stanno assestando gli ultimi colpi di grazia. Poveri Docenti, poveri ragazzi, povera scuola!!!

Ritratto di Legio_X_Gemina_Aquilifer

Legio_X_Gemina_...

Mar, 12/09/2017 - 14:18

Detto da una che ha appreso ben poco a scuola...

Ritratto di Legio_X_Gemina_Aquilifer

Legio_X_Gemina_...

Mar, 12/09/2017 - 14:20

La signora è la vergogna dei trevigliesi

Ritratto di Roberto_70

Roberto_70

Mar, 12/09/2017 - 14:20

Quindi in teoria se qualche ragazzo non dovesse ragionevolmente avere lo smartphone o essere dotato di un cellulare vecchio tipo sarà costretto ad acquistarne uno? A scuola si ascolta il professore e si lavora in gruppo, a che cavolo possono mai servire gli smartphone. Mi viene da chiedermi se questa abbia mai frequentato una scuola !!

Arethusa

Mar, 12/09/2017 - 14:21

Forse costei ha ragione, sono sicuro che istituirà un master in pollicismo (scrittura veloce tramite WhatsApp), e in Instagram, così l'Italia potrebbe essere la prima nazione al mondo precursore del nuovo insegnamento mondiale!... ma ci faccia il piacere, ministro Fedeli, taccia per sempre e vada in miniera a lavorare!

fenice56

Mar, 12/09/2017 - 14:25

A scuola si impara...facendo, il cosiddetto "learning by doing". Perché la dott.ssa Fedeli non ci fa una dimostrazione dal vivo? Perché non va in una scuola per quattro ore con tutti i ragazzini con gli smartphone sul tavolo e poi trasmette la sua esperienza in streaming?

il_viaggiatore

Mar, 12/09/2017 - 14:26

E' geniale. Allora io ho un'altra proposta geniale: vietiamo l'ingresso nelle classi ai docenti. Così si trasforma la scuola definitivamente in serraglio e corte dei miracoli e non ne parliamo più!

g.ringo

Mar, 12/09/2017 - 14:32

Come sempre, in ogni decisione c'è un fine. In questo caso non si tratta proprio di 'utile strumento di apprendimento', ma -egregia ministra- di utile strumento per copiare. Qual è dunque il fine della (professora)?. Far sì che gli studenti copino, e quindi di migliorare fittiziamente le conseguenti valutazioni a loro carico e poter andare fiera in televisione ad annunziare al popolo bue che col suo mandato (a proposito mandato da chi?) l'insegnamento ha dato gli auspicati frutti. Peccato che dopo il famigerato '68, i famigerati voti politici o di gruppo, i famigerati 'fuori i professori e dentro noi', il famigerato buonismo scolastico, i famigerati 'diamo del tu alla profe' ed i famigerati no all'apprendimento mnemonico, siamo arrivati ai frutti bacati. Siamo arrivati ad una scuola che sforna ignoranti in quantità, però capaci di smanettare sugli smartphone come nessuno...

hellas

Mar, 12/09/2017 - 14:32

Ascoltata più volte in interviste radiofoniche, da lasciare raggelati.... La prova del declino forse inarrestabile dell'Italia ... Una commissione per definire le linee guida......Questa è solo una povera, ignorante sindacalista.... Poi ci chiediamo perché abbiamo solo due università entro le prime 200, peggio dei turchi.....Che paese allo sfascio.....

Ritratto di rebecca

rebecca

Mar, 12/09/2017 - 14:35

la ministra paragona il suo sapere con quello degli studenti italiani, lei poverina usa lo smartphone anche per conoscere il titolo dell'inno nazionale.

frabelli1

Mar, 12/09/2017 - 15:03

Se lo smartphone è un "utile strumento di apprendimento in classe" i professori a cosa servono? Cosa serve andare a scuola se c'è lo smartphone? Questo ministro è veramente grottesco. Non ha i requisiti per essere ministro dell'istruzione, ma siccome viene dalla cgil -notissimo sindacato comunista - ed essendoci un governo con "guida a sinistra" eccola sistemata.

giovanni235

Mar, 12/09/2017 - 15:32

Vorrei sapere se la Fedeli ha finalmente superato l'esame di maturità.In caso contrario non potrà essere eletta sia a capo del governo sia alla presidenza della Rpubblica.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Mar, 12/09/2017 - 15:36

demente... fantoccio al soldo di chi vuole la demolizione di questa società

pastello

Mar, 12/09/2017 - 15:52

Per favore non definiteli smartphone ma cellulari. Il ministro dell'istruzione ha solo la terza media

timba

Mar, 12/09/2017 - 16:12

Ha iniziato il 68 a portare l'appiattimento totale verso il basso ed ora ci troviamo pieni di 50-60 enni nei posti di comando che vivono, insegnano e giudicano basandosi su quelle immondizie di valori. In più hanno cresciuto figli a loro volta fancazzisti nullafacenti del 6 politico, impregnati della stessa cultura di cui, ovviamente, vanno fieri. Aggiungiamo che adesso gli eredi di tale summa di valori negli ultimi anni hanno introdotto la Buona Scuola, dove, ad esempio, non si boccia più (elementari), nei libri di testo è scomparsa la parola mamma e papà, il Natale è diventato la festa della neve o dell'inverno. Ecco. Io capisco che voi sinistrati siate lobotomizzati e seguiate il gregge a prescindere, ma quando capirete che si è arrivati al capolinea?

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mar, 12/09/2017 - 16:13

La Fedeli ha scarsi titoli di studio, tuttavia questa uscita sarà stata sicuramente concordata con i vertici del Ministero, e lì le lauree ce l'hanno sicuramente. Oggi come oggi, non si può tenere i ragazzi lontano dagli smartphone, se non li usano a scuola, li usano fuori dalla scuola, magari anche per aiutarsi a fare i compiti, quindi è abbastanza inutile il divieto di usarli. Dovrebbe permanere il divieto di usarli per fini estranei alla didattica e all'apprendimento delle lezioni ma penso che sia giusto cercare di governare il fenomeno, invece di vietarlo. Gli insegnanti sono certamente più capaci dei ragazzi di navigare su internet senza farsi soggiogare dalle fake news, e di trasmettere la loro capacità critica ai ragazzi. Inoltre in questo modo la scuola risparmierebbe, perché eviterebbe di fornire ai ragazzi tablet o computer portatili gravando sulla fiscalità generale.

Ritratto di MIKI59

MIKI59

Mar, 12/09/2017 - 16:20

La scuola italiana sempre più in basso e tutto ciò si sta ripercuotendo giornalmente sui giovani di oggi, i quali, grazie a Dio non tutti, risultano impreparati sulle materie umanistiche e sulle basi della buona educazione civica.

timba

Mar, 12/09/2017 - 16:26

Non vedo commenti dei No a prescindere, dei "si ma...", dei "eh.. e allora la Gelmini?". Vi rispondo subito. Almeno la Gelmini è laureata con 110 ed è avvocato. Ha reintrodotto il vecchio maestro unico, il voto di condotta, i voti in decimi. Tutte decisioni sensate e che in passato hanno contribuito a sfornare cervelli e bastonare gli asini (come è giusto che sia). Ma per una che invece in vita sua ha sempre fatto la sindacalista (e quindi come tutti i sinistri mai lavorato...) come puoi spiegare la meritocrazia e fatica? Molto meglio avere il cellulare a disposizione per copiare, chattare mentre il maestro spiega, etc... E poi ci ritroviamo pieni di 16enni ignoranti come delle scarpe, che hanno bisogno della mamma anche per lavarsi i denti. Ma sicuramente sono equi e solidali. Chapeau!

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 12/09/2017 - 16:33

@liberopensiero77 - forse sarebbe bene vietarli a scuola, perchè si distraggono parecchio, lasciandoli usare negli intervalli e a lezione finita. Altro caso, viaggerebbero in siti non consoni, non sempre l'insegnante può seguire contemporaneamente 20 o 30 allievi. Altrimenti sarebbe corretto, se il ministero vuole questo, fornire tutte le aule di 30 computer collegati ad internet, oltre alla postazione del prof, facendole diventare tutte multimediali, investendo davvero, non a parole. Ma questo per studiare, non per andare a caccia delle fake news. Poi chi lo stabilisce? A sentire voi, quello che non vi va bene sono tutte fake news, quello che dite voi invece è vangelo. Atti coercitivi sui bimbi?

timba

Mar, 12/09/2017 - 16:41

Liberopensiero. quindi seguendo il tuo ragionamento, non togliete la bottiglia all'alcolizzato. In un linguaggio equo e solidale significa: copiate pure, non studiate tanto c'è sempre Internet per qualsiasi cosa. Questa è follia! Già sono quasi tutti rimbecilliti totali. Vogliamo almeno cercare (e questo è proprio uno dei compiti della scuola) di diminuire il danno permanente? E poi pensi veramente che gli insegnanti siano più bravi dei ragazzi a navigare? Ma per favore. A 10-15 anni non sanno ancora legarsi le scarpe ma col cellulare fanno qualsiasi cosa. Il problema è appunto che non sarà il cellulare a dargli da mangiare.Sanno cos'è un Backup ma non hanno idea di chi sia il Presidente della Repubblica o quale sia la capitale di qualche nazione. Non scambiano più di 5 parole di seguito dal vivo,loro chattano. Ignoranti totali in grammatica. Vivono di abbreviazioni. Capisci lo squallore?

dot-benito

Mar, 12/09/2017 - 16:44

VOTATE SI AL PALLOTTOLIERE PER QUESTA IGNORANTE

giovanni PERINCIOLO

Mar, 12/09/2017 - 16:46

Psicologi, pediatri e medici stanno da tempo dando l'allarme sull'abuso nell'uso di smartphone e tablets ritenuti dannosi sopratutto per i più giovani e la nostra ministra che fa??? Congratulazioni signora! In questo modo certifica una volta di più l'esatta dimensione della sua intelligenza e competenza, ancora vivissime congratulazioni!

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mar, 12/09/2017 - 17:10

@Leonida55, le ultime 2 frasi del tuo post le considero le solite provocazioni polemiche, mentre la prima parte dell'intervento può essere utile alla discussione. La Ministra Fedeli ha annunciato l'istituzione di una Commissione di esperti per studiare a fondo la questione, quindi la scrittura di linee guida, e di una circolare che sarà indirizzata tutti gli istituti. E' ovvio che gli smartphone non devono essere un’occasione in più per distrarsi dalle lezioni (l’ho scritto anch’io nel post precedente), i ragazzi non devono chattare o smanettare per fini personali estranei alla didattica, internet dev’essere utilizzato per approfondire le materie di studio, può e deve diventare solo un canale in più di informazione, che va ad aggiungersi a quelli tradizionali (libri, giornali, TV, ecc.). Se poi, grazie agli smartphone o ai tablet, impareranno anche a fare videoscrittura, tanto di guadagnato.

Ritratto di Margherita Campanella

Margherita Camp...

Mar, 12/09/2017 - 17:16

Da una che non è neanche diplomata, cosa caspita vi aspettate? Incommentabile:semplicemente vergognosa.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mar, 12/09/2017 - 17:22

@timba, capisco le tue preoccupazioni, anch'io ho delle perplessità sulla preparazione delle nuove generazioni. Qualche tempo fa, nel mio ufficio abbiamo avuto una stagista neo-laureata, e le abbiamo fatto fare delle ricerche. Risultarono tutte copiate da internet, praticamente dalla A alla Z. E aveva copiato anche delle “schifezze” che non valevano niente. Invero, su internet, si trovano anche dei buoni studi, anche molto approfonditi, basta sapere discernere il grano dal loglio. È questo che dovrebbero fare gli insegnanti, insegnare ai ragazzi a studiare, e anche a scegliere da internet ciò che è valido. Poi, come per qualunque citazione libresca, si evidenzia sempre la fonte, e alla fine dello studio si cita una bibliografia, ed anche una sitografia (già oggi inserita in molti libri). Saluti cordiali.

Zizzigo

Mar, 12/09/2017 - 17:23

Strumento utilissimo... gli analfabeti stanno imparando a leggere le icone.

carpa1

Mar, 12/09/2017 - 17:23

dr.Strange - 11:32. Condivido tranne che per un punto: "non importa dove". Dovrebbe essere rinchiusa in una scuola per non uscirne più finchè non ha imparato tutto quanto veniva insegnato ai miei tempi (anni 50 o al massimo primissimi anni 60) almeno fino alle superiori e come esaminatori i professori di quel tempo e non gli scansafatiche odierni. Infatti potrebbe essere, e non credo di sbagliare, una degna rappresentante di sessantottini dal 6 politico buttatisi poi in ambiente politico e sindacale (sx naturalmente dove certe attitudini quali fancazzismo ed idiozia avevano ed hanno tutt'ora maggiori possibilità di emergere).

Frank90

Mar, 12/09/2017 - 17:34

Completamente allo sbaraglio. Ma in realtà il discorso (folle) della Fedeli ha un suo fine e significato. Andiamo verso il chip sottocutaneo e pertanto tutti gli ambienti pubblici dovranno essere resi sempre più tecnologici e "connettivi". Stanno stravolgendo la società senza che i più se ne avvedano.

Frank90

Mar, 12/09/2017 - 17:37

Inoltre l'uso di smartphone a scuola renderebbe "obbligatorio" possederne uno e in un futuro non molto lontano, potrebbero venire creati smartphone utili al controllo delle lezioni e del pensiero. La dittatura tecnologica impedirebbe il diffondersi di idee e opinioni contrarie al regime mondiale. Sembra fantascienza? Chi vivrà vedrà.

zibby

Mar, 12/09/2017 - 17:40

già che ci siamo, educhiamoli sin da bambini a mettere i like ai post di Renzi ...

Ritratto di tomari

tomari

Mar, 12/09/2017 - 17:45

Allora la massima che dice."Tutto quello che non so, l'ho imparato a scuola", e proprio vera! Per mia fortuna, ben 60 anni fa, ho frequentato una scuola che mi ha VERAMENTE INSEGNATO molto. Poi, con l'arrivo dei sessantottini del 6 politico...xè andà tuto a ramengo!

mariod6

Mar, 12/09/2017 - 18:02

Solo in un governo ABUSIVO poteva intanarsi una persona come questa, che non ha la minima capacità intellettiva, salvo il diktat del partito unico e del sindacato : AUMENTARE I POSTI PUBBLICI PER OTTENERE VOTI DI SCAMBIO. La Pubblica Istruzione e la Ricerca non sa neppure cosa significhino, dall'alto del suo (forse) diploma di aspirante assistente sostituto apprendista bidella di asilo nido.

mariod6

Mar, 12/09/2017 - 18:06

Intanto ha già istituito una apposita commissione dove ha piazzato i suoi scagnozzi creando altri 300 parassiti pubblici che non faranno mai nulla ma che serviranno ad avere altri 300 (+ famiglie !!) voti di scambio, quelli che per la sinistra non esistono in quanto onesti a prescindere, come i vari indagati.... tutti compagni che non hanno capito....

Giorgio5819

Mar, 12/09/2017 - 18:15

BESTIAAAA !!! Ma guarda questa, sembra la sorella de "la cosa" dei fantastici 4...

Anonimo (non verificato)

Anonimo (non verificato)

Ritratto di abj14

abj14

Mar, 12/09/2017 - 18:28

Questa è veramente suonata; non so se per cause naturali o per traumi vissuti.

Cheyenne

Mar, 12/09/2017 - 18:31

idea demenziale

cir

Mar, 12/09/2017 - 18:33

vorrei vedere la tipa ad " estrarre una radice quadrata " con un foglio bianco e una biro .....

@ollel63

Mar, 12/09/2017 - 18:41

Sia mandata nel sahara, aceto del deserto, legata mani e piedi, così potrà pensare in solitudine. Datele 10 anni tempo, e poi lasciate che torni.

carpa1

Mar, 12/09/2017 - 18:51

dr.Strange - 11:32. Condivido tranne che per un punto: "non importa dove". Dovrebbe essere rinchiusa in una scuola per non uscirne più finchè non ha imparato tutto quanto veniva insegnato ai miei tempi (anni 50 o al massimo primissimi anni 60) almeno fino alle superiori e come esaminatori i professori di quel tempo e non gli scansafatiche odierni. Infatti potrebbe essere, e non credo di sbagliare, una degna rappresentante di sessantottini dal 6 politico buttatisi poi in ambiente politico e sindacale (sx naturalmente dove certe attitudini quali fancazzismo ed idiozia avevano ed hanno tutt'ora maggiori possibilità di emergere)..

Ritratto di rapax

Anonimo (non verificato)

GUARDACOMEDONDOLI

Mar, 12/09/2017 - 18:56

LO SMARTPHONE E' GIA' SUPERATO. GLI ALUNNI IN CLASSE UTILIZZANO DURANTE I COMPITI, NON SCOPERTI DAGLI INSEGNANTI, GLI OROLOGI COLLEGATI COL MONDO ESTERNO (X LE VERSIONI DI LATINO E GRECO, AD ESEMPIO). INVECE, CON LO SMARTPHONE PARLANO TRAMITE CHAT (WHATSAPP WEB) CON I COPMPAGNI DI CLASSE, E NON SOLO. COSA CA_____O C'E' DI EDUCATIVO E FORMATIVO IN TUTTO CIO' ??

Anonimo (non verificato)

Beaufou

Mar, 12/09/2017 - 19:09

Òspio! Non solo ignorante, comunista e brutta da far paura, la Fedeli: anche completamente fuori dal mondo della scuola (che per la verità non è che abbia frequentato poi tanto). Per fortuna sono uscito dalla scuola da un bel po'... Ahahah.

fisis

Mar, 12/09/2017 - 19:10

L'ultima follia. Consentire l'uso degli smartphone a scuola. Già i ragazzi (ma (anche molti adulti) li vedi sempre con gli occhi incollati ai loro mini schermi per strada, in metro, dovunque, incuranti del mondo circostante e degli altri che gli stanno a fianco... Che pena! La scuola deve insegnare, oltre alle discipline, a comunicare in maniera piena e completa - non solo tramite u mezzo freddo quale è una chat- con gli altri, insegnare a pensare e riflettere. Lo smart determinerebbe isolamento, accrescerebbe la solitudine e aumenterebbe la distanza e l'interazione viva col docente.

celuk

Mar, 12/09/2017 - 19:12

a proposito a quando l'approvazione del burqa obbligatorio così non vediamo più questa faccia?

rmazzol

Mar, 12/09/2017 - 19:24

"Smartphone in aula per combattere le fake news"....... esempio di una decisione che evidenzia la non idoneità della fedeli ad assolvere il suo incarico di ministro!!! Se avesse svolto l'incarico di insegnante non avrebbe mai preso questa decisione!!!!! Povera scuola!!!!

uberalles

Mar, 12/09/2017 - 19:27

Non perdiamo tempo a selezionare gli insegnanti: sarà sufficiente un cellulare ciascuno ed avremo una popolazione scolastica di geni i quali, non sapranno scrivere correttamente, ignoreranno storia e geografia, non saranno in grado di fare calcoli anche banali, ma saranno on line con il mondo, alla pari degli africani! NOBEL ALLA FEDELI, PERDINCI!!

Ritratto di wilegio

wilegio

Mar, 12/09/2017 - 19:41

Questa è ccompletamente folle! Lo sa o no che in questo modo il livello di preparazione scenderebbe praticamente a zero? Chi te lo fa fare di studiare, quando puoi trovare tutto su Internet? Tipico caso di demente sinistroide.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 12/09/2017 - 19:42

@liberopensiero77 - prova ad entrare in una scuola superiore e vedere qualcuno con il telefonino. Poi vedi l'uso che ne fa. in fatto a provocazione, ho solo risposto con lo stesso sospetto della tua ministra, che vuole combattere le fake news, ritenendole tutte di una sola parte politica. Forse bisognerebbe essere più corretti con gl iavversari politici, per meritarsi rispetto.

carlottacharlie

Mar, 12/09/2017 - 19:54

E' degna comare dei suoi comunistoidi. Matta, matta ed ignorante. Povero paese con tali e tanti cretini.

27Adriano

Mar, 12/09/2017 - 19:56

che squola a freqquentato la ministra fedeli? Cuante botiglie Molotov bisogna tirare per essere ministro d'ellistruzione?

Valerio49

Mar, 12/09/2017 - 20:14

Prima di lei, col suo bel diplomino, ci furono al suo posto tra gli altri persone come Spadolini e De Mauro. Forse i sinistri sono davvero arrivati al fondo del barile...

idleproc

Mar, 12/09/2017 - 20:25

E' strettamente funzionale alla procedura standard e programmata di zombizzazione di figli e nipoti.

Ritratto di malatesta

malatesta

Mar, 12/09/2017 - 20:30

Potrebbe essere stata una buona idea quella di introdurre una materia nuova che insegnasse ai ragazzi l'utilizzo intelligente dello smartphone, i rischi e i pregi del web e tutte le problematiche anche gravi che ne derivano. Ma non cosi'..in questo modo si rischia di distrarre l'attenzione e la concentrazione all'insegnamento con conseguenze disastrose..per me e' una emerita sxxxxxxta..mi ricorda tanto pinocchio nel paese dei balocchi.

billyserrano

Mar, 12/09/2017 - 20:50

Non è che da questa quì ci si potesse aspettare altro.

Una-mattina-mi-...

Mar, 12/09/2017 - 21:17

A SCUOLA LE FAKE NEWS NON SI COMBATTONO, SI MANDANO A MEMORIA

Trivenetino70

Mar, 12/09/2017 - 21:25

Sinistra (aggettivo) Sinistra (sostantivo). Cara Onorevola Fedeli (bisogna parlarle come ci ha insegnato la compagna di deliri Boldrini), si rende conto che passerá alla storia? Ma per aver cercato di far del male ai minori! Siam contenti Lei abbia scoperto gli smartphone: brava! Ma come avrá scoperto subito dopo, fior fiore d'intellettuali e professionisti d'alto livello dello scibile umano li usa quotidianamente. Ora, che Lei è la Boldrini stiate umiliando il genere femminile sono affari Vostri e la storia vi ricorderá come le Ministre (va bene scritto così???) delle idiozie. Spero che la Vostra buona fede in tali scemenze sia simulata, altrimenti vuol dire che ci credete e allora vi consiglio dimtiervi decorosamente con delle grosse, copiose scuse. Due vergogne nazionali, care Signore.

moichiodi

Mar, 12/09/2017 - 21:32

Caos? Dov' è il caos?

Reip

Mar, 12/09/2017 - 21:38

L'imbecillita' di questa persona è seconda soltanto alla sua bruttezza...

neta942

Mar, 12/09/2017 - 21:40

Ho letto quasi tutti i commenti e mi sembra no pieni di livore . Usare il telefonino o uno smart phone ,a scuola. purche serva per la scuola, non per scambiarsi messaggini a destra e a sinistra. Si puo ad esempio acceder a dei dizionari o ai dei word reference , Perche no ?

Ritratto di onefirsttwo

onefirsttwo

Mar, 12/09/2017 - 22:00

Sforzatevi di capire i gatti, così capirete le donne . Yeahh .

Juniovalerio

Mar, 12/09/2017 - 22:15

si vede chiaramente il percorso scolastico di questo ridicolo ministro

Ritratto di veronika

veronika

Mar, 12/09/2017 - 22:25

quanto manca alla fine della legislatura???

Ritratto di pravda99

pravda99

Mar, 12/09/2017 - 22:45

E smettete di usare termini in lingua straniera. "Fake News" in Italiano si dice "IlGiornale.it".

ARGO92

Mar, 12/09/2017 - 22:48

LA FOTO FA SCHIFO E CHIARO PERCHE TANTI FINOCCHIE POI MA VA SCUOLA MEZZA ANALFABETA

ARGO92

Mar, 12/09/2017 - 22:51

COME E POSSIBILE IN UNO STATO CIVILE UN MINISTRO DELL ISTRUZIONE CON LE MEDIE INFERIORI AI LICEI E ALL UNIVERSITA NON DOVREBBE AVERE ACCESSO STO CESSO

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 12/09/2017 - 23:03

@libeopensiero77 - gl ialrti sono sempre provocatori, voi no. Tu che sei di un partito illiberal comunista, sostieni con questa frescata della ministra di combattere le fake news? Quali? Le vostre? O volete mettere a tacere l'opposizione? E' già iniziata la dittatura? Forse non ti accorgi, ma passasse questo nella scuola odierna, potremmo chiuderla, imparerebbero davvero di più a csa da soli, che condizionati politicamente fin da bambini.

nunavut

Mar, 12/09/2017 - 23:05

@liberopensiero77 mi sorge il dubbio che lei abbia fatto parte dei consiglieri del ministro dell'istruzione.Durante una discussione con un lettore di Repubblica(la sua bibbia)dissi che le mie deduzioni le avevo dedotte da un libbro nel in calce del quale c'erano le indicazioni di tutti i documenti e dove trovarli,sa cosa mi rispose ? hanno preso solo quello interessava all'autore a tale risposta controbattei allora posso pensare la stessa cosa per i libri che leggi tu.Come può constatare le fake news ci sono ma ci sono anche chi vuol passare la verità per fake news,chi deciderà il professore (forse come quel mio amico)? e se lui fosse di Dx o di Sx con idee totalmente differenti chi deciderà?

antiom

Mar, 12/09/2017 - 23:07

Dal momento che non ci sono stati tumulti continui per l'ivestitura a ministro di questa opinabile e brutta persona, come avrebbero fatto quelli di sinsitri con la loro organizzazione: è naturale che la stessa si sente di poter fare tutto quello che la sua indegna e insana personalità le suggerisce.

Luigi Fassone

Mar, 12/09/2017 - 23:14

Ma questa qui dove sono andati a pescarla ? E poi,se ne capirà di smartphones ?...

Ritratto di Legio_X_Gemina_Aquilifer

Legio_X_Gemina_...

Mar, 12/09/2017 - 23:32

Ma gli italiani non si vergognano ad avere quella cosa lì come ministrO dell'istruzione?

pilandi

Mar, 12/09/2017 - 23:43

Beh in molte scuole private il BYOD è realtà... non ci vedo niente si strano, la scuola 2.0 lo prevede

gimuma

Mer, 13/09/2017 - 00:44

Aspettarsi da una semianalfabeta assurta a ministro dell'istruzione(sic)..azioni intelligenti è pura utopia.Ecco il risultato del sinistrume al governo.Povera Italia...!

Iacobellig

Mer, 13/09/2017 - 05:48

QUESTA È LA RAPPRESENTANTE DELLA MAGGIORE ISTITUZIONE DEL PAESE? IGNORANTE, IMPRESENTABILE FA SOLO VERGOGNARE GLI ITALIANI AL SOLO VEDERLA!

Popi46

Mer, 13/09/2017 - 06:58

Non perde occasione di esternare le sue pensate,a conferma del fatto di non essere particolarmente acculturata

portuense

Mer, 13/09/2017 - 07:25

il cellulare deve essere rigorosamente spento in classe, anche quello dei professori....

Siciliano1

Mer, 13/09/2017 - 07:30

Assolutamente contrario. A squola ci vogliono i libri sui banchi, non gli smartphone con cui i ragazzini cercheranno i pokemoon!!!!! e non apprenderanno nulla.

gianfranco9385

Mer, 13/09/2017 - 07:44

riapriamo i manicomi gianfranco9385

Ritratto di orione1950

orione1950

Mer, 13/09/2017 - 08:21

Se avessi avuto lo smartphone a scuola per me sarebbe stata un pacchia; come ero solito fare, mi nascondevo sotto al banco, avrei giocato tutto il giorno (i banchi di una volta, erano ernomi). Non so se, poi, avrei concluso gli studi ma sarei diventato un grande smanettatore (magari con l'artrosi dei pollici).

Ritratto di Coralie

Coralie

Mer, 13/09/2017 - 08:39

La politica italiana e' il male del secolo, incurabile come la mente della Fedeli!

ruggerobarretti

Mer, 13/09/2017 - 08:40

Il Giornale sara' anche fake news, ma credo sia in buona compagnia ed anche piu' titolata, nevvero Repubblica, Corriere, Fatto!!!!

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 13/09/2017 - 11:01

@nunavut, io, che sono di formazione liberale, possiedo una libreria di c.ca 3.000 volumi (soprattutto di storia, filosofia, politica e scienze umane e sociali) e i loro autori hanno le più varie tendenze politiche e ideologiche. È difficile quindi classificarli di sinistra o di destra, anche perché prima del 1789 una tale classificazione non esisteva. Riguardo la selezione delle fonti su internet, penso che non succederà nulla di diverso da quello che succede oggi per i libri. Già nelle biblioteche delle scuole c'è una selezione di libri fatta con criteri pedagogici, e in funzione dello sviluppo dei programmi scolastici e della personalità dei discenti, non c'è una selezione politica, tantomeno partitica. I professori sono tenuti a stimolare le capacità critiche e di discernimento degli allievi, a orientare verso il ragionamento e la conoscenza scientifica, evitando le sub-culture del web.

nunavut

Mer, 13/09/2017 - 14:32

@ liberopensiero77 lei scrive che i docenti sono tenuti a stimolare le capacità critiche e di discernimento degli allievi su questo concordo e l'altra parte quella di orientare verso il ragionamento che mi preoccupa perché non tutti i docenti hanno le capacità di essere neutri nell'indirizzare i loro allievi a ragionare,tutto dipende,come pone i quesiti e fornendo delle indicazioni per avviarli sui sentieri che preferisce lui.La neutralità quando si é politicizzati é una merce molto rara.Saluti

Ritratto di orione1950

orione1950

Mer, 13/09/2017 - 15:48

La suddetta discussione é molto interessante ma si dimentica di affrontare il discorso dell'utilità ed del valore aggiunto. Qualche mese fa ho letto, su una rivista scientifica, che l'utilizzo dello smartphone o tablet ha effetti negativi sulla memoria. Avere a disposizione una memoria portabile, quale la possibilità di collegarsi ovunque ad internet , allegerisce il cervello nell'acquisizione di informazioni quale puó essere lo studio; questa mancanza di lavoro da parte del cervello fa sí che le nozioni siano immagazzinate nella zona del cervello dove risiede la memoria breve. In altre parole, quello che si acquisisce su internet lo si ricorda per breve tempo. Ergo, gli studi, che dovrebbero essere immagazinati nella memoria lunga, saranno dimenticati dagli allievi negli anni a seguire e le scuole non serviranno più allo scopo per il quale esistono. A voi le conclusioni.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 13/09/2017 - 16:23

@nunavut, concordo che ci sono (anche se non ci dovrebbero essere, i programmi sono chiari in questo) pure troppi insegnanti politicizzati, per lo più di sinistra, e qualcuno anche di destra. Purtroppo la neutralità assoluta non esiste, anche se un buon insegnante evita di condizionare politicamente i propri allievi, si attiene ai programmi, e fornisce gli strumenti utili alla formazione e alla conoscenza in generale. Poi gli studenti, nella vita come in politica, faranno le loro scelte. Del resto il mondo non è fatto solo dalla scuola. Saluti a Lei.

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Mer, 13/09/2017 - 16:59

@orione1950, lo studio potrebbe essere per certi aspetti fondato, ma allora dovrebbe valere anche per il computer portatile, per la calcolatrice, e anche per il computer fisso se uno passa la gran parte della giornata col computer a disposizione. E' possibile, oggi come oggi, fare a meno dell'ausilio di questi nuovi strumenti tecnologici?? Penso di no. Quindi, l'abilità sta nell'usarli al meglio, senza esagerare, e facendo comunque funzionare il cervello, il quale, dalle nuove tecnologie dovrebbe trovare nuovi spunti per aumentare le conoscenze e la propria creatività, non per ottundere le capacità cognitive. Saluti.

Giorgio5819

Ven, 15/09/2017 - 16:26

pravda99,Leggi la Pravda on line, pagliaccio !